Falegnameria Busto Arsizio che offre i suoi servizi anche a Legnano, Parabiago, Mesero, Cuggiono e l'intera provincia di Milano, oltre che Busto Arsizio. Si effettua la creazione di mobili e complementi d’arredo in legno su misura. Disponibile anche il servizio di montaggio e installazione dei mobili, nonchè sostiruzione di avvolgibili e zanzariere. Disponibile anche un servizio di piccoli traslochi.
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mercoledì 7 aprile 2021
giovedì 21 gennaio 2016
Ecco qualche consiglio su come richiedere e valutare preventivi e prezzi per sostituzione di finestre, porte, infissi e serramenti
BRESCIA. Sostituire gli infissi di casa può essere per molti un investimento assai vantaggioso: conferisce un valore aggiunto alla propria abitazione e costituisce una spesa tutto sommato recuperabile nel giro di pochi anni grazie all’inevitabile risparmio sulle spese di riscaldamento (una stima approssimativa si aggira intorno ai 500 Euro annui) nonché agli incentivi fiscali (detrazioni IRPEF del 50% per “ristrutturazione” o del 65% per “risparmio energetico”).
Fra l’altro, il particolare momento di mercato, generalmente ancora critico, favorisce ovviamente gli sconti, da parte dei serramentisti, sulle offerte ai potenziali clienti.
Come si può facilmente intuire, però, c’è anche il rovescio della medaglia di una situazione in apparenza tanto conveniente: si rischia di incappare in ditte poco serie che, pur di accaparrarsi ordinativi, promettono mari e monti e prezzi ridotti all’osso, salvo poi trovarsi nei guai e dover quindi chiedere ulteriori pagamenti a fine lavori non riuscendo ad essere di parola; piccoli artigiani di settore non abbastanza qualificati per poter fornire un’offerta sufficientemente ampia e quindi portati a criticare certi tipi di serramento per tirare acqua al proprio mulino; venditori di infissi in PVC che parlano male di quelli in legno dando a intendere che “non durano”; chi vende l’alluminio e parla male del PVC con fumosi accenni a fantomatici problemi di inquinamento; chi invece propone il legno come “unico materiale di provata efficacia” e cerca di dipingere ogni altro prodotto come fumo degli occhi, ecc.
Insomma: ognuno dice la sua, sicché quando si tratta di chiedere un preventivo per sostituire le finestre di casa o per installare i serramenti in una nuova costruzione o ristrutturazione, il panorama di scelte possibili è vastissimo e – soprattutto per chi non ha una minima infarinatura nel settore edile – ci si può sentire come sperduti in una giungla o scaraventati in un labirinto di slogan pubblicitari, aziende in competizione, modelli che sembrano identici ma hanno costi sorprendentemente differenti, prezzi poco chiari o di dubbia interpretazione, terminologia complicata, caratteristiche tecniche per i soli addetti ai lavori, ecc.
Così, in questo articolo, ci si propone di fornire delle indicazioni concrete e utili da seguire.
1) La raccolta delle informazioni. Il modo migliore per ottenere un preventivo, piuttosto che perdersi nel mare di informazioni che si possono reperire in Internet, è contattare direttamente un’azienda. Certamente la Rete è di grande aiuto nell’individuare qualche ditta a cui chiedere un’offerta, ma una volta esaurito il primo approccio tramite e-mail o per telefono, è consigliabile richiedere un sopralluogo (accertandosi, prima, che sia gratuito e senza impegno) oppure un appuntamento presso l’azienda prescelta.
2) Vagliare la persona. È indispensabile e di capitale importanza valutare l’individuo che ci si trova di fronte, per capire se sia realmente degno di fiducia o meno. Questo aspetto vale ben più di banali luoghi comuni, ormai pressoché inservibili, come “siete produttori o rivenditori” piuttosto che “da quanti anni esiste l’azienda” o “quanti dipendenti ha”, ecc. Le vere domande da porsi, invece, sono altre. Ad esempio: il discorso del venditore è improntato ad informare il potenziale acquirente e a istruirlo sulle caratteristiche e gli aspetti importanti del serramento (specie per chi non se ne intende)? oppure è ingegnosamente architettato per stordirlo con termini tecnici o paroloni scientifici sulle orme del manzoniano Don Abbondio? Il venditore cerca di fare pressione per avere un contratto firmato immediatamente? oppure si impegna a studiare, con calma e riflessività, la risposta migliore all’esigenza particolare del potenziale acquirente? È sobrio, paziente ed equilibrato oppure è un avvoltoio in cerca di preda?
