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venerdì 4 settembre 2020

Carlo Malinconico: “Per la ripresa puntare sugli investimenti pubblici”

Carlo Malinconico: "Occorre subito manutenere e ammodernare il Paese"

Carlo Malinconico

Carlo Malinconico: "Evidente debolezza dell'esecutivo in campo nazionale e internazionale"

L'attuale Governo italiano non è adatto ad affrontare le sfide che il Paese dovrà vincere per uscire dalla crisi economica causata dalla pandemia. È l'opinione di Carlo Malinconico, avvocato e Presidente di Progetto Italia che, in un editoriale scritto per AffariItaliani.it ha criticato le misure finora adottate per la ripartenza. "Innanzitutto, l'Esecutivo è nato per finalità ben diverse. È visibilmente segnato dalla sua genesi e dal rapporto conflittuale con gli ex alleati, da una parte, e con le regioni del Nord, dall'altra. Tutto ciò certo non giova alla solidarietà nazionale". Secondo il giurista, incrementare la liquidità è stata una misura obbligata, ma nei prossimi mesi c'è bisogno di una visione più ampia e a medio-lungo termine. Ma, soprattutto, ci sarà bisogno di un governo forte per realizzarla: "Le istituzioni, si sa, camminano sulle gambe degli uomini - scrive Carlo Malinconico - personalità autorevoli sono in grado di coinvolgere nel progetto di rinascita del Paese le migliori energie e di parlare autorevolmente in Europa".

"Infrastrutture, banda larga e sicurezza del territorio": la ricetta di Carlo Malinconico

Un progetto che dovrà innanzitutto essere condiviso con il popolo italiano, che dovrà partecipare al processo decisionale attraverso la rappresentanza parlamentare, oltre che sindacati, terzo settore e organizzazioni di professionisti. La ripresa italiana dovrà puntare in particolar modo su tre pilastri: "Le infrastrutture sono lo snodo fondamentale - spiega Carlo Malinconico - ambiente, difesa del territorio da alluvioni e inondazioni, trasporto pubblico. La banda larga è un'esigenza non più procrastinabile. Occorre finalmente la messa in sicurezza del territorio, in previsione del cambiamento climatico e delle sue conseguenze anche sull'innalzamento del mare, la realizzazione di bonifiche e la ricostruzione delle località colpite dai terremoti". Per quanto riguarda poi la "sburocratizzazione del Paese", altro caposaldo della ripresa, bisognerà sì attuarla ma con la partecipazione diretta delle imprese, in grado di segnalare cosa dover semplificare. "Non dovrà, poi, essere tralasciato impegno nella sanità e nella ricerca, convogliando cospicue risorse in quella direzione. Nel Rinascimento sorprende il numero di artisti contemporaneamente presenti nelle nostre città. La ragione - conclude Carlo Malinconico - sta proprio nel "contagio" virtuoso della tecnica e della conoscenza. Dobbiamo ricostituire queste condizioni per lo sviluppo della creatività degli italiani".

mercoledì 8 aprile 2020

Progetto Italia presenta un documento per far ripartire l’economia: tra i sostenitori Carlo Malinconico

"Progetto Italia per la buona politica" è il movimento di centrodestra presieduto da Carlo Malinconico , esperto di diritto: la nuova forza moderata ha presentato un documento che suggerisce diverse modifiche alle misure messe in atto finora dal Governo per la lotta all'emergenza causata dal Coronavirus
Carlo Malinconico

Carlo Malinconico e Massimo Baldini: "La battaglia è anche sul piano economico"

