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venerdì 19 novembre 2021

Guida del serramentista: qual è la differenza tra serramenti e infissi?

 


Anche se nel linguaggio comune, serramenti e infissi sono utilizzati come sinonimi, esiste una differenza tra questi elementi. Lasciamo che Franco, esperto serramentista, ci spieghi quale è esattamente questa differenza per imparare di più su porte e le finestre della nostra abitazione.

venerdì 24 febbraio 2017

Viviamo in un'Europa sempre più green


Un’aria sempre più green si respira in Europa, infatti, da qualche tempo il vecchio continente ha scelto di adoperarsi per stimolare l’adozione di soluzioni a più ampio risparmio energetico possibile.
L’architettura eco sostenibile sta avanzando sempre di più, tantissimi progetti in cui la funzionalità, l’estetica e l’ecologia si sposano creando soluzioni a impatto zero.

mercoledì 20 luglio 2016

Tre ragioni per adottare serramenti a doppi vetri



Il vetro è una parte essenziale del serramento anche se moltissimi consumatori sottovalutano la sua importanza nella qualità di porte e finestre, eppure è la parte più estesa nell’infisso. Scegliere un serramento con un vetro adeguato può portare molti vantaggi per la nostra casa.

giovedì 28 aprile 2016

V8 Serramenti, finestre e portefinestre in legno: qualche chiarimento su legno lamellare e massello

BRESCIA. Quando si devono scegliere dei nuovi serramenti per la propria casa, ad ogni buon conto si sta facendo un investimento, piccolo o grande che sia. L'esborso sarà consistente, dunque sarà meglio ragionarlo bene e soprattutto… spendere bene!

Come per molti altri acquisti, anche nell’ambito dei serramenti in legno vi è un gran numero di opzioni, caratteristiche e varianti. Le finestre e le portefinestre, infatti, possono essere realizzate anzitutto con diversi tipi di legno: dai più comuni legni “morbidi” come il pino o l’abete ai legni “duri” come il rovere o il larice, passando per douglas, hemlock, okoumé, meranti, ecc. Tutte queste sono specie legnose adatte all’impiego nella costruzione di infissi.

Ma qui spesso si pone un interrogativo difficile, per chi non sia un po’ addentro nel settore: legno massiccio (detto anche massello) o lamellare?

A questo punto, tanto varrebbe domandarsi in primo luogo: cosa s’intende, in effetti, per legno lamellare? E che differenza c’è con il massello?

Il massello o legno massiccio è ricavato dalla parte più interna (e quindi più solida) del tronco dell’albero: così, mentre la sua resistenza è senz’altro eccellente, al tempo stesso risente maggiormente delle cosiddette “correnti” che attraversano la pianta e che non si arrestano con il taglio della stessa. Il legno, come è noto, è un materiale “vivo” e questa sua vitalità è espressa anche dal movimento che avviene al di sotto della corteccia. Addirittura, in taluni casi può avvenire che dai manufatti in massello di pino fuoriesca della resina.

Il legno lamellare, invece, è composto da tre tavole di legno essiccato (che si chiamano per l’appunto “lamelle”) incollate l’una sull’altra mediante una specifica lavorazione a pressione che le rende indeformabili, ne migliora le prestazioni meccaniche e annulla le tensioni intrinseche perché le fibre della pianta vengono contrapposte.

Tutte le specie legnose menzionate prima possono essere trasformate in lamellare, ma a maggior ragione nell’ambito dei serramenti è un fattore di rilievo che venga adoperato del legno lamellare ben stagionato e ben selezionato, specialmente in questi ultimi anni in cui lo standard dei requisiti tecnici per le costruzioni e (ad esempio) per il conseguimento del «risparmio energetico» è sempre più rigoroso.

È pur vero che il massello, se viene scelto in modo esperto e coscienzioso e poi stagionato ed essiccato nel modo corretto, non risente più di tensioni che, per l’appunto, sono state sfogate durante il periodo di riposo. Similmente, persino un lamellare in cui il legno, prima di essere stato disposto in liste ed incollato, non è stato stagionato adeguatamente, potrebbe rivelarsi meno valido di un massello di alta qualità e addirittura, un domani, imbarcarsi.

Per esempio, i serramenti in douglas vengono comunemente realizzati in massello perché questa specifica specie legnosa, una volta essiccata e stagionata in modo corretto, non dà più problemi di stabilità.
Quando, comunque, l’azienda alla quale ci si rivolge è affidabile e referenziata e può contare su una produzione certificata e su una buona esperienza nel settore, il più delle volte la scelta del legno lamellare rappresenta la più indicata nei contesti abitativi: stabilità, durevolezza, estetica moderna sono i pregi ormai universalmente riconosciuti.

