martedì 10 marzo 2015

FortunatiePremiati.it: la redazione dietro al successo del nuovo portale dedicato ai concorsi a premi

La “casa” dei concorsi a premi, www.fortunatiepremiati.it, è abitata da una redazione che ogni giorno seleziona i migliori contest attivi in Italia per proporli al proprio pubblico tramite portale web, sulla pagina Facebook e nella newsletter periodica.

Campagne promozionali grandi e piccole, a carattere nazionale e locale, vengono ogni giorno vagliate dalla redazione interna e inserite nel portale per poi essere condivise sulla pagina Facebook, in continua crescita, e inviate via e-mail agli iscritti con la newsletter periodica. Le aziende promotrici possono inoltre segnalare gratuitamente alla redazione i loro concorsi, aumentandone la visibilità.

L’obiettivo è quello di pubblicare concorsi interessanti, con premi accattivanti, come prodotti hi-tech o viaggi, e meccaniche di gioco semplici ed immediate affinché i consumatori siano invogliati a partecipare e a “passare parola” con i loro amici.

FortunatiePremiati.it vuole continuare a crescere offrendo contenuti di qualità e generando fiducia nei propri iscritti: solo così la “casa dei concorsi a premi” diventerà sempre più grande!


http://bit.ly/FortunatiePremiati_RedazioneConcorsiPremi

SUPEREROI Il primo singolo del giovane rapper D. MILEZ dal 20 gennaio in radio e disponibile in free download in contemporanea con l’uscita del video tratto dal suo primo ep (M).D.M.A.



«SUPEREROI è lo sfogo di un giovane che vive la dura realtà di ogni giorno, comune a me ed a tanti altri ragazzi.. »


«La canzone è nata con l’intenzione di voler creare “il pezzo forte del disco”, alla portata di orecchie abituate a diversi generi musicali .. in modo da avvicinare tutti, visto il tema di grande attualità che tratta credo sia un brano molto vicino alla realtà di tanti ragazzi della mia età. »
Da martedì 20 gennaio, il brano sarà disponibile in free download da SoundCloud al link: https://soundcloud.com/rustyrecords-1/dmilez-supereroi/, in contemporanea con l’uscita del video su YouTube. 


BIO
Daniele Delmiglio, in arte D.Milez, nasce nell’Ottobre del 1991. Si avvicina alla musica hip hop in età adolescenziale. La disciplina che lo vede interessato fin da subito è quella del freestyle, in cui inizia a cimentarsi nel cortile del suo liceo con qualche compagno di classe.
Ben presto si accorge che quella era la strada che voleva percorrere, inizia quindi a partecipare alle prime “jam session” come freestyler, ottenendo importanti soddisfazioni.
All’inizio del 2012 decide di dare una svolta al proprio modo di essere “rapper” e inizia a cimentarsi nella scrittura di testi, registrando le prime canzoni. Nell’estate del 2012 conosce Matteo Merigo, che inizierà a guidarlo nelle scelte della sua carriera artistica in qualità di manager.
Nell’Ottobre 2012 esce il suo primo EP, tale “Ringo EP”, sotto la “Gold hip hop” in collaborazione con l’amico e compagno di palco “Amill”.
Nel Maggio 2013 esce il singolo “Un posto da favola” (https://www.youtube.com/watch?v=8wkw_dE5Le0), che otterrà una discreta considerazione nell’ambiente hip hop.
Un evento importante della sua carriera artistica è segnato senza dubbio dal suo primo featuring internazionale con un’artista parigino di nome “Maestro Moke”; il pezzo dal titolo “Armi pari” è stato prodotto da Slowbeatz e registrato presso Rec one Studio.
La carriera artistica di D.Milez prosegue attraverso le vittorie di svariati contest organizzati in tutta la Lombardia.
È nel Gennaio 2014 che arriva il momento della svolta, viene contattato dall’etichetta musicale Rusty Records, sempre attenta nella ricerca dei nuovi talenti emergenti, sotto cui uscirà il primo EP ufficiale di D.Milez dal titolo “(M).D.M.A”, interamente prodotto da Massimo Fregnani e registrato presso Rec One studio da Dj Bre.
Nell’aprile 2014 si aggiudica la vittoria del concorso “Riprenditi la città” (http://www.riprenditilacitta.it/en/) organizzato da AIDI con il video https://www.youtube.com/watch?v=YUz-jcvX-8s.
Da ottobre 2014 il management di D.Milez si riorganizza, con Barbara Berrino Manager dell’artista e Matteo Merigo responsabile del booking e dei progetti Live.