L'Italia è uno dei Paesi più colpiti dalla pandemia da Covid-19: dal 9 marzo in poi le restrizioni destinate alle zone rosse sono state estese gradualmente a tutta la Penisola. Oltre alle ripercussioni sanitarie, l'emergenza sta avendo pesanti ricadute anche sul sistema economico: Progetto Italia, movimento moderato di centrodestra presieduto da Carlo Malinconico, è intervenuto nel dibattito politico mettendo in luce le mancanze del Governo italiano nell'affrontare una delle peggiori crisi dal Dopoguerra a oggi. Firmato dal Presidente e dal coordinatore nazionale Massimo Baldini, il documento si basa su due pilastri: garanzia di reddito e supporto alle imprese. Per evitare futuri costi sociali che rischiano di risultare insostenibili, Progetto Italia invita le forze di maggioranza a porre la massima attenzione al settore privato. Per tutti i lavoratori si chiede un sussidio necessario sia a vivere che in vista di una ripartenza. Per quanto riguarda le aziende, il movimento fondato, tra gli altri, da Carlo Malinconico propone da un lato l'annullamento di tasse e contributi per i periodi di lockdown, dall'altro la rateizzazione a 5 anni, con l'aggiunta delle utenze, per quelli legati alle attività e dovuti prima della quarantena.

Carlo Malinconico, il percorso professionale e istituzionale

Avvocato romano, Carlo Malinconico è un giurista e funzionario pubblico, oltre ad essere titolare dello Studio Legale omonimo. Ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità in ambito politico: è stato infatti Segretario Generale del secondo Governo Prodi e successivamente Sottosegretario di Stato del Governo Monti. Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Milano, ha vinto sia il concorso pubblico come Avvocato dello Stato che come Consigliere, per poi dedicarsi all'insegnamento, prima presso la Scuola superiore dell'economia e delle finanze (SSEF), in seguito all'Università di Udine. Durante gli ultimi anni ha dato particolare risalto alla sua attività forense: esperto in particolar modo di diritto amministrativo, diritto dell'unione europea e diritto civile dei contratti, ha vinto per diversi anni il premio "Le Fonti" come "Avvocato dell'Anno", l'ultimo nel 2019. Da pochi mesi Carlo Malinconico è anche Presidente di "Progetto Italia per la buona politica", movimento di centrodestra nato con l'obiettivo di fornire risposte all'elettorato moderato e liberaldemocratico privo attualmente di punti di riferimento.

martedì 31 marzo 2020

Idee per l’Europa, Carlo Malinconico: “L’Ue attraversa un momento di debolezza”

Il 4 dicembre scorso, presso l'hotel de la Minerve a Roma, si è tenuto il dibattito dal titolo "Idee per L'Europa": organizzato da "Il Tempo", ha visto la partecipazione di illustri esponenti del centrodestra italiano. Tra i protagonisti Carlo Malinconico , giurista con esperienze istituzionali.
Carlo Malinconico

Evoluzione europea e criticità, Carlo Malinconico tra i relatori del convegno

Sovranismo e Unione Europea non sono in antitesi: è il tema portante del convegno "Idee per l'Europa", un incontro voluto dal quotidiano romano che ha visto come relatori Carlo Malinconico, Marcello Pera e Marco Gervasoni. Moderato da Franco Bechis, Direttore del giornale, il confronto ha promosso una riflessione sullo scenario europeo e sulla possibile integrazione di politiche di stampo sovranista. Ex Presidente del Senato e filosofo, Pera ha analizzato l'evoluzione dell'Unione dalla fondazione fino ai giorni nostri, ponendo l'accento sul progressivo abbandono dell'idea originale dei Padri fondatori. Marco Gervasoni, docente di Storia Contemporanea, ha sottolineato che il sovranismo, visti gli squilibri e i giochi di potere in atto a Bruxelles, è quasi un atto doveroso per tutelare gli interessi nazionali. Infine, l'intervento di Carlo Malinconico, giurista ed ex Consigliere di Stato attualmente alla guida dell'omonimo Studio Legale, si è soffermato sulla debolezza ormai evidente dell'Unione, soprattutto in merito alle difficoltà incontrate prima dell'approvazione dei Commissari indicati dal Presidente Ursula von der Leyen.