Estetica: sì, perché oltre ad evitare la presenza di eventuali nodi del legno, nel lamellare si riscontra anche una venatura più regolare e una più omogenea disposizione ed assorbimento della verniciatura.
Resta da ricordare, infine, che le tavole di legno lamellare possono essere costruite con “giunzioni a pettine” (dette in Inglese «Finger Joint» o F.J.), oppure “a lista intera” (ossia con lamelle uniche più lunghe). Differenziazione, questa, che riguarda principalmente convenienze di produzione e scelte di qualità del materiale: per esempio, se è vero che nel Finger Joint sono ben visibili le caratteristiche giunzioni fra una lamella e l’altra, è anche vero che le lamelle vengono selezionate in modo da formare liste complessivamente prive di difetti.


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martedì 19 aprile 2016

Come procedere nella manutenzione degli infissi in legno alluminio



Scopo
Acquistando serramenti in legno alluminio, è importante fare attenzione che per quanto sia buona la qualità dei materiali e la marca possa essere rinomata (come SPI o FINSTRAL che sono tra le principali e più quotate), la manutenzione sarà sempre determinante per mantenere nel tempo i propri serramenti come nuovi e in perfetta efficienza.

mercoledì 20 gennaio 2016

Manutenzione dei serramenti in legno: quando e come farla



Il serramento in legno è in assoluto uno dei più apprezzati per le proprie peculiarità di trasmutanza e dal punto di vista estetico, tuttavia ha lo svantaggio di essere più predisposto a un rapido deperimento rispetto alle altre tipologie di serramenti.
Normalmente il deterioramento è dovuto all'azione degli agenti atmosferici cui è per sua natura esposto continuamente: sole, umidità, raggi uv e inquinamento. 

sabato 4 luglio 2015

Serramenti e risparmio energetico: cosa sono i ponti termici e perché si usano controtelai coibentati

BRESCIA. Un ponte termico è un punto di passaggio fra due zone o superfici, che hanno una differenza di temperatura l’una con l’altra (normalmente perché una è parte di un ambiente riscaldato e l’altra no), nella quale avviene una dispersione termica, ovvero il passaggio di calore dalla zona più calda a quella più fredda.

La presenza di un ponte termico può dare luogo non solo alla formazione di umidità di condensa, con l’ovvia conseguenza di un peggioramento del comfort abitativo e di uno spreco di energia (e quindi una maggiore spesa, ad esempio, per il riscaldamento o il raffrescamento dei locali), ma anche – nella peggiore delle ipotesi – a problemi di carattere strutturale degli elementi architettonici coinvolti. Per giunta, a lungo andare la condensa genera muffe e organismi parassiti che possono addirittura nuocere alla salute.

Fra le principali ragioni per cui vengono a crearsi dei ponti termici vi è la discontinuità fra un materiale e l’altro, per esempio fra uno strato e l’altro dell’involucro dell’edificio, perché ciascun elemento ha le proprie caratteristiche fisiche e chimiche e dunque reagisce in maniera differente agli agenti atmosferici e alle variazioni climatiche.

Il classico davanzale costituito da un piano di marmo passante attraverso la parete, è il tipico esempio di ponte termico dovuto alle abitudini costruttive di una volta: oggigiorno questi davanzali vengono divisi in due parti e separati con una zona isolata al centro, così da spezzare la continuità termica (e quindi la dispersione di calore).

Negli ultimi anni, nel settore dei serramenti si è posto sempre più l’accento sull’importanza dei «controtelai»: non più soltanto, quindi, il “buon vecchio” falso telaio in legno, murato dall’impresa edile e predisposto per accogliere l’infisso della nuova finestra o portafinestra, ma tutta una struttura coibentata e realizzata ad hoc mediante materiali isolanti con l’obiettivo dichiarato (e raggiunto) di abbattere il problema dei ponti termici e quindi esaltare al massimo la prestazione energetica dei nuovi serramenti.

Senza un adeguato controtelaio, persino il serramento più tecnologicamente avanzato e dotato di vetrocamera altamente isolante potrebbe essere vanificato nella sua funzione di efficienza energetica, per il semplice fatto che – ad esempio – il davanzale sottostante o il perimetro murario circostante non sono adeguatamente strutturati e quindi lasciano passare (e disperdere) buona parte del calore che viene generato dentro l’edificio.

Poco importa che i nuovi serramenti siano costruiti in legno o in PVC, piuttosto che in alluminio o con la formula legno interno e alluminio esterno: in maggiore o minor misura, il discorso è il medesimo in quanto il ponte termico è sempre in agguato sul perimetro dell’infisso e nei punti di giunzione.

Qualcuno certamente obietterà che l’utilizzo di controtelai coibentati comporta un’inevitabile lievitare del costo complessivo dell’intervento: fatto innegabile di per sé, ma d’altro canto è poco intelligente tirare la cinghia per risparmiare ogni centesimo e alla fine ritrovarsi con fattori di discontinuità termica che invece di difendere dal freddo e mantenere il fresco del condizionatore, finiscono per creare problemi seri alla salute e al portafogli.

