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domenica 15 giugno 2025

"All You Need Is AI" is the new video and single from ARBEITER!

Released and distributed to digital music stores by the White Dolphin Records label, "All You Need Is AI" is the new video and digital 45 from the electronic trio ARBEITER. Taken from the WDR 38 Compilation M.E.T.A.D.A.T.A. Deluxe, "All You Need Is AI" is a futuristic soundscape, the latest effort from Arbeiter, a project that fits well into White Dolphin Records' eclectic and always stimulating catalog. The title itself is a statement of intent, an exploration of the increasingly close relationship between humans and artificial intelligence, translated into an electronic language that pulses and evolves track after track. The trio's work ranges from pulsating and cold rhythms to warmer, more reflective synthetic melodies, questioning AI's impact on our existence. You can expect meticulous sound design, a hallmark of Arbeiter and White Dolphin Records' productions, with particular attention to creating dense and evocative atmospheres. Considering their participation in compilations like 'ASIMOV IS NOT DEAD,' Arbeiter likely articulates elements of experimental and "live" electronics with a sharp edge that captivates the listener. 'All You Need Is AI' promises to be a stimulating sonic journey, an immersion into the potential and anxieties of an era partly dominated by artificial intelligence. This is a recommended listen for those seeking electronic sounds that go beyond simple "performance," offering food for thought and an immersive sound experience.
"All You Need Is AI" is an Arbeiter track entirely produced without the use of virtual instruments, all handmade like in the old days. The following were used for this purpose: Drum Machine: Roland TR-909 Synths: Roland SH-101, Arturia Microfreak, Korg Volca Keys Bass Line: Dave Smith Tetra, Korg Volca Bass. The track's title is a provocative warning, as the group's founder Franzon states: "AI is a tool, not the flattery of a replacement for you. Looking for personal advice? The wonder of discovery? The pleasure of trying and failing? Turn to humans." What makes 'All You Need Is AI' particularly fascinating is its genesis: a track entirely created without the aid of virtual instruments. Arbeiter has embraced a hands-on approach, a return to the roots of electronic music with instrumentation that includes classics like the Roland TR-909 drum machine, which certainly gives the track a powerful and recognizable rhythm. The sound of the Roland SH-101, Arturia Microfreak, and Korg Volca Keys synths promises a rich sonic palette of textures and colors, ranging from incisive melodic lines to enveloping soundscapes. The solidity of the bassline is entrusted to the Dave Smith Tetra and Korg Volca Bass, ensuring deep and pulsating rhythmic dynamics. The track's title, 'All You Need Is AI,' reveals itself as a provocative warning, as emphasized by Arbeiter themselves. Far from being an uncritical celebration of technology, the piece serves as a caution against the temptation to consider AI a substitute for authentic human experience. The choice to create a track with physical instruments, 'like in the old days,' reinforces this message: the importance of the human touch, tangible experimentation, and the possibility of 'trying and failing' as sources of true discovery and wonder. 'All You Need Is AI' thus promises not only to be a stimulating sonic journey, an immersion into the classic sounds of analog electronics revisited in a contemporary key, but also a reflection on the nature of creativity and the irreplaceable value of human interaction. A recommended listen for those seeking authentic electronic sounds, rich in meaning, and crafted with the passion and mastery of those who still believe in the power of 'real' instruments. Link video : About Arbeiter Arbeiter is an electronic trio that offers live sets and productions built entirely on analog and digital machines, without the use of any laptop. Drum machines, synthesizers, and anything else connectable via MIDI or control voltage combine to form a unique and powerful sound. Improvisation, in jazz terms, inherent in their approach to electronics, has distinguished their sound, which lies somewhere between techno, house, electro, and much more. The Arbeiter trio consists of Dave Octave, Professor Paolo Uanza Franzon, and Luca "Jama" Zuccato. They have released music for Mozzarella Recordings (Francesco Brini) and various compilations for Funeral Records Autoproduction (Alessandro Vezzoni) and White Dolphin Records (Devis Simonetti), also collaborating with various international artists, DJs, and bands.

sabato 5 gennaio 2019

GUYS IN JEOPARDY “NOISY SILENCE” è il nuovo singolo della rock band pisana di giovanissimi


Il tema della perdita svelato dagli occhi di cinque ragazzi in un brano intenso e coinvolgente che resta in coerente equilibrio fra pop e punk-rock.