Progetto Italia, Carlo Malinconico alla prima Assemblea Nazionale del nuovo movimento

L'Italia ha bisogno di una nuova forza di centrodestra per essere accompagnata in questo periodo di crisi sociale ed economica: è il concetto che Carlo Malinconico ha voluto evidenziare durante il suo intervento alla prima Assemblea Nazionale di "Progetto Italia per la buona politica", tenutasi poche settimane fa nel Dub House Hotel della Capitale. Il movimento, nato con lo scopo di riunire tutti i riformisti moderati, vuole dare una risposta a tutti quegli elettori di centrodestra che in questi anni hanno trovato difficoltà ad identificarsi nei partiti politici attualmente presenti nello scenario nazionale. Due i punti essenziali del progetto: sostegno alle imprese e riequilibrio dei rapporti internazionali. "Serve una forza moderata per portare l'Italia fuori dalla stagnazione e dalla decrescita - ha dichiarato Carlo Malinconico, Presidente del movimento - Dobbiamo recuperare un ruolo soprattutto sullo scacchiere europeo: Francia e Germania lavorano a una conferenza sul futuro dell'Ue mentre noi siamo assenti a questi tavoli". Obiettivi che potranno essere raggiunti, secondo i valori espressi da Progetto Italia, puntando su competenza, credibilità e un forte senso delle Istituzioni.

mercoledì 12 giugno 2019

Salone della Giustizia: il Presidente Carlo Malinconico inaugura la prima giornata

Carlo Malinconico, uno dei massimi esponenti del diritto in Italia, ha presieduto l'apertura dei lavori dell'edizione numero dieci del Salone della Giustizia di Roma. La tre giorni dedicata a temi di giustizia e di grande rilevanza nazionale, si pone come obiettivo la promozione della cultura della legalità tra giovani e nuove generazioni.
Carlo Malinconico, avvocato

Carlo Malinconico: al via la decima edizione del Salone della Giustizia

Carlo Malinconico ha inaurato il Salone della Giustizia, giunto alla sua decima edizione. La tre giorni composta da 6 convegni maggiori e 18 laboratori minori si propone di "promuovere la cultura della legalità, soprattutto tra le nuove generazioni". La prima giornata si è aperta martedì 9 aprile 2019 con l'intervento del Presidente Carlo Malinconico, che oltre a dare ufficialmente avvio ai lavori, ha divulgato i numerosi messaggi di augurio pervenuti dalle autorità nazionali e internazionali. Da sottolineare la presenza del Rettore dell'Università Luiss Guido Carli e del Presidente della Corte Costituzionale Giorgio Lattanzi. Tra le tematiche principali affrontate nel corso della giornata di apertura, spicca il primo convegno sulla Costituzione e il dibattito relativo al lavoro e alla giustizia sociale. Nel corso della manifestazione c'è stato ampio spazio dedicato ad argomenti di grande rilevanza per l'opinione pubblica, quali la condizione femminile, il ruolo degli investimenti pubblici e privati e il crescente antisemitismo in Europa.

Carlo Malinconico: la prestigiosa carriera professionale

Nato a Roma, Carlo Malinconico, in seguito al conseguimento del diploma di maturità classica, si trasferisce a Milano dove si laurea a pieni voti in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi della città. Nel 1976 supera l'esame di abilitazione alla professione legale e, contestualmente, il concorso nell'Avvocatura dello Stato e in Magistratura ed anche il concorso europeo per una riserva di giuristi della Commissione europea. Opta per l'Avvocatura dello Stato ed esercita le relative funzioni per nove anni in processi civili, amministrativi e penali. Classificandosi al primo posto, supera, giovanissimo, il concorso pubblico a consigliere di Stato, esercitando le funzioni giurisdizionali per quasi vent'anni. Particolarmente rilevanti sono la sua nomina a capo del Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio tra il 1996 e il 2001 e l'incarico di Segretario Generale del Presidente del Consiglio Romano Prodi (2006 - 2008). Carlo Malinconico è fondatore dello Studio Legale "Malinconico", con sede a Roma, competente nell'ambito del diritto amministrativo e dell'Unione europea, del diritto degli appalti e delle società pubbliche e del diritto pubblico dell'economia. Nel 2005 è stato insignito della massima Onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

martedì 2 aprile 2019

Concorsi nel pubblico, percorsi istituzionali e attività legale: la carriera di Carlo Malinconico