Insomma, per dirla con la saggezza popolare: se si vogliono fare le cose fatte per bene, è meglio farle per bene del tutto. Inutile ricercare l’eccellenza nelle caratteristiche del serramento e poi lasciare che le pareti non siano adeguatamente isolate o, peggio ancora, che davanzali o soglie portino in casa grandi quantità di freddo.

Sarebbe come acquistare un’auto sportiva e dotarla di ruote e pneumatici da utilitaria: un abbinamento non solo esteticamente pessimo, ma anche inadatto e addirittura pericoloso sul piano funzionale.

Meglio valutare accuratamente l’intervento, con l’assistenza di un professionista, e individuare la giusta via di mezzo fra la spesa per un serramento che isoli bene e un controtelaio adeguato che non ne sprechi tutta la performance.

Fra l’altro, oggigiorno si è raggiunta una sofisticazione notevole nel settore dei controtelai coibentati: vi sono opportunità non più solo termiche ma anche acustiche (barriere anti-rumore incorporate), oppure controtelai già predisposti per alloggiare sistemi oscuranti come tapparelle o tendaggi.

È buona norma, quindi, richiedere un preventivo per sostituire i propri infissi: normalmente il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno di spesa: si può richiedere un sopralluogo oppure fissare un appuntamento per una visita; poi, con le misure e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni viene preparata l’offerta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso sui prezzi, il budget, la tempistica, la qualità, ecc.

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mercoledì 25 marzo 2015

V8 Serramenti (Brescia): risparmio energetico delle finestre solo se la posa in opera è eseguita a regola d’arte e a norma di legge

25/03/2015 – BRESCIA. Sempre più persone sono al corrente dell’importanza che rivestono le finestre e le portefinestre nell’isolamento termico di un’abitazione, come pure nella sua sicurezza dalle intrusioni.

Che siano in legno, in PVC, in alluminio o in legno-alluminio, i serramenti di ultima generazione sono ormai ben noti per concretizzare l’obiettivo tanto importante e ricercato del “risparmio energetico”: grazie a telai spessi e robusti, a vetrate isolanti e a materiali che interrompono la dispersione del calore, oggigiorno infissi e porte fanno la parte del leone nell’efficienza energetica degli edifici e, di conseguenza, nel minor inquinamento ambientale (diretta conseguenza della riduzione dei consumi) nonché nel risparmio concreto sulle spese di riscaldamento dei locali (si stima un 30-35% annuo di diminuzione sulle bollette).

Quando si sostituiscono le finestre di casa, poi, si consegue un ulteriore vantaggio: un migliore isolamento acustico, assolutamente essenziale in contesti ad elevato traffico veicolare o in palazzi e condomini adiacenti a zone particolarmente battute o teatro di “movida” notturna.

Ma tutte queste migliorie possono essere vanificate da un unico, nevralgico fattore: la posa in opera.

Si può acquistare un serramento eccellente, dotato di vetrocamera altamente isolanti e di profili particolarmente performanti, e ciò nonostante ritrovarsi clamorosamente con spifferi e dispersioni di calore. Può succedere se il montaggio e la coibentazione del telaio maestro del serramento non sono stati effettuata secondo certi criteri. In una tale disgraziata ipotesi, tutto l’investimento che si è sostenuto rischia di risultare fallimentare in quanto non si potrà godere di un incremento sufficientemente elevato nelle prestazioni termiche dell’edificio e si continuerà a scialacquare denaro per le spese di riscaldamento, dopo averne già speso parecchio per e nuove finestre.

La posa in opera dei serramenti deve essere effettuata utilizzando sistemi di montaggio che tengano conto delle caratteristiche architettoniche dell’immobile oggetto di intervento, non può certo essere improvvisata da personale inesperto o alle prime armi. Inoltre, richiede che vengano adoperati materiali specifici per l’isolamento degli interstizi fra il controtelaio murato e l’infisso; materiali (come ad esempio schiume poliuretaniche o nastri auto-espandenti per uso professionale) che vanno anche conservati e applicati in un certo modo onde evitare fessurazioni nel momento in cui si solidificano e si assestano. Anche i sigillanti (ad es. il silicone) non va mai scelto a caso ma deve essere del tipo appropriato alla situazione e deve essere posato con discernimento e con destrezza.

Insomma, il serramento va posato «a regola d’arte», ma non solo: anche «a norma di legge»; infatti l’azienda installatrice è poi tenuta a rilasciare una dichiarazione di conformità delle opere eseguite rispetto alla normativa in vigore che, negli anni passati, è andata stringendosi attorno a parametri di isolamento termico sempre più rigidi e severi. D’altro canto è giusto che sia così, perché lo standard richiesto deve essere elevato se si vuole dare un contributo concreto all’efficienza energetica delle case private e quindi alla riduzione di consumi e inquinamento.