3) Sviluppare il preventivo. Una volta determinata la possibilità di concedere fiducia al venditore, occorre fornirgli più dettagli possibile affinché il preventivo sia realistico e attinente alle circostanze. In questa fase, è meglio spendere una parola in più o anche un quarto d’ora in più a valutare caratteristiche, modelli e combinazioni, piuttosto che economizzare sul tempo e sperare che l’addetto operi le selezioni più consone (anche in questa fase possono emergere l’esperienza e la competenza della ditta a cui ci si rivolge). Un’altra sfumatura di professionalità riguarda le certificazioni e gli incentivi fiscali: il venditore cerca di evitare l’argomento o – peggio ancora – ha la tendenza a proporre “sistemi” non trasparenti? Oppure fa tesoro delle opportunità messe a disposizione dalla legge per fornire un servizio migliore e più completo e, soprattutto, far risparmiare alla fine il cliente?
4) Verificare a fondo la bontà della ditta. È buona norma chiedere delle referenze o anche solo un elenco dei lavori realizzati dalla ditta, per poter appurarne la validità sul territorio e il tasso di soddisfazione da parte della clientela. Può sembrare poco ortodosso fare una capatina al tal indirizzo e lanciare un’occhiata a una portafinestra qui e a un’anta là, oppure addirittura scambiare due parole con un cliente per saggiarne la reazione… eppure di tanto in tanto può essere necessario, specie se gli incontri precedenti hanno lasciato qualche dubbio.
5) Confrontare gli importi. Valutare i prezzi di più preventivi non è mai cosa facile, specie in un settore specialistico come quello dei serramenti. Limitarsi a confrontare la cifra finale non è sempre il procedimento più logico. Meglio, come prima cosa, paragonare le caratteristiche degli infissi per capire se il prodotto è dello stesso tipo e soprattutto se ha gli stessi parametri di isolamento termico e acustico, e quindi fare una media del costo al metro quadro o al metro lineare. In generale, però, è meglio valutare il preventivo nella sua interezza, piuttosto che per ogni singola voce. Un altro capitolo importante è la posa in opera: meglio prevedere qualche ora di lavoro in più e affidarsi a professionisti che curino ogni dettaglio e rifiniscano adeguatamente le opere, piuttosto che “tirare per il collo” la ditta o l’impiantista, per poi ritrovarsi con serramenti non montati ad arte.
6) L’ultimo sprint. Fatta la scelta dell’offerta più conveniente, si può tentare la trattativa finale per cercare di abbassare il prezzo. In questa fase, se proprio si trattava di “ultimo prezzo” e quindi l’azienda non ha modo di applicare ulteriori sconti, si può quanto meno provare a chiedere una qualche agevolazione sulle modalità di pagamento: normalmente un acconto (di solito 20% o 30%) è indispensabile per ogni ditta, ma può essere saggio tenere un 10/20% come pagamento a 30 giorni dalla consegna, a mo’ di garanzia che il serramentista “righi diritto” qualunque cosa accada. Se la ditta è seria e fiduciosa delle proprie capacità, non avrà remore ad accordare tale condizione.
Seguendo queste semplici norme di buon senso, sarà possibile garantirsi degli ottimi risultati.
oOo
Per ulteriori informazioni:
V8 Serramenti – Poncarale (BS)Tel: 030/2701331 – 335/349917Fax: 030/6399210Internet: http://www.serramenti-brescia.com
Facebook: http://facebook.com/serramentieinfissi.brescia
Twitter: https://twitter.com/serramentiporte
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martedì 5 gennaio 2016
V8 Serramenti: buona notizia, la detrazione/incentivo del 65% su infissi e finestre a risparmio energetico è stata prorogata per tutto il 2016!
31/12/2015 – BRESCIA. Una buona notizia per chi ha a cuore l’ecologia, l’ambiente e anche l’economia familiare: con l’approvazione definitiva in Senato della «Legge di Stabilità» per il 2016, il 22 Dicembre scorso il governo ha finalmente confermato la proroga dell’«ecobonus» (ossia la detrazione IRPEF del 65%) per lavori di «riqualificazione energetica» degli edifici, fra cui resta in primissimo piano la sostituzione di infissi vecchi (e scarsamente isolanti) con nuove finestre moderne arisparmio energetico.
Lo sconto fiscale del 65% per il rifacimento dei serramenti è in vigore ormai dal Giugno del 2013 (quando venne alzato dal 55% al 65%) e ha naturalmente raccolto un elevato grado di apprezzamento da parte dei contribuenti. Moltissimi i privati e le famiglie che vi hanno fatto ricorso: d’altro canto, per vivere con serenità, il risparmio e l’economia familiare sono indispensabili. Senza contare l’incremento della sicurezza e della qualità della vita che si possono conseguire effettuando questo genere di interventi sulla propria casa.
E così, anche per il 2016 appena inaugurato, resta tutto come prima: la comunicazione a ENEA (l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, Energia e Sviluppo Sostenibile) da inoltrare entro i 90 giorni successivi al completamento dell’intervento, le certificazioni che il serramentista deve rilasciare, i pagamenti da effettuare solo tramite bonifico bancario o postale, la detrazione ripartita in dieci quote annuali di pari importo, ecc.
La sostituzione di finestre e portefinestre vecchie con nuovi serramenti “a norma” assicura notevoli migliorie: il nuovo infisso può essere realizzato in legnocon tre guarnizioni di tenuta termica e acustica e con una verniciatura ad alta resistenza, oppure in PVC (plastica) con varie possibilità di colorazione e anch’esso con due o tre guarnizioni, o ancora in alluminio con un profilo multi-camera detto a “taglio termico”. Per non parlare infine dell’eccellenza, ossia iserramenti in legno-alluminio: legno all’interno per mantenere la miglior resa estetica possibile con la vitalità intrinseca del legno, e alluminio all’esterno (in tinta unita oppure con una coloritura “effetto legno”) per ingannare il tempo e garantire una durevolezza pressoché eterna.
Inutile dirlo: a tutti piace poter vivere la propria casa senza spifferi d’aria che penetrano nella propria abitazione attraverso infissi deperiti per l’usura, danneggiati dalle intemperie o semplicemente invecchiati a causa del tempo. Sostituendoli, a fronte di un investimento tutto sommato contenuto si riesce a rinnovare la propria casa e incrementarne drasticamente l’efficienza energetica, migliorandone sensibilmente il comfort abitativo (per non parlare della sicurezza) avvantaggiandosi – per l’appunto – dello sconto fiscale del 65% sui serramenti, ora prorogato per tutto il 2016.
A conti fatti, non è cosa da poco se si pensa che sostituendo gli infissi di casa si può arrivare a risparmiare ogni anno una cifra consistente (nell’ordine dellecentinaia di Euro) sommando la minore spesa sulle bollette del gas (dovuto al minor spreco di riscaldamento) al recupero fiscale, in dieci rate, del 65% della fattura delle finestre.
E per il privato cittadino che nulla sa di serramenti, come fare ad orientarsi in una giungla di tipologie, caratteristiche, materiali, paroloni tecnici e (soprattutto) prezzi e offerte? Ci si può documentare in Internet (con tutte le dovute cautele), oppure (meglio) rivolgersi a un tecnico (magari un amico di famiglia o qualcuno che possa dare un consiglio disinteressato), oppure ancora interpellare due o tre ditte specializzate e provare a confrontare le loro proposte.
Sarà indispensabile richiedere un preventivo: normalmente il servizio ègratuito e non comporta alcun impegno; si prenota un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita, e il gioco è fatto. Con le misure (che, volendo, si possono anche rilevare da sé in questa fase preliminare) e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso su budget, tempistica, qualità, ecc.
V8 Serramenti è attiva in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia, limitrofi e provincia, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo: preventivi e sopralluoghi sono gratuiti e senza impegno, pertanto è possibile ottenere gratis una quotazione o fissare un appuntamento per una visita in loco e un’offerta su misura.
oOo
Per ulteriori informazioni:
V8 Serramenti – Poncarale (BS)
Tel: 030/2701331 – 335/349917
Fax: 030/6399210
Internet: http://www.serramenti-brescia.com
Facebook: http://facebook.com/serramentieinfissi.brescia
Twitter: https://twitter.com/serramentiporte
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mercoledì 31 dicembre 2014
V8 Serramenti: buona notizia, la detrazione del 65% (ecobonus) su infissi e finestre a risparmio energetico è stata prorogata per tutto il 2015!