Carlo Malinconico è un legale che in quattro decenni è arrivato a ricoprire le più alte e importanti cariche repubblicane nell'àmbito della Giurisprudenza.
Carlo Malinconico

Carlo Malinconico e i primi decenni di carriera legale all'interno delle istituzioni

Carlo Malinconico nasce a Roma. Compie tutto il percorso scolastico a Trieste, dove consegue la maturità classica e una formazione che lo influenzerà profondamente. Frequenta, poi, l'Università degli studi di Milano, iscrivendosi alla facoltà di giurisprudenza; si laurea discutendo una tesi in diritto penale sulla responsabilità del direttore di periodico per i reati commessi col mezzo della stampa. Dopo aver prestato il servizio militare come Sottotenente dell'Esercito, nel 1976 supera l'esame di Stato per l'accesso alla professione di avvocato presso la Corte d'Appello di Milano. Subito dopo risulta vincitore del concorso pubblico per l'avvocatura dello Stato e per Uditore Giudiziario. È avvocato dello Stato per nove anni, a Milano, anni nei quali difende lo Stato e la Regione Lombardia; importante anche il suo ruolo di parte civile per la presidenza del Consiglio dei Ministri nel processo penale per l'uccisione del giornalista Tobagi. Nel 1984 partecipa al concorso Consigliere di Stato, risultando primo in graduatoria. Riveste tale carica per 17 anni fino al 2002, quando lascia la magistratura per l'Accademia; e Professore di diritto dell'unione europea nella Scuola superiore dell'economia e delle finanze "Vanoni" e poi nell'Università degli Studi di Udine e di Roma - Tor vergata. Numerosi anche gli incarichi istituzionali. Nel periodo compreso tra il 1986 e il 1990 Carlo Malinconico fa parte degli staff giuridici di vari uffici legislativi: della Marina Mercantile, del Tesoro, e dei Trasporti. A partire dal mese di luglio del 1990 e fino alla cancellazione del dicastero tramite referendum è Capo Ufficio Legislativo del Ministero delle Partecipazioni Statali, e, successivamente, dal 1992 è Consigliere Giuridico presso l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, incarico che lascia per diventare capo dell'ufficio legislativo del Ministero del Tesoro fino al 1996 (governo Dini).

Carlo Malinconico e gli anni più recenti tra politica e riconoscimenti pubblici

Di particolare rilevanza giuridica e istituzionale nella carriera di Carlo Malinconico e la carica di capo del Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio negli anni che intercorrono tra il 1996 e il 2001. Successivamente negli anni di governo del Prodi Bis, ovvero tra il 17 maggio 2006 e il 7 maggio 2008, è Segretario Generale del Presidente del Consiglio. Nel governo tecnico di Mario Monti è Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri con deleghe all'Editoria, agli Affari Regionali e al Coordinamento Amministrativo. Nel 2003, lasciata la magistratura, fonda lo Studio Legale che porta il suo nome e che negli anni consolida la propria esperienza nei campi del Diritto Amministrativo, dell'Unione Europea, degli appalti pubblici, dei servizi pubblici, della responsabilità per danno erariale, e nel diritto Civile dei Contratti e dei Danni. Difende davanti al Tar, al Consiglio di Stato, alla Corte di Cassazione, alla Corte costituzionale, alla Corte dei Conti e alla Corte di giustizia dell'Unione Europea. In più di 40 anni di carriera Carlo Malinconico ha affinato una particolare competenza nei settori del Diritto Amministrativo, di quello Pubblico dell'Economia. In ambito scientifico, è autore di varie pubblicazioni di carattere giuridico e politico e di numerosi interventi a seminari e conferenze. Per meriti nei confronti delle Istituzioni, il 21 marzo 2005 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Si è distinto particolarmente anche nell'attività professionale, come testimoniano i premi "Le fonti" come "avvocato dell'anno in diritto amministrativo" negli anni 2016 è 2018.