Dulcis in fundo, giova ricordare che, se si sostituiscono gli infissi vecchi con nuovi serramenti “a risparmio energetico”, è possibile richiedere lo sconto fiscale (detrazione IRPEF) del 50% (per ristrutturazioni) oppure addirittura del 65% (per incremento dell’efficienza energetica). Tale percentuale si applica all’ammontare totale delle spese sostenute per l’intervento (compresa l’IVA), e viene ripartita in dieci rate annuali, di pari importo, a partire dall’anno successivo a quello in cui sono stati fatti i pagamenti.

È un’ottima idea, quindi, richiedere un preventivo per sostituire i propri infissi: normalmente il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno: si richiede un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita in negozio, e il gioco è fatto. Con le misure e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso sui prezzi, il budget, la tempistica, la qualità, ecc.

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giovedì 12 marzo 2015

V8 Serramenti e Infissi di Brescia: la sicurezza di porte blindate, inferriate e portoncini in legno con il risparmio della detrazione fiscale del 50%

Soprattutto al giorno d’oggi, la sicurezza domestica è un punto cardine del tenore di vita familiare: per vivere in tranquillità, non si possono nutrire ogni giorno preoccupazioni sull’eventualità che qualche malintenzionato s’intrufoli in casa propria, facilitato da fattori architettonici o dall’assenza di protezioni.
Ma al tempo stesso, non si vuole perdere di vista l’economia familiare e quindi – giustamente – si punta al risparmio e alla gestione ottimale delle proprie risorse e dei propri averi.

Proprio per queste ragioni, è quanto mai opportuno rendere sicuro il punto di accesso alla propria abitazione con una porta blindata o un portoncino in legno di ultima generazione (al posto della vecchia porta d’ingresso che può essere facilmente forzata o scardinata) e, se necessario, anche con inferriate estensibili (apribili) per le finestre più esposte all’intrusione da parte di ladri.

Un ulteriore vantaggio oltre alla sicurezza, quando si installa un portoncino d’ingresso nuovo, è un incrementato isolamento acustico, assolutamente essenziale in contesti ad elevato traffico veicolare o in palazzi e condomini adiacenti a strade molto battute.

Come ormai molti sanno, ristrutturare la propria casa sostituendo gli infissi vecchi con nuovi infissi di sicurezza (o, in molti casi, a risparmio energetico), garantisce fra l’altro l’opportunità di richiedere lo sconto fiscale (detrazione IRPEF) del 50% per le ristrutturazioni (o manutenzioni straordinarie) e addirittura del 65% per l’efficientamento energetico. Tale percentuale si applica all’ammontare totale delle spese sostenute per l’intervento (compresa l’IVA), e viene ripartita in dieci rate annuali, di pari importo, a partire dall’anno successivo a quello in cui sono stati fatti i pagamenti.

Fra l’altro, se il privato sostituisce le finestre, le eventuali nuove inferriate vengono incluse nello sconto fiscale del 65% in quanto (come specifica una circolare dell’Agenzia delle Entrate) vengono considerate come accessorio del serramento.

E per il portoncino? Se risponde a certi requisiti tecnici fra cui l’isolamento termico, è detraibile anch’esso al 65%; in caso contrario si può agevolarlo con il semplice 50% per “ristrutturazione”, tenendo conto che tale intervento contribuisce marcatamente alla messa in sicurezza dell’abitazione.

Ma in definitiva, di che prezzi si sta parlando? Per saperlo, occorre  poter stimare adeguatamente i lavori. Un portoncino blindato di buona qualità può aggirarsi intorno al migliaio di Euro, tuttavia vi sono numerosi fattori da tenere in considerazione e ogni casa è diversa dall’altra.

È un’ottima idea, quindi, richiedere un preventivo: normalmente il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno: si richiede un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita in negozio, e il gioco è fatto. Con le misure e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso sul budget, la tempistica, la qualità, ecc.

Buona sicurezza e buon risparmio energetico a tutti!

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martedì 17 febbraio 2015

V8 Serramenti: detrazione 65% anche su portoncini d’ingresso e porte blindate a risparmio energetico!

09/02/2015 - BRESCIA. Forse non tutti sanno che in molti casi anche i portoncini d’ingresso e le porte blindate possono godere dello sconto fiscale del 65% (detrazione IRPEF conosciuta anche come “ecobonus”), perché se vengono realizzati con i criteri tecnologici attuali incidono effettivamente sull’efficienza energetica in ambienti domestici. Laddove non sia fattibile invece il 65%, resta comunque (fino alla fine del 2015) il bonus fiscale del 50%.

Installare nuovi infissi a risparmio energetico nella propria casa comporta molteplici e importanti vantaggi: con un investimento contenuto è possibile ridurre drasticamente i consumi e le spese di riscaldamento dei locali (senza contare l’aumento di valore del proprio immobile e il maggior comfort acustico e termico), recuperando in pochi anni la gran parte dell'investimento o addirittura l’intero ammontare.

In ogni caso, il miglioramento dell’efficienza energetica è fuori discussione. Sarà capitato a molti di percepire nettamente i rumori esterni nelle stanze più vicine alla porta d’ingresso della propria casa, oppure di sentire dei fastidiosi spifferi d’aria. Con un nuovo portoncino d’ingresso, questo fenomeno non capiterà più o – per lo meno – sarà drasticamente ridotto.

I portoncini d’entrata in legno massiccio o lamellare, oppure blindati con telaio in lamiera metallica e lastre d’acciaio dentro il battente, oggigiorno vengono realizzati con tecnologie moderne non solo sotto il profilo della sicurezza (ad esempio: ferramenta rinforzata con più punti di chiusura e di ancoraggio, serrature infrangibili e chiavi a programmazione elettronica), ma anche dell’efficienza energetica: il migliore isolamento termico e acustico viene invece ottenuto mediante l’utilizzo di apposite imbottiture in lana di roccia, guarnizioni perimetrali che eliminano gli spifferi, schiume e prodotti sigillanti per le finiture, ecc.

I portoncini d’ingresso e portoncini blindati sono anche dei prodotti certificati in conformità alla normativa CE, quindi dotati di un’apposita documentazione che viene allegata alla richiesta di detrazione fiscale del 65%.

In parole semplici, sostituire gli infissi è un investimento vincente che non solo dà un valore aggiunto alla propria casa, ma costituisce una spesa facilmente recuperabile nel giro di pochi anni.

Buona idea, quindi, richiedere un preventivo per sostituire gli infissi in casa propria: il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno: si richiede un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita in negozio, e il gioco è fatto. Con le misure e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso sul budget, la tempistica, la qualità, ecc.

V8 Serramenti è attiva in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia, limitrofi e provincia, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo: preventivi e sopralluoghi sono gratuiti e senza impegno, pertanto è possibile ottenere gratis una quotazione o fissare un appuntamento per una visita in loco e un’offerta su misura.

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mercoledì 14 maggio 2014

Zanzariere Consonni – Come difenderci dagli insetti nella bella stagione

La zanzariera è un complemento d’arredo importantissimo per la stagione estiva, utile nella difesa dagli attacchi degli insetti e soprattutto delle zanzare, allo stesso tempo consente l’entrata e la circolazione dell’aria da porte e finestre; in commercio ne esistono di svariati tipi e formati, da utilizzare facilmente in ogni occasioni per dormire sonni tranquilli.

venerdì 2 maggio 2014

Serramenti, porte e infissi: sicurezza, risparmio energetico e detrazioni 65 e 50%

Soprattutto al giorno d’oggi, la sicurezza della propria abitazione è un fattore fondamentale per la conservazione di un buon tenore di vita: per vivere in tranquillità, non si possono nutrire ogni giorno preoccupazioni sull’eventualità che qualche malintenzionato s’intrufoli in casa propria!

Ma al tempo stesso, non si vuole perdere di vista l’economia familiare e si punta al risparmio e alla gestione ottimale delle proprie risorse e dei propri averi. Alla luce di tali fatti, in vista delle tanto sospirate vacanze estive, è ancora più opportuno premunirsi e rendere sicura la propria casa con una porta blindata o un portoncino in legno di ultima generazione (al posto della vecchia porta d’ingresso che può essere facilmente forzata o scardinata) e, se necessario, anche con inferriate estensibili (apribili) per le finestre più esposte all’intrusione da parte di ladri.

Un ulteriore vantaggio oltre alla sicurezza, quando si installa un portoncino d’ingresso nuovo, è l’isolamento acustico, assolutamente essenziale in contesti ad elevato traffico veicolare o in palazzi e condomini adiacenti a strade molto battute.

Come ormai molti sanno, ristrutturare la propria casa sostituendo gli infissi vecchi con nuovi infissi a risparmio energetico, comporta molteplici e importanti vantaggi, prima fra tutti lo sconto fiscale (la detrazione del 65% sull’IRPEF, oppure del 50% per le ristrutturazioni o manutenzioni straordinarie), che si applica al totale delle spese sostenute per l’intervento (compresa l’IVA), suddiviso nei dieci anni successivi.

Ma come ci si comporta nel caso di un portoncino d’ingresso o delle inferriate alle finestre? La detrazione è valida ugualmente? È presto detto: se si cambiano anche le finestre, le inferriate vengono incluse nello sconto fiscale del 65% in quanto accessorie al serramento.

E per il portoncino? Se risponde a certi requisiti tecnici fra cui l’isolamento termico, è detraibile anch’esso al 65%! In caso contrario si può agevolarlo con il 50% per ristrutturazione o per manutenzione ordinaria con miglioramento del fattore sicurezza dell’abitazione. Tenendo conto che l’esborso per la sostituzione del portoncino o il montaggio delle inferriate può in taluni casi essere abbastanza contenuto, considerando lo sconto fiscale e – soprattutto – il senso di rinnovata tranquillità domestica (impagabile, di per sé) che si può ottenere mettendo in sicurezza la propria casa, ne consegue che interventi del genere rappresentano un investimento vincente che non solo dà un valore aggiunto al proprio immobile, ma costituisce una spesa facilmente recuperabile nel giro di pochi anni. Di che prezzi si sta parlando? È indispensabile chiedere un preventivo per poter stimare adeguatamente i lavori.

V8 Serramenti opera in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia e limitrofi, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo: preventivi e sopralluoghi sono gratuiti e senza impegno, pertanto è possibile ottenere gratis una quotazione o fissare un appuntamento per una visita in loco e un’offerta.

V8 Serramenti augura a tutti i clienti e i potenziali clienti una primavera/estate 2014 all’insegna dell’efficienza energetica, dell’economia familiare e della qualità della vita.

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lunedì 14 aprile 2014

V8 Serramenti e i portoncini d’ingresso: non solo sicurezza, ma anche risparmio energetico con lo sconto del 65%

Forse non tutti sanno che, in certi casi, anche i portoncini d’ingresso e le porte blindate possono godere dello sconto del 65% (agevolazione fiscale), perché – se vengono costruiti con i criteri tecnologici attuali – incidono effettivamente sull’efficienza energetica in ambienti domestici.

Com’è ormai ampiamente noto, installare nuovi infissi a risparmio energetico nella propria casa comporta molteplici e importanti vantaggi: con un investimento contenuto è possibile ridurre drasticamente i consumi e le spese di riscaldamento dei locali (senza contare l’aumento di valore del proprio immobile e il maggior comfort acustico e termico), recuperando in pochi anni la gran parte della spesa sostenuta o addirittura l’intero ammontare.

E così, anche per il capitolo “portoncini d’ingresso”, la ditta V8 Serramenti propone prodotti che rispondono pienamente ai parametri di isolamento termico previsti dalla normativa in materia di efficienza energetica.

Sarà capitato a molti di percepire nettamente i rumori esterni nelle stanze più vicine alla porta d’ingresso della propria casa, oppure di sentire degli spifferi d’aria. Con un nuovo portoncino d’ingresso, questo fenomeno non capiterà più o per lo meno sarà drasticamente ridotto.

I portoncini d’entrata in legno massiccio o lamellare, oppure blindati con telaio perimetrale in lamiera metallica e pannello interno in acciaio, oggigiorno vengono realizzati con tecnologie moderne non solo nell’ambito della sicurezza, ma anche dell’efficienza energetica: sono infatti dotati di ferramenta rinforzata a più punti di chiusura, serrature infrangibili e chiavi a programmazione elettronica, e i loro telai sono saldamente ancorati nelle pareti grazie a modalità di fissaggio accurate e sperimentate. Il migliore isolamento termico e acustico viene invece ottenuto mediante l’utilizzo di apposite imbottiture in lana di roccia, guarnizioni perimetrali che eliminano gli spifferi, schiume e sigillanti per le finiture.

I portoncini d’ingresso e portoncini blindati proposti da V8 Serramenti sono certificati: sarà quindi possibile accedere alla detrazione fiscale del 65% per mezzo dell’apposita pratica, che il più delle volte viene inclusa nel prezzo.

In parole semplici, sostituire gli infissi è un investimento vincente che non solo dà un valore aggiunto alla propria casa, ma costituisce una spesa facilmente recuperabile nel giro di pochi anni.
V8 Serramenti opera in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia e limitrofi, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo. Sul sito Internet di V8 è possibile visionare alcuni dei lavori consegnati ai clienti.

V8 Serramenti augura a tutti i clienti e i potenziali clienti una primavera 2014 all’insegna dell’efficienza energetica, dell’economia familiare e della qualità della vita.

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venerdì 28 marzo 2014

Serramenti e finestre in legno: è vero che anche quando sono nuove, nel tempo richiedono molta manutenzione?

Ecco un quesito che spesso si pone chi sta valutando di sostituire le vecchie finestre con nuovi serramenti a risparmio energetico. In questo breve articolo, noi di V8 Serramenticercheremo di fornire una risposta completa e facilmente verificabile.

Il legno è un materiale vivo, che interagisce con l'ambiente circostante e che va difeso dall'aggressione di elementi naturali come il sole, l'acqua e l'umidità, gli sbalzi di temperatura, l'inquinamento atmosferico, i funghi e le muffe.

Sono molti coloro che non vogliono rinunciare all'estetica del legno, al calore del suo aspetto, e talvolta persino alla caratteristica fragranza che esso emana. E così, gli aspetti positivi dei serramenti in PVC (plastica) o in alluminio spesso passano in secondo piano rispetto al gusto del classico.

D'altro canto, è proprio il movimento naturale insito in questo materiale dalla storia millenaria che sta alla base della tecnologia a listelli (legno lamellare), un sistema moderno che annulla le problematiche relative alle cosiddette "correnti interne" del legno oltre, ovviamente, ad escludere la presenza di nodi (visibili invece nel legno massiccio) che potrebbero provocare assestamenti della struttura oppure disturbare l'estetica (nel caso di colori chiari).

Di fatto, le finestre e portefinestre in legno di nuova realizzazione sono progettate con criteri moderni e con una tecnologia d'avanguardia, non solo per quanto concerne la selezione, il taglio e la sagomatura del legno, ma anche per ciò che riguarda la superficie dell'infisso una volta costruito. La verniciatura, infatti, è un passaggio d'importanza capitale nella finitura del serramento nell'edilizia residenziale. V8 Serramenti si affida a un'azienda specializzata, attiva dal 1980, che utilizza prodotti di marca leader nel settore con certificati europei, fra cui Adler.

Il risultato è una verniciatura ad alta resistenza ottenuta mediante il consolidamento dello strato superficiale del legno: i pigmenti del colore rimangono adagiati nello strato superiore di resina; tale resina penetra nella cellula stessa del legno e rinforza la struttura e i legami molecolari della lignina (che è un costituente dell'essenza del legno, secondo per abbondanza solo alla cellulosa).

Le resine impiegate nel processo di verniciatura formano una pellicola compatta che è in grado di migliorare l'impermeabilità dello strato superficiale di colore, e allo stesso tempo si lega saldamente allo strato di impregnante.

Inoltre, le molecole della finitura (cioè il colore vero e proprio) sono strutturate chimicamente per sfruttare l'essiccazione al fine di rinforzare i propri legami con gli altri strati, andando così a costituire una pellicola pressoché impermeabile che però consente ancora la migrazione delle molecole di vapore. E così il legno "respira".

Ma quanto costa una tecnologia così avanzata? V8 Serramenti propone la verniciatura a "Adler HighRes", garantita 10 anni, con un piccolo sovrapprezzo sul costo di listino del serramento, ossia pari a 15,00 Euro per metro quadrato di serramenti... salvo concederla come omaggio in fase di trattativa.
Tutto questo non elimina, comunque, la necessità di una manutenzione ordinaria del serramento in legno; nulla di paragonabile a quanto avveniva in passato, con infissi da carteggiare e riverniciare ogni anno o quasi. Assolutamente, non si parla di questo. È più che sufficiente, dopo due o tre anni dall'installazione, stendere una pennellata del cosiddetto "olio danese" su finestre e portefinestre al fine di proteggere la superficie del legno per i successivi due anni. Questo prodotto è sostanzialmente un rigenerante oleo-resinoso specifico, facilmente reperibile presso i normali colorifici (V8 Serramenti lo può fornire su richiesta o anche come omaggio).

Quindi, per trarre le conclusioni: non è vero che le nuove finestre in legno richiedono molta manutenzione. È vero che in taluni casi (specie in situazioni di particolare esposizione agli agenti atmosferici) possono richiedere una certa cura, però non si tratta mai del tipo di manutenzione e lavorazione di cui avevano bisogno i vecchi serramenti.

E allora: per chi ha il gusto del classico, il serramento in legno rimane ancora un'ottima opzione. Senza dimenticare che, con lo sconto fiscale del 65% (detrazione IRPEF del 65%) per infissi a risparmio energetico realizzati con vetrocamera isolante, il vantaggio sarà notevole e l'investimento si potrà recuperare in pochi anni.

Ma a parte questi ragionamenti, quanto costa cambiare le finestre? Quali sono i prezzi dei serramenti nuovi? La risposta è una sola: chiedere un sopralluogo e un preventivo gratuito e valutare accuratamente le varie offerte e possibilità.

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Per ulteriori informazioni:
V8 Serramenti - Poncarale (BS)
Tel: 030/2701331 - 335/349917
Fax: 030/6399210
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martedì 18 marzo 2014

Serramenti per il risparmio energetico con lo sconto del 65% e oltre: le soluzioni di V8 Serramenti

Anche per l’anno 2014, la ditta V8 Serramenti – presente ormai da anni su tutto il territorio bresciano (e ben oltre) con le proprie realizzazioni – propone prodotti che rispondono pienamente ai parametri di isolamento termico previsti dalla normativa in materia di efficienza energetica.

Risistemare la propria casa sostituendo gli infissi vecchi con nuovi infissi a risparmio energetico comporta molteplici e importanti vantaggi, primo fra tutti lo sconto fiscale del 65% che consiste nello sgravio IRPEF del 65% delle spese lorde sostenute per l’intervento, suddiviso in dieci rate annuali di pari importo.