BRESCIA. Una buona notizia per chi ha a cuore l’ecologia, l’ambiente e l’economia familiare: con l’approvazione definitiva della «Legge di Stabilità» per il 2015 nella notte fra il 22 e il 23 Dicembre scorso, il governo ha finalmente prorogato l’«ecobonus» (detrazione IRPEF del 65%) per lavori di «riqualificazione energetica» degli edifici, fra i quali ovviamente spicca la sostituzione di vecchi infissi con nuove finestre a risparmio energetico.
Lo sconto fiscale del 65% (ex 55%) per i serramenti è in vigore ormai da anni con un elevato grado di apprezzamento da parte dei contribuenti. In molti vi hanno fatto ricorso: d’altro canto, per vivere con serenità, il risparmio e l’economia familiare sono indispensabili. Senza contare l’incremento della sicurezza e della qualità della vita.
Anche per il prossimo anno, rimane tutto invariato: la comunicazione a ENEA (l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, Energia e Sviluppo Sostenibile) da inoltrare entro i 90 giorni successivi alla conclusione dell’intervento, le certificazioni che il serramentista deve rilasciare, i pagamenti da effettuare solo tramite bonifico bancario o postale, la detrazione ripartita in dieci quote annuali di pari importo, ecc.
La sostituzione di finestre e portefinestre vecchie con nuovi serramenti “a norma” assicura notevoli migliorie: il nuovo infisso può essere realizzato in legno a tripla guarnizione termo-acustica e con una verniciatura ad alta resistenza, oppure in PVC (plastica) con varie possibilità di colorazione, o ancora in alluminio con un profilo multi-camera a “taglio termico”. Per non parlare infine dell’eccellenza, ossia i serramenti in legno-alluminio: legno all’interno per mantenere la miglior resa estetica possibile con la vitalità intrinseca del legno, e alluminio all’esterno (in tinta unita oppure con una coloritura “effetto legno”) per ingannare il tempo e garantire una durevolezza pressoché eterna.
Inutile dirlo: a tutti piace poter vivere la propria casa senza spifferi d’aria che penetrano nella propria abitazione attraverso infissi deperiti per l’usura, danneggiati dalle intemperie o semplicemente invecchiati a causa del tempo.
In pratica, a fronte di un investimento tutto sommato contenuto si riesce a rinnovare la propria casa e incrementarne drasticamente l’efficienza energetica, migliorandone sensibilmente il comfort abitativo (per non parlare della sicurezza) avvantaggiandosi – per l’appunto – dello sconto fiscale del 65% sui serramenti, ora prorogato per tutto il 2015.
A conti fatti, non è cosa da poco se si pensa che sostituendo gli infissi di casa si può arrivare a risparmiare ogni anno una cifra consistente (nell’ordine delle centinaia di Euro) sommando il risparmio sulle bollette del gas (dovuto al minor spreco di riscaldamento) al recupero fiscale, in dieci rate, del 65% della fattura delle finestre.
E per il privato cittadino che nulla sa di serramenti, come fare ad orientarsi in una giungla di tipologie, caratteristiche, materiali, paroloni tecnici e (soprattutto) prezzi e offerte? Ci si può documentare in Internet (con tutte le dovute cautele), oppure (meglio) rivolgersi a un tecnico (magari un amico di famiglia o qualcuno che possa dare un consiglio disinteressato), oppure ancora interpellare due o tre ditte specializzate e provare a confrontare le loro proposte.
Sarà indispensabile richiedere un preventivo: normalmente il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno; si prenota un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita, e il gioco è fatto. Con le misure (che, volendo, si possono anche rilevare da sé in questa fase preliminare) e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso su budget, tempistica, qualità, ecc.
V8 Serramenti è attiva in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia, limitrofi e provincia, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo: preventivi e sopralluoghi sono gratuitie senza impegno, pertanto è possibile ottenere gratis una quotazione o fissare un appuntamento per una visita in loco e un’offerta su misura.