SoundCloud: https://soundcloud.com/dmilezofficial Twitter: @DMilezReal Instagram: d_milez
Distribuzione – Booking – Management: Rusty Records – 02.36693992 – barbara@rustyrecords.net

lunedì 9 marzo 2015

Risparmiare Bolletta Elettrica Senza Cambiare Fornitore

Non è sempre detto che per risparmiare energia bisogna necessariamente cambiare il proprio fornitore di energia elettrica ma anzi è possibile mantenerlo semplicemente aggiungendo all'attuale impianto un dispositivo che si occupa di effettuare il rifasamento.
Quindi risparmiare energia elettrica è più facile di quello che si possa pensare tenendo lo stesso contatore Enel per ridurre i consumi.



SalvaWatt è il dispositivo che avete bisogno per far effettuare il rifasamento domestico.
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L'acquisto e la successiva integrazione con l'impianto è affidata a rivenditori e installatori autorizzati di zona, il cui elenco completo è disponibile sul sito salvawatt.it

Per ulteriori informazioni, oltre a visitare il sito, potete chiamare il servizio clienti al numero 0175.576064.

giovedì 5 marzo 2015

Vacanze in Sicilia come meta privilegiata per il turismo domestico



La nostra cultura è sempre stata cosciente dei vari benefici del mare; è infatti risaputo come esso, oltre ad essere un ottimo alleato di bellezza, abbia proprietà terapeutiche, migliori la pelle e aiuti a combattere gonfiori, ritenzione idrica. Non a caso è una delle prime cose che si associa alle vacanze in Sicilia, meta particolarmente privilegiata per il turismo domestico per diversi aspetti: mare (per l’appunto), spiagge e città d’arte. Ad esempio, Palermo, il capoluogo stesso, negli ultimi anni ha registrato una crescita del 20%.

Vacanze in Sicilia e strutture ricettive: cosa cerca il vacanziere?

Turismo domestico o non domestico che sia, chiunque opti per delle vacanze in Sicilia non si “accontenterà” di tappe classiche. Piuttosto sta prendendo sempre più piede la ricerca di tour alternativi che vede nei “Luoghi di Montalbano”, tour enogastronomico o nello street food di Palermo nuove idee di tappe. Ma procediamo con ordine.
Per quanto riguarda le strutture ricettive, da alcuni dati emerge che il trend varia soprattutto in base all’età (nonché alla composizione del nucleo familiare). Pertanto avremo:
- B&B (Bed & Breakfast): l’opzione di alloggio prediletta dalle coppie tra i 18 e i 32 anni;
- Casa vacanze: l’opzione di alloggio più richiesta da gruppi (o famiglie) numerosi;
- Hotel: l’opzione d’alloggio prediletta dalle coppie e i gruppi sopra i 45;
- Villaggi turistici: opzione di alloggio più gettonata per le famiglie con bambini o giovani under 16;


Vacanze in Sicilia: tour classico o tour alternativo?