mercoledì 28 novembre 2018

Carlo Malinconico: dalla formazione agli incarichi professionali

Carlo Malinconico è un avvocato e un docente universitario: negli anni ha maturato una consolidata esperienza in ambito giuridico e ha fondato lo studio legale che porta il suo nome.
Carlo Malinconico

Carlo Malinconico: la formazione e le esperienze professionali e istituzionali

Carlo Malinconico, dopo aver conseguito la maturità classica a Trieste, si trasferisce a Milano nel 1968 e consegue la Laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi con una tesi in Diritto Penale dal titolo "La responsabilità del direttore di periodico per i reati commessi a mezzo stampa". Nel 1976 consegue alla Corte d'Appello di Milano l'abilitazione all'esercizio della professione legale. A seguito di concorso, viene nominato Procuratore dello Stato e successivamente Uditore Giudiziario. Dal 1976 al 1985 è Avvocato dello Stato a Milano. Si occupa di difesa e di consulenza legale per lo Stato e la Regione Lombardia nelle cause civili, penali e amministrative. Nel 1984. Carlo Malinconico, è primo nel concorso a Consigliere di Stato e riveste questa carica per quasi vent'anni. Successivamente, passa all'insegnamento universitario. Numerose le cariche di staff rivestite: Consigliere Giuridico presso gli uffici legislativi di diversi Ministeri, Capo Ufficio Legislativo del Ministero delle Partecipazioni Statali e successivamente del Ministero del Tesoro. Dopo aver svolto l'incarico di Capo del Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel 2006 diventa Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, carica che ricopre fino al 2008. Infine, è sottosegretario di Stato nel 2011-2012. Numerose anche le esperienze nel campo delle autorità amministrative indipendenti: dal 1992 al 1997 è Consigliere Giuridico dell'Autorità Garante della Concorrenza del Mercato; Esperto dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, Carlo Malinconico ne diventa Direttore Generale negli anni 2001 e 2002.

Carlo Malinconico: l'attività accademica e lo Studio Legale

Fonda lo Studio Legale Malinconico nel 2003: lo Studio si occupa principalmente di diritto amministrativo, diritto europeo, diritto della concorrenza, diritto civile e societario. La sua esperienza come Docente Universitario lo porta a insegnare nei più prestigiosi atenei italiani. Attualmente è Professore Ordinario di Diritto dell'Unione Europea e Avvocato abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, oltre che Presidente di Sezione On. del Consiglio di Stato. Nel 2005 Carlo Malinconico ha ricevuto dal Presidente Ciampi l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

venerdì 21 settembre 2018

“Le Fonti Awards”: Carlo Malinconico riceve il Premio

Altra vittoria a Le Fonti Awards per Carlo Malinconico: il titolare dello Studio Legale Malinconico ha trionfato anche all'edizione 2018 in quanto "Avvocato dell'anno in Diritto Amministrativo".
Carlo Malinconico: Slideshare

Carlo Malinconico: la vittoria a Le Fonti Awards 2018

Ancora una vittoria al Premio Le Fonti per Carlo Malinconico e l'omonimo Studio Legale. Proclamato "Avvocato dell'Anno - Boutique di Eccellenza Diritto Amministrativo", il legale ha ritirato il riconoscimento lo scorso 21 giugno a Palazzo Mezzanotte, nella splendida cornice di Borsa Italiana: la cerimonia intitolata Le Fonti Day & Night si è svolta con il patrocinio della Commissione Europea. È dal 2015 che Carlo Malinconico riceve riconoscimenti tra le realtà che si distinguono in campo industriale, finanziario e legale: tre anni fa a trionfare fu lo Studio Legale Malinconico, premiato nella categoria "Boutique d'eccellenza dell'anno nell'ambito del diritto amministrativo". Nel 2016 invece il premio andò al legale in quanto "Avvocato dell'anno nel settore del diritto amministrativo", mentre lo scorso anno se lo aggiudicò nuovamente lo studio professionale in quanto "Boutique d'eccellenza dell'anno in materia di diritto dei trasporti". Oltre alla massima esposizione mediatica a livello nazionale, Le Fonti porta ai vincitori anche grande visibilità su scala globale: il Premio è presente infatti anche a New York, Hong Kong, Dubai, Singapore, Londra e in molti altri centri finanziari globali.

Carlo Malinconico: il ritratto professionale

Giurista e accademico, Carlo Malinconico è il fondatore e il titolare dello Studio Legale Malinconico ma il suo curriculum professionale è ricco di numerose esperienze di rilievo. Si laurea in Giurisprudenza all'Università "Statale" di Milano: supera l'esame di abilitazione a procuratore legale e successivamente i concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato, cominciando a esercitare. È il 1985 quando diventa Consigliere di Stato vincendo il relativo concorso. Si occupa di processi di notevole rilevanza pubblica: nel 2002 si sperimenta anche come docente. È l'inizio di un'altra brillante parentesi professionale che lo vede insegnare prima alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Udine e poi a quella di Roma "Tor Vergata". Nel 2003 crea lo Studio Legale Malinconico, che fornisce assistenza legale ad amministrazioni pubbliche, persone e imprese pubbliche e private. Negli anni Carlo Malinconico ha lavorato anche a procedimenti in materia di antitrust e tutela del consumatore, di ambiente, energia e servizi pubblici, concessioni autostradali e telecomunicazioni.

giovedì 2 agosto 2018

Biografia e carriera di Carlo Malinconico, giurista e professore

Titolare, a partire del 2003, dell'omonimo studio legale, Carlo Malinconico ha alle spalle una carriera pluridecennale nell'ambito della magistratura prima, prima, e dell'avvocatura, poi.
Carlo Malinconico

Carlo Malinconico: dalla laurea alla carriera forense

Carlo Malinconico si laurea negli anni '70 in Giurisprudenza all'Università degli Stufi di Milano. Il passo successivo è, in sequenza, il superamento dell'esame di abilitazione a procuratore legale e il superamento dei concorsi per uditore giudiziario e per procuratore dello Stato: un importante traguardo che gli apre l'accesso alla magistratura, e in seguito, al ruolo di Avvocato dello Stato. Diventato nel 1985 Consigliere di Stato, incarico che manterrà per quasi 20 anni, negli anni successivi Carlo Malinconico riveste cariche di rilievo all'interno della Pubblica Amministrazione. Capo ufficio legislativo delle partecipazioni statali, 1990 - 1992, e del Ministero del Tesoro, 1995 - 1996, è nominato a Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel quinquennio 1996 - 2001. Nel contempo, tra il 1998 e 2001, riveste inoltre il ruolo di Consigliere Giuridico per l'Autorità per l'energia elettrica e il gas, ente per il quale aveva esercitato in precedenza la funzione di assistente direttore generale. Nel 2002 Carlo Malinconico, infine, decide di lasciare la magistratura per dedicarsi sia all'insegnamento che al suo studio legale.

Le esperienze professionali di Carlo Malinconico, tra insegnamento e attività istituzionale

Fondato l'omonimo studio legale nel 2003, vincitore nelle edizioni 2015 e 2017 del premio "Le Fonti Awards" come "Boutique d'eccellenza dell'anno nell'ambito del diritto amministrativo", Carlo Malinconico ha rivestito in precedenza una serie di importanti ruoli in ambito istituzionale. Direttore Generale dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas (2001 - 2002), Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (2006 - 2008) e Sottosegretario di Stato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Monti (2011 - 2012), guida tra li 2008 e il 2011 la Federazione Italiana Editori Giornali con l'incarico di Presidente. In campo didattico Carlo Malinconico si distingue, oltre che per l'attività divulgativa, come professore ordinario di Diritto dell'Unione europea della Scuola Superiore dell'Economia e delle Finanze (SSEF) del Ministero dell'Economia, e delle facoltà di Giurisprudenza sia dell'Università degli Studi di Udine che dell'ateneo romano "Tor Vergata". Insignito nel 2005 dell'onorificenza di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana dal Presidente della Repubblica, Carlo Malinconico ha ottenuto nel 2018 il premio "Le Fonti Awards" come avvocato dell'anno in diritto amministrativo.

giovedì 19 ottobre 2017

Studio Legale Malinconico: principali esperienze professionali del titolare Carlo Malinconico

Avvocato e Professore, Carlo Malinconico si è distinto nel corso della sua carriera per aver ricoperto diverse cariche all'interno della Pubblica Amministrazione e per l'attività dello Studio Legale Malinconico, vincitore nel 2015 e nel 2017 del Premio "Le Fonti".

Carlo Malinconico: profilo e attività dello Studio Legale Malinconico

Carlo MalinconicoProtagonista di una carriera di rilievo in ambito giuridico e istituzionale, l'avvocato Carlo Malinconico nel 2003 si mette in proprio dando vita allo Studio Legale Malinconico. Si tratta di uno dei traguardi più importanti nel percorso professionale del legale: non a caso la sua attività ha vinto per ben due volte il Premio internazionale "Le Fonti". Riconosciuto nel 2015 "boutique di eccellenza dell'anno nel settore del diritto amministrativo", quest'anno ha trionfato nella categoria "Boutique di Eccellenza nel Diritto dei Trasporti". Lo Studio Legale Malinconico garantisce infatti assistenza legale ad amministrazioni pubbliche, persone fisiche e a imprese pubbliche e private su questioni relative al diritto amministrativo, civile dei contratti e dei danni, comunitario, penale amministrativo. Nello specifico si occupa anche di Antitrust e tutela del consumatore, norme in materia di energia e servizi pubblici, ambiente, telecomunicazioni e concessioni autostradali. Il team di legali coordinato dall'avvocato Carlo Malinconico fornisce consulenze approfondite, frutto di un'attenta valutazione: per assicurarne la qualità, ha costruito nel tempo una solida rete di partner di cui si avvale attualmente nell'ottica di conseguire per la sua clientela risultati di primo livello.

Carlo Malinconico: il ritratto professionale del titolare dello Studio Legale Malinconico

Insegnamento e attività giuridica contraddistinguono il percorso professionale dell'avvocato Carlo Malinconico, fondatore e titolare dello Studio Legale Malinconico. Si laurea in Giurisprudenza all'Università "Statale" di Milano nel 1972, diventando Avvocato dello Stato dopo il superamento dei concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato. Nel 1985 1984 partecipa a un altro concorso che gli permette di ottenere la nomina di Consigliere di Stato. Nel 2003 fonda il proprio studio legale che guida ancora oggi. Carlo Malinconico, insignito nel 2016 del Premio "Le Fonti" come Avvocato dell'anno nel settore del diritto amministrativo, opera anche in ambito istituzionale: in quarant'anni di carriera ha ricoperto diversi ruolo di rilievo: Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1996 - 2001), Direttore generale dell'Autorità dell'energia elettrica e del gas (2002), Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Prodi II (2006 - 2008) e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all'editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo durante il Governo Monti (2011 - 2013). Il legale ha inoltre presieduto tra il 2008 e il 2011 la Federazione Italiana Editori Giornali. A partire dal 2002 Carlo Malinconico si dedica alla docenza insegnando inizialmente presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Udine e poi a quella di Roma "Tor Vergata". Attualmente è titolare di un corso sulle Autorità amministrative indipendenti presso la Cattedra di diritto costituzionale dell'Università degli Studi di Salerno e di un modulo sulla regolamentazione dei trasporti al Master in diritto dei trasporti dell'Universitas Mercatorum.

giovedì 1 dicembre 2016

“La riforma costituzionale: le ragioni di una scelta”: Carlo Malinconico tra i sostenitori del SI

La necessità del cambiamento alla base del SI al Referendum Costituzionale: Carlo Malinconico interviene al convegno "La riforma costituzionale: le ragioni di una scelta" e indica le motivazioni per una risposta affermativa.

Referendum Costituzionale: Carlo Malinconico si schiera con i sostenitori del cambiamento

Carlo Malinconico, Titolare dello Studio Legale MalinconicoIl Referendum Costituzionale, previsto per il prossimo 4 dicembre, si sta sempre più avvicinando e cresce il dibattito sulle ragioni a sostegno del SI e del NO. Sono mesi di grande approfondimento e ricchi di spunti di riflessione, propedeutici alla preparazione del cittadino per un momento che potrebbe portare a un cambiamento storico. Tale necessità di confrontarsi è alla base del convegno "La riforma costituzionale: le ragioni di una scelta", organizzato dal Comitato del SI di Cava De' Tirreni, in provincia di Salerno. Molti i relatori intervenuti nel corso della giornata e tra questi anche Carlo Malinconico, titolare dello Studio Legale Malinconico e docente all'Università Tor Vergata di Roma. L'avvocato si è infatti schierato a favore del SI perché, a suo giudizio, l'Italia ha bisogno in questo particolare momento storico di un cambiamento, che passa attraverso una migliore governabilità. Il sistema, al suo stato attuale, non funziona e per questo bisogna sperimentare un modello diverso, in linea con i mutamenti che si sono verificati dalla realizzazione della carta costituzionale alla situazione attuale.

Carlo Malinconico: incarichi pubblici e percorso in ambito legale

Carlo Malinconico, originario di Roma, nasce nel 1950 e in giovane età si trasferisce a Trieste per frequentare il Liceo Classico. Nel 1972 consegue la Laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Milano. Nel 1976, presso la Corte d'Appello di Milano, ottiene l'abilitazione all'esercizio della professione legale e viene nominato, a seguito di concorso, Procuratore dello Stato e in un secondo momento Uditore Giudiziario. Nel 1980 assume la carica di Avvocato dello Stato svolgendo tale ruolo con funzioni di difesa e di consulenza per lo Stato e la Regione nelle cause penali, civili e amministrative. Dopo aver superato l'impegnativo concorso pubblico previsto, nel 1984 diventa Consigliere dello Stato, rivestendo questa posizione per i vent'anni successivi prima di passare all'insegnamento universitario. Negli anni seguenti Carlo Malinconico assume numerose cariche istituzionali prestigiose, collaborando con diversi Ministeri e ricoprendo la carica di Consigliere Giuridico dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Dopo aver ricoperto la posizione di Esperto dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, ne diventa Direttore tra il 2001 e il 2002. Dal 1996 e fino al 2001 è Capo del Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, mentre nel 2006 riveste la posizione di Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri fino al 2008. Fra il 2011 e il 2012 ricopre il ruolo di Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel 2003 dà vita allo Studio Legale Malinconico, specializzato nel settore del diritto europeo, diritto amministrativo, diritto civile, diritto della concorrenza e diritto societario. Oltre alla carriera professionale, Carlo Malinconico sviluppa un lungo percorso come Docente Universitario: oggi è Professore Ordinario e insegna Diritto dell'Unione Europea. Nel 2005 viene insignito dal Presidente della Repubblica dell'Onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.