Ma non solo: con nuove finestre e portefinestre ad elevato isolamento termico, inevitabilmente si registrerà un risparmio netto sulle spese di riscaldamento dei locali, stimabile in un 30/35% circa di riduzione della spesa media annua sulle bollette del gas: secondo una stima diffusa dalla Tesa (azienda mondiale leader nella distribuzione di prodotti per l’industria e le forniture per ufficio), «mediamente una famiglia spende circa 1.600 Euro l’anno come minimo per il riscaldamento e l’acqua calda». Si parla, dunque, di oltre 500 Euro l’anno risparmiati.

Senza contare i casi in cui i serramenti sono molto vecchi, ad esempio quelli di immobili costruiti più di 35-40 anni fa, oppure di qualità inferiore perché realizzati “in economia” già originariamente, oppure molto usurati a causa degli agenti atmosferici. In queste situazioni, la sostituzione dei serramenti potrebbe portare addirittura ad un risparmio sul riscaldamento che sfiora il 45-50% della spesa annua precedente.

Un ulteriore vantaggio è l’isolamento acustico, assolutamente essenziale in contesti ad elevato traffico veicolare o in palazzi e condomini adiacenti a strade molto battute o a piazze frequentate in ore serali o notturne.

In parole semplici, sostituire gli infissi è un investimento vincente che non solo dà un valore aggiunto alla propria casa, ma costituisce una spesa facilmente recuperabile nel giro di pochi anni.

Fatti questi ragionamenti, si pone la fatidica domanda: quanto costa cambiare le finestre? Quali sono i prezzi dei serramenti nuovi? La risposta è una sola: chiedere preventivi, confrontare offerte, informarsi.

V8 Serramenti opera in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia e limitrofi, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo. Sul sito Internet di V8 è possibile visionare alcuni dei lavori consegnati ai clienti.

V8 Serramenti è a disposizione per realizzare preventivi su misura, rigorosamente gratuiti e senza impegno.

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Per ulteriori informazioni:
V8 Serramenti - Poncarale (BS)
Tel: 030/2701331 - 335/349917
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venerdì 14 febbraio 2014

V8 Serramenti: buona notizia, la detrazione del 65% sulle finestre è stata nuovamente prorogata… anche a Brescia!

Buone notizie per tutti gli Italiani che hanno a cuore il rispetto per l’ambiente, l’economia familiare e il comfort abitativo: con l’approvazione definitiva della «Legge di Stabilità» (ex «Finanziaria») per il 2014, il governo ha prorogato la detrazione IRPEF del 65% per lavori di «riqualificazione energetica» degli edifici, fra cui fa “la parte del leone” la sostituzione di vecchi infissi con nuovi a risparmio energetico.

Anche a Brescia e provincia, il vantaggio fiscale del 65% per i serramenti è ormai largamente apprezzato da anni e molti contribuenti vi hanno fatto ricorso: d’altro canto, per vivere con serenità, il risparmio e l’economia familiare sono indispensabili. Senza contare l’incremento della sicurezza e della qualità della vita.

E così, a grande richiesta non solo di tutti gli operatori del settore, ma anche dei fruitori finali dell’incentivo, cioè i cittadini – Venerdì 27 dicembre 2013 il Senato della Repubblica ha approvato definitivamente la legge di stabilità (Legge dello Stato n° 147): la notizia e tutti gli approfondimenti sono disponibili on-line anche su “Fisco e Tasse”.

Rimane tutto invariato quindi: la pratica da inoltrare entro i 90 giorni successivi alla conclusione dell’intervento, le certificazioni che il serramentista deve rilasciare, i pagamenti da effettuare solo tramite bonifico bancario o postale, la detrazione ripartita in dieci quote annuali di pari importo, ecc.

La sostituzione delle vecchie finestre e portefinestre con dei nuovi serramenti assicura delle notevoli migliorie: il nuovo infisso può essere realizzato in legno a tripla guarnizione termo-acustica oppure in PVC (materiale plastico) o ancora in alluminio a doppia guarnizione ma con profilo multi-camera (come quelli proposti da V8 Serramenti). Per non parlare infine del “meglio del meglio”, ossia i serramenti in legno-alluminio: legno all’interno per mantenere la miglior resa estetica possibile con la vitalità intrinseca del legno, e alluminio all’esterno (in tinta unita oppure con una coloritura “effetto legno”) per ingannare il tempo e garantire una durevolezza pressoché eterna.

V8 Serramenti opera in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia e limitrofi, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo. Sul sito Internet di V8 è possibile visionare alcuni dei lavori consegnati ai clienti.

V8 Serramenti auspica per tutti i clienti e i potenziali clienti buone un 2014 all’insegna dell'efficienza energetica, dell’economia familiare e della qualità della vita.


serramento in PVC a Brescia 


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