Tutt’oggi il turismo resta indubbiamente uno dei settori più attivi dell’intera economia isolana e, procedendo il nostro “iter” sulle vacanze in Sicilia, passiamo adesso a quelle che sono le mete più ambite. Sono tanti i luoghi che meritano di essere visti, al di là della loro notorietà. Ma cosa cerca il vacanziere? C’è chi preferisce optare per le mete più blasonate e chi invece per qualcosa di più “alternativo”. Ecco qualche esempio di destinazione classica:
- Valle dei Templi (Ag): celebre area archeologica della Sicilia, caratterizzata dall’eccezionale stato di conservazione e da una serie di importanti templi dorici del periodo ellenico. Dal 1997 è stata inserita nella lista dei patrimoni dell’umanità redatta dall’UNESCO.
- Randazzo (Ct): dal fascino ambientale ed architettonico, ci riferiamo ad una cittadina medievale sul versante settentrionale dell’Etna, locata al crocevia di tre importanti province (Catania, Messina, Enna).
- Etna: non poteva non essere menzionato il maestoso Vulcano Etna, il più alto d’Europa, nonché patrimonio culturale dell’Unesco.
- Piazza Armerina: altro gioiello siciliano, in provincia di Enna, ricca di monumenti medievali, palazzi barocchi, eleganti edifici religiosi e giardini. Da non perdere i mosaici della Villa del Casale.
- Cefalù: a circa 70 Km dal capoluogo, ai piedi di un promontorio roccioso, è uno dei maggiori centri balneari di tutta la regione ed ogni anno attrae migliaia e migliaia di turisti, nazionali ed esteri. La cittadina fa parte del Parco delle Madonie e rientra tra i “borghi più belli d’Italia”.
Questi sono solo alcuni esempi dei luoghi più gettonati da chiunque decida di trascorrere le meritate vacanze in Sicilia. Ma si sa, questa perla del Mediterraneo non è solo mare o bellezze architettoniche. Sono tanti i turisti che amano perdersi nell’entroterra dell’isola, a volte rude, a volte selvaggia, tra le pianure intervallate da imponenti catene montuose che, grazie anche alla loro varietà, riescono a regalare vedute di grande splendore. I viaggiatori più intrepidi potranno infatti immergersi tra i sentieri interni del Parco delle Madonie, alle falde del Monte Kronio, dove si estende il cosiddetto “Giardino Incantato”, lungo il Parco Minerario Floristella o nell’atmosfera frizzante ed incantata dei monti Nebrodi e Fiumara d’arte. Ecco cosa intendevamo per “qualcosa di alternativo”.

L’importanza di testi e video di canzoni


Un tempo ci saremmo accontentati del vecchio e caro jukebox. Oggi le cose sono un po’ cambiate e la voglia di rilassarsi tra testie video di canzoni si è fatta più forte (soprattutto tra i giovani), cosa resa possibile anche dalla presenza di tanti siti specializzati. Questi consentono di ascoltare musica, creare playlist personalizzate e scoprire nuovi testi e video di canzoni oltreoceano. A tal proposito, YouTube, Musicafè e Spotify sono tra i portali migliori del momento.

Dalle etichette discografiche al Web

Di artisti e cantautori ne è pieno il mondo. I testi e i video di canzoni a cui danno vita si diffondono in modo capillare tra utenti Web, intenditori ed appassionati di musica (di ogni genere). Merito dell’efficiente diffusione è anche delle etichette discografiche, mezzi per eccellenza in termini di produzione, distribuzione e promozione; è doveroso menzionare le major discografiche più importanti nel panorama musicale, ovvero la Universal Music Group, Sony Music, Warner Music Group (detta anche WEA) ed EMI. Prodotti validi o non, interessanti o noiosi, questo spetterà dirlo al giudice più severo: il pubblico.


Testi e video canzoni: ecco i più cliccati del 2014

E’ chiaro come il sole che il successo di un cantante, di testi e video di canzoni sia strettamente legato al consenso degli ascoltatori. Pochi mesi fa, il noto sito onstage.it ha effettuato un’indagine che ha dato vita alla classifica dei 25 video musicali più visti del 2014, dove il pop regna sovrano. Di questi, scopriamo i primi cinque: 1° posto per Katