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martedì 7 novembre 2023

Gratuito Patrocinio: le domande frequenti


Il gratuito patrocinio, ovvero il patrocinio a spese dello Stato, è un istituto che consente a persone che non hanno i mezzi economici per farlo di essere assistite da un avvocato in un processo civile o penale.

Il gratuito patrocinio è un diritto fondamentale, garantito dall'art. 24 della Costituzione italiana, che garantisce a tutti l'accesso alla giustizia, introdotto in Italia nel 1990 con la legge n. 217.

Da allora, il gratuito patrocinio è stato oggetto di diverse modifiche legislative, finalizzate a renderlo più accessibile a un numero maggiore di persone.

Le domande frequenti che seguono forniscono una panoramica generale dell'istituto del gratuito patrocinio. Per informazioni più approfondite in merito è possibile visitare il sito dell’Avvocato Manuela Marino del Foro di Palermo.

Chi può richiedere il gratuito patrocinio?

Possono richiedere il gratuito patrocinio coloro che, al momento della presentazione dell'istanza, non superano determinati limiti di reddito. I limiti di reddito sono determinati in base alla composizione del nucleo familiare del richiedente.

Quali sono i limiti di reddito per il gratuito patrocinio?

I limiti di reddito per il gratuito patrocinio sono aggiornati periodicamente con decreto del Ministero della Giustizia. Per il 2023, i limiti di reddito sono i seguenti:

  • ·        Persone singole: reddito annuo imponibile non superiore a 12.838,01 euro;
  • ·        Persone con figli minori a carico: reddito annuo imponibile non superiore a 25.676,02 euro;
  • ·        Persone con due o più figli minori a carico: reddito annuo imponibile non superiore a 38.463,13 euro.

Quali sono i casi in cui è possibile richiedere il gratuito patrocinio?

Il gratuito patrocinio può essere richiesto per tutti i tipi di procedimenti, sia civili che penali.

Come si richiede il gratuito patrocinio?

L'istanza di gratuito patrocinio deve essere presentata al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati del luogo in cui si svolge il processo. L'istanza può essere presentata personalmente o a mezzo posta raccomandata.

Quali documenti sono necessari per richiedere il gratuito patrocinio?

Per richiedere il gratuito patrocinio, è necessario presentare i seguenti documenti:

  • ·        Documento d'identità e codice fiscale del richiedente;
  • ·        Dichiarazione dei redditi degli ultimi due anni;
  • ·        Certificazione ISEE, se disponibile.

Quanto tempo ci vuole per ottenere il gratuito patrocinio?

Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati deve decidere sull'istanza di gratuito patrocinio entro 30 giorni dalla presentazione.

Chi paga le spese del gratuito patrocinio?

Le spese del gratuito patrocinio sono a carico dello Stato.

Che cosa succede se il richiedente del gratuito patrocinio diventa solvibile durante il procedimento?

Se il richiedente del gratuito patrocinio diventa solvibile durante il procedimento, è tenuto a rimborsare allo Stato le spese sostenute.

lunedì 21 agosto 2023

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giovedì 19 ottobre 2017

Studio Legale Malinconico: principali esperienze professionali del titolare Carlo Malinconico

Avvocato e Professore, Carlo Malinconico si è distinto nel corso della sua carriera per aver ricoperto diverse cariche all'interno della Pubblica Amministrazione e per l'attività dello Studio Legale Malinconico, vincitore nel 2015 e nel 2017 del Premio "Le Fonti".

Carlo Malinconico: profilo e attività dello Studio Legale Malinconico

Carlo MalinconicoProtagonista di una carriera di rilievo in ambito giuridico e istituzionale, l'avvocato Carlo Malinconico nel 2003 si mette in proprio dando vita allo Studio Legale Malinconico. Si tratta di uno dei traguardi più importanti nel percorso professionale del legale: non a caso la sua attività ha vinto per ben due volte il Premio internazionale "Le Fonti". Riconosciuto nel 2015 "boutique di eccellenza dell'anno nel settore del diritto amministrativo", quest'anno ha trionfato nella categoria "Boutique di Eccellenza nel Diritto dei Trasporti". Lo Studio Legale Malinconico garantisce infatti assistenza legale ad amministrazioni pubbliche, persone fisiche e a imprese pubbliche e private su questioni relative al diritto amministrativo, civile dei contratti e dei danni, comunitario, penale amministrativo. Nello specifico si occupa anche di Antitrust e tutela del consumatore, norme in materia di energia e servizi pubblici, ambiente, telecomunicazioni e concessioni autostradali. Il team di legali coordinato dall'avvocato Carlo Malinconico fornisce consulenze approfondite, frutto di un'attenta valutazione: per assicurarne la qualità, ha costruito nel tempo una solida rete di partner di cui si avvale attualmente nell'ottica di conseguire per la sua clientela risultati di primo livello.

Carlo Malinconico: il ritratto professionale del titolare dello Studio Legale Malinconico

Insegnamento e attività giuridica contraddistinguono il percorso professionale dell'avvocato Carlo Malinconico, fondatore e titolare dello Studio Legale Malinconico. Si laurea in Giurisprudenza all'Università "Statale" di Milano nel 1972, diventando Avvocato dello Stato dopo il superamento dei concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato. Nel 1985 1984 partecipa a un altro concorso che gli permette di ottenere la nomina di Consigliere di Stato. Nel 2003 fonda il proprio studio legale che guida ancora oggi. Carlo Malinconico, insignito nel 2016 del Premio "Le Fonti" come Avvocato dell'anno nel settore del diritto amministrativo, opera anche in ambito istituzionale: in quarant'anni di carriera ha ricoperto diversi ruolo di rilievo: Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1996 - 2001), Direttore generale dell'Autorità dell'energia elettrica e del gas (2002), Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Prodi II (2006 - 2008) e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all'editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo durante il Governo Monti (2011 - 2013). Il legale ha inoltre presieduto tra il 2008 e il 2011 la Federazione Italiana Editori Giornali. A partire dal 2002 Carlo Malinconico si dedica alla docenza insegnando inizialmente presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Udine e poi a quella di Roma "Tor Vergata". Attualmente è titolare di un corso sulle Autorità amministrative indipendenti presso la Cattedra di diritto costituzionale dell'Università degli Studi di Salerno e di un modulo sulla regolamentazione dei trasporti al Master in diritto dei trasporti dell'Universitas Mercatorum.