V8 Serramenti- Poncarale (BS)
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Lo sconto fiscale del 65% (ex 55%) per i serramenti è in vigore ormai da anni con un elevato grado di apprezzamento da parte dei contribuenti. In molti vi hanno fatto ricorso: d’altro canto, per vivere con serenità, il risparmio e l’economia familiare sono indispensabili. Senza contare l’incremento della sicurezza e della qualità della vita.
Anche per il prossimo anno, rimane tutto invariato: la comunicazione a ENEA (l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, Energia e Sviluppo Sostenibile) da inoltrare entro i 90 giorni successivi alla conclusione dell’intervento, le certificazioni che il serramentista deve rilasciare, i pagamenti da effettuare solo tramite bonifico bancario o postale, la detrazione ripartita in dieci quote annuali di pari importo, ecc.
La sostituzione di finestre e portefinestre vecchie con nuovi serramenti “a norma” assicura notevoli migliorie: il nuovo infisso può essere realizzato in legno a tripla guarnizione termo-acustica e con una verniciatura ad alta resistenza, oppure in PVC (plastica) con varie possibilità di colorazione, o ancora in alluminio con un profilo multi-camera a “taglio termico”. Per non parlare infine dell’eccellenza, ossia i serramenti in legno-alluminio: legno all’interno per mantenere la miglior resa estetica possibile con la vitalità intrinseca del legno, e alluminio all’esterno (in tinta unita oppure con una coloritura “effetto legno”) per ingannare il tempo e garantire una durevolezza pressoché eterna.
Inutile dirlo: a tutti piace poter vivere la propria casa senza spifferi d’aria che penetrano nella propria abitazione attraverso infissi deperiti per l’usura, danneggiati dalle intemperie o semplicemente invecchiati a causa del tempo.
In pratica, a fronte di un investimento tutto sommato contenuto si riesce a rinnovare la propria casa e incrementarne drasticamente l’efficienza energetica, migliorandone sensibilmente il comfort abitativo (per non parlare della sicurezza) avvantaggiandosi – per l’appunto – dello sconto fiscale del 65% sui serramenti, ora prorogato per tutto il 2015.
A conti fatti, non è cosa da poco se si pensa che sostituendo gli infissi di casa si può arrivare a risparmiare ogni anno una cifra consistente (nell’ordine delle centinaia di Euro) sommando il risparmio sulle bollette del gas (dovuto al minor spreco di riscaldamento) al recupero fiscale, in dieci rate, del 65% della fattura delle finestre.
E per il privato cittadino che nulla sa di serramenti, come fare ad orientarsi in una giungla di tipologie, caratteristiche, materiali, paroloni tecnici e (soprattutto) prezzi e offerte? Ci si può documentare in Internet (con tutte le dovute cautele), oppure (meglio) rivolgersi a un tecnico (magari un amico di famiglia o qualcuno che possa dare un consiglio disinteressato), oppure ancora interpellare due o tre ditte specializzate e provare a confrontare le loro proposte.
Sarà indispensabile richiedere un preventivo: normalmente il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno; si prenota un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita, e il gioco è fatto. Con le misure (che, volendo, si possono anche rilevare da sé in questa fase preliminare) e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso su budget, tempistica, qualità, ecc.
V8 Serramenti è attiva in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia, limitrofi e provincia, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo: preventivi e sopralluoghi sono gratuitie senza impegno, pertanto è possibile ottenere gratis una quotazione o fissare un appuntamento per una visita in loco e un’offerta su misura.
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venerdì 28 marzo 2014
Serramenti e finestre in legno: è vero che anche quando sono nuove, nel tempo richiedono molta manutenzione?
Ecco un quesito che spesso si pone chi sta valutando di sostituire le vecchie finestre con nuovi serramenti a risparmio energetico. In questo breve articolo, noi di V8 Serramenticercheremo di fornire una risposta completa e facilmente verificabile.
Il legno è un materiale vivo, che interagisce con l'ambiente circostante e che va difeso dall'aggressione di elementi naturali come il sole, l'acqua e l'umidità, gli sbalzi di temperatura, l'inquinamento atmosferico, i funghi e le muffe.
Sono molti coloro che non vogliono rinunciare all'estetica del legno, al calore del suo aspetto, e talvolta persino alla caratteristica fragranza che esso emana. E così, gli aspetti positivi dei serramenti in PVC (plastica) o in alluminio spesso passano in secondo piano rispetto al gusto del classico.
D'altro canto, è proprio il movimento naturale insito in questo materiale dalla storia millenaria che sta alla base della tecnologia a listelli (legno lamellare), un sistema moderno che annulla le problematiche relative alle cosiddette "correnti interne" del legno oltre, ovviamente, ad escludere la presenza di nodi (visibili invece nel legno massiccio) che potrebbero provocare assestamenti della struttura oppure disturbare l'estetica (nel caso di colori chiari).
Di fatto, le finestre e portefinestre in legno di nuova realizzazione sono progettate con criteri moderni e con una tecnologia d'avanguardia, non solo per quanto concerne la selezione, il taglio e la sagomatura del legno, ma anche per ciò che riguarda la superficie dell'infisso una volta costruito. La verniciatura, infatti, è un passaggio d'importanza capitale nella finitura del serramento nell'edilizia residenziale. V8 Serramenti si affida a un'azienda specializzata, attiva dal 1980, che utilizza prodotti di marca leader nel settore con certificati europei, fra cui Adler.
Il risultato è una verniciatura ad alta resistenza ottenuta mediante il consolidamento dello strato superficiale del legno: i pigmenti del colore rimangono adagiati nello strato superiore di resina; tale resina penetra nella cellula stessa del legno e rinforza la struttura e i legami molecolari della lignina (che è un costituente dell'essenza del legno, secondo per abbondanza solo alla cellulosa).
Le resine impiegate nel processo di verniciatura formano una pellicola compatta che è in grado di migliorare l'impermeabilità dello strato superficiale di colore, e allo stesso tempo si lega saldamente allo strato di impregnante.
Inoltre, le molecole della finitura (cioè il colore vero e proprio) sono strutturate chimicamente per sfruttare l'essiccazione al fine di rinforzare i propri legami con gli altri strati, andando così a costituire una pellicola pressoché impermeabile che però consente ancora la migrazione delle molecole di vapore. E così il legno "respira".
Ma quanto costa una tecnologia così avanzata? V8 Serramenti propone la verniciatura a "Adler HighRes", garantita 10 anni, con un piccolo sovrapprezzo sul costo di listino del serramento, ossia pari a 15,00 Euro per metro quadrato di serramenti... salvo concederla come omaggio in fase di trattativa.
Tutto questo non elimina, comunque, la necessità di una manutenzione ordinaria del serramento in legno; nulla di paragonabile a quanto avveniva in passato, con infissi da carteggiare e riverniciare ogni anno o quasi. Assolutamente, non si parla di questo. È più che sufficiente, dopo due o tre anni dall'installazione, stendere una pennellata del cosiddetto "olio danese" su finestre e portefinestre al fine di proteggere la superficie del legno per i successivi due anni. Questo prodotto è sostanzialmente un rigenerante oleo-resinoso specifico, facilmente reperibile presso i normali colorifici (V8 Serramenti lo può fornire su richiesta o anche come omaggio).
Quindi, per trarre le conclusioni: non è vero che le nuove finestre in legno richiedono molta manutenzione. È vero che in taluni casi (specie in situazioni di particolare esposizione agli agenti atmosferici) possono richiedere una certa cura, però non si tratta mai del tipo di manutenzione e lavorazione di cui avevano bisogno i vecchi serramenti.
E allora: per chi ha il gusto del classico, il serramento in legno rimane ancora un'ottima opzione. Senza dimenticare che, con lo sconto fiscale del 65% (detrazione IRPEF del 65%) per infissi a risparmio energetico realizzati con vetrocamera isolante, il vantaggio sarà notevole e l'investimento si potrà recuperare in pochi anni.
Ma a parte questi ragionamenti, quanto costa cambiare le finestre? Quali sono i prezzi dei serramenti nuovi? La risposta è una sola: chiedere un sopralluogo e un preventivo gratuito e valutare accuratamente le varie offerte e possibilità.
Per ulteriori informazioni:
V8 Serramenti - Poncarale (BS)
Tel: 030/2701331 - 335/349917
Fax: 030/6399210
Internet: http://www.serramenti-brescia.com
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Il legno è un materiale vivo, che interagisce con l'ambiente circostante e che va difeso dall'aggressione di elementi naturali come il sole, l'acqua e l'umidità, gli sbalzi di temperatura, l'inquinamento atmosferico, i funghi e le muffe.
Sono molti coloro che non vogliono rinunciare all'estetica del legno, al calore del suo aspetto, e talvolta persino alla caratteristica fragranza che esso emana. E così, gli aspetti positivi dei serramenti in PVC (plastica) o in alluminio spesso passano in secondo piano rispetto al gusto del classico.
D'altro canto, è proprio il movimento naturale insito in questo materiale dalla storia millenaria che sta alla base della tecnologia a listelli (legno lamellare), un sistema moderno che annulla le problematiche relative alle cosiddette "correnti interne" del legno oltre, ovviamente, ad escludere la presenza di nodi (visibili invece nel legno massiccio) che potrebbero provocare assestamenti della struttura oppure disturbare l'estetica (nel caso di colori chiari).
Di fatto, le finestre e portefinestre in legno di nuova realizzazione sono progettate con criteri moderni e con una tecnologia d'avanguardia, non solo per quanto concerne la selezione, il taglio e la sagomatura del legno, ma anche per ciò che riguarda la superficie dell'infisso una volta costruito. La verniciatura, infatti, è un passaggio d'importanza capitale nella finitura del serramento nell'edilizia residenziale. V8 Serramenti si affida a un'azienda specializzata, attiva dal 1980, che utilizza prodotti di marca leader nel settore con certificati europei, fra cui Adler.
Il risultato è una verniciatura ad alta resistenza ottenuta mediante il consolidamento dello strato superficiale del legno: i pigmenti del colore rimangono adagiati nello strato superiore di resina; tale resina penetra nella cellula stessa del legno e rinforza la struttura e i legami molecolari della lignina (che è un costituente dell'essenza del legno, secondo per abbondanza solo alla cellulosa).
Le resine impiegate nel processo di verniciatura formano una pellicola compatta che è in grado di migliorare l'impermeabilità dello strato superficiale di colore, e allo stesso tempo si lega saldamente allo strato di impregnante.
Inoltre, le molecole della finitura (cioè il colore vero e proprio) sono strutturate chimicamente per sfruttare l'essiccazione al fine di rinforzare i propri legami con gli altri strati, andando così a costituire una pellicola pressoché impermeabile che però consente ancora la migrazione delle molecole di vapore. E così il legno "respira".
Ma quanto costa una tecnologia così avanzata? V8 Serramenti propone la verniciatura a "Adler HighRes", garantita 10 anni, con un piccolo sovrapprezzo sul costo di listino del serramento, ossia pari a 15,00 Euro per metro quadrato di serramenti... salvo concederla come omaggio in fase di trattativa.
Tutto questo non elimina, comunque, la necessità di una manutenzione ordinaria del serramento in legno; nulla di paragonabile a quanto avveniva in passato, con infissi da carteggiare e riverniciare ogni anno o quasi. Assolutamente, non si parla di questo. È più che sufficiente, dopo due o tre anni dall'installazione, stendere una pennellata del cosiddetto "olio danese" su finestre e portefinestre al fine di proteggere la superficie del legno per i successivi due anni. Questo prodotto è sostanzialmente un rigenerante oleo-resinoso specifico, facilmente reperibile presso i normali colorifici (V8 Serramenti lo può fornire su richiesta o anche come omaggio).
Quindi, per trarre le conclusioni: non è vero che le nuove finestre in legno richiedono molta manutenzione. È vero che in taluni casi (specie in situazioni di particolare esposizione agli agenti atmosferici) possono richiedere una certa cura, però non si tratta mai del tipo di manutenzione e lavorazione di cui avevano bisogno i vecchi serramenti.
E allora: per chi ha il gusto del classico, il serramento in legno rimane ancora un'ottima opzione. Senza dimenticare che, con lo sconto fiscale del 65% (detrazione IRPEF del 65%) per infissi a risparmio energetico realizzati con vetrocamera isolante, il vantaggio sarà notevole e l'investimento si potrà recuperare in pochi anni.
Ma a parte questi ragionamenti, quanto costa cambiare le finestre? Quali sono i prezzi dei serramenti nuovi? La risposta è una sola: chiedere un sopralluogo e un preventivo gratuito e valutare accuratamente le varie offerte e possibilità.
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