Una prima idea di “Noisy Silence” nasce verso gennaio 2018, in seguito alla perdita di un caro amico dei ragazzi della band:
«Abbiamo speso molto tempo per arrangiarlo, provando molte versioni diverse in studio insieme al nostro producer Gianluca Volpi, dato che volevamo trovare la formula perfetta per esprimere i nostri sentimenti al meglio. Il testo è espressione della nostra reazione alla mancanza di questo nostro amico, e delle difficoltà di stare senza di lui». Guys in Jeopardy

L’intento è quello di riuscire ad utilizzare giri di accordi ricercati, per non cadere nella banalità, e alternare parti in elettrico a parti in acustico per far rispecchiare il sound identificativo del gruppo con i sentimenti provati.

«Ogni membro della band ha un suo diverso background musicale, e quando componiamo ciò che viene fuori è sempre una fusione dei nostri generi preferiti che spaziano dal Punk Rock e Hard Rock, al Metal fino al Pop; questo nuovo singolo non fa eccezione». Guys in Jeopardy

GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE:



Autoproduzione
Radio date: 4 gennaio 2018

BIO

I Guys in Jeopardy nascono nel giugno 2015 per iniziativa di tre elementi della band: la chitarrista, il batterista e il chitarrista solista; a completare la band si aggiungono anche il bassista e la cantante. Dopo un periodo di studio e di confronto, sia a livello personale che musicale, la band prova ad esprimersi attraverso la composizione di brani inediti. In seguito, per far arrivare al pubblico le proprie idee, i Guys in Jeopardy, nella primavera del 2017, prendono parte ad Emergenza Festival (Festival Internazionale per band emergenti). La partecipazione a manifestazioni nazionali ed internazionali come il Talent Move nel 2016 ed Emergenza Festival nel 2017 ha contribuito a consolidare la band, spingendola a migliorare. Questa crescita ha portato i Guys in Jeopardy a lavorare per la realizzazione di un EP e di due videoclip musicali per aumentare la propria visibilità e trasmettere la propria musica. La band ringrazia tutti coloro che hanno reso ciò possibile.

I Guys in Jeopardy sono: Luca Ginanni (chitarra solista), Giosuè Cappello (batteria e voce), Lorenzo Falaschi (basso), Carolina Maffei (voce principale), Eleonora Chianese (chitarra ritmica).
Contatti e social



sabato 29 dicembre 2018

EFFEMME: il suo singolo d’esordio e’ “The last good day of the year” il successo mondiale dei Cousteau.



La cover è interpretata dalla giovane salentina, e proprio Davey Ray Moor ne risuona le memorabili note di tromba!

Progetto e collaborazione internazionale per Federica Memmola, in arte "effemme", che fa il suo esordio discografico con il primo lavoro "The last good day of the year". Il celebre brano, cantato originariamente da Cousteau, è stato reinterpretato in maniera emozionante e particolarmente intensa dalla cantante salentina che ha inciso la sua voce a Londra presso i prestigiosi studi di registrazione Abbey Road (dove hanno registrato gruppi come Beatles e Pink Floyd), coadiuvata dal suo produttore Giorgio Mongelli con l'ausilio di Chris Bolster, ingegnere del suono per Oasis, Foo Fighters, Maroon 5, Ozzy Osbourne, Paul McCartney, Take That e molti altri. Il brano originale fu un successo mondiale scritto e prodotto nel 1999 da Davey Ray Moor (producer australiano di base in UK),  ed ha come tema principale il famoso fraseggio musicale di "flugelhorn" che ha accompagnato per anni sigle e pubblicità di famosi marchi in tutto il mondo. E’ stato proprio lo stesso Davey Ray Moor che ha suonato nuovamente quelle iconiche note che rivivono grazie alla sua tromba registrata nella nuova versione cantata da "effemme" e prodotta da Giorgio Mongelli, l’eclettico Producer salentino che ricordiamo anche a fianco della celebre cantante internazionale Cheryl Porter (www.giorgiomongelli.com).

Intense le sessioni di registrazione di "effemme", che ha ricevuto un grande consenso da parte del songwriter Moor che si è complimentato sia per la sua bellissima voce, sia per la professionalità,  le doti tecniche, la musicalità e la perfetta pronuncia della lingua inglese. 

Il singolo di esordio di "effemme" è accompagnato dal videoclip che è stato girato interamente a Londra negli studi di registrazione Abbey Road ed in location esterne della metropoli con la regia, le riprese e il montaggio dello stesso Giorgio Mongelli.

GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE:


"The last good day of the year" di "effemme" esce in promozione radiofonica nazionale su etichetta Flagship Records, casa discografica salentina attivissima su tutto il territorio nazionale e molto attenta a tutte le nuove realtà. www.flagshiprecordsmusic.com

BIO: Effemme talentuosa  cantante Tarantina,  coltiva la sua passione per il canto sin da giovanissima. Nel 2016 si trarferisce a Lecce dove comincia ad intraprendere seriamente gli studi musicali e attualmente studia con la cantante e vocal coach Cheryl Porter.
Nel 2018 vince il premio inedito durante il concorso di canto “Note e voci dal Salento” assegnato dal  Produttore Giorgio Mongelli con il quale intraprende un percorso discografico che la avvierà alla sua carriera da cantante solista.
Federica è vocalist del gruppo RagnaRock con il quale ha partecipato ad uno dei più grandi festival europeri: “La notte della Taranta”. Sempre con i Ragnarock, a settembre 2018, ha partecipato su RAI UNO durante la trasmissione Linea Verde che ha ottenuto uno chare di oltre 2.600.000 spettatori. Attualmente è al lavoro sugli inediti che andranno a comporre il suo nuovo album.

instagram: effemme_music

lunedì 26 marzo 2018

"Obscure Souls" : "Bodies", il nuovo singolo dei Devya!


Rankweil, Austria(25/03/2018). Pubblicato dalla Dark Ace Records Kompany ,“Bodies” è il nuovo singolo e video dei DEVYA. Il video prodotto dal regista Paolo Parisotto , con la collaborazione della coreografa Silvia Cernecca , descrive ed è ispirato alle immagini di “Satantango” del regista Bela Tarr  e ai quadri di Roberto Ferri. Sono molti i richiami alle icone della letteratura e della musica “dark”: visioni legate al mondo fantastico e onirico. Le immagini proiettate su corpi e vestiti con effetti speciali rendono il video estremamente drammatico.Il ritmo della musica accompagna una lunga e sofferta camminata della protagonista Stephanie Leò"Obscure Souls"n che ci appare in epoche storiche diverse muovendosi in un mondo fantastico e dantesco popolato da entità oniriche.

Vive? Forse, il video non dà risposte,  ma alla fine del lungo cammino la protagonista svela dove ci ha portato: in un oblio oltre la morte dalla quale vuole fuggire lasciando prima un misterioso dono.
Bio : DEVYA è il progetto musicale di Devis Simonetti. Dal 1996 al 2002 la permanenza nel Regno Unito con Lorenzo Bertoli, grazie al produttore Roberto Concina, gli consente di dedicarsi all’ autoproduzione e alla musica elettronica. Fonda i “Devya” con Francesca Mombelli nel 2010. L’album d’esordio, “I Don’t Know What Is Christmas” (uscito per la Media Company Audio Ferox / Paige 2013) è la prova evidente di quanto la new-wave, il brit –pop, lo shoegaze, l’ industrial e il pop sintetico, siano stati ascoltati, assorbiti e rielaborati. Nel 2014 pubblicano il singolo e il video “Going To Town”, partecipando nel 2015 a un radio tour e diverse compilations. Nel 2017 siglano con la Dark Ace Record Kompany , rilasciando il  digital 45  “Witch – Hunt” prodotto da Luca Franzolini e il mini album “Black Waves And Floating Foams”, per la medesima label. Nel 2018 insieme al co-produttore e chitarrista Marco Menazzi , i nuovi “Devya” pubblicano “Bodies” il secondo video del progetto partecipando anche alla nuova compilation “CIA Volume 7 “della Cia Specialforces e Cia-Rocks.eu labels  con degli estratti dall’ E.P. ““Black Waves And Floating Foams”.
Bodies Artcover final
Devya – Artwork digital 45 “Bodies” – b/side “Swarovsky Lap Dance”
DEVYA : “Bodies” – Digital 45 & Video
Devis Simonetti :  Music Synthesizer / Sequencer
Marco Menazzi : Riff Guitar
Luca Franzolini : Arpeggio Guitar
Music by : Simonetti , Menazzi , Franzolini 
Music Recorded & Produced  by Ramkard
Mastering : KP1
Executer Video Producer : Paolo Parisotto & Marco Menazzi
Director & Photography : Paolo Parisotto
Choreography : Silvia Cernecca
Starring Video : Stephanie Leon
Dancers : Marianna Turissini, Giulia Paliaga, 
Lorenzo Malisan, Sara Missarino 
Artwork : Paolo Parisotto
Thanks & Credits : Peter Zeitlinger & Silvia Zeitlinger
Thanks to : Marco Fabbro & Marco Pontoni
Thanks to : Raoul Marchetti
℗ 2018 Devya Music Under Exclusive License : Dark Ace Records Kompany
Facebook  : Devya
Digitroniks Corporation ℗ 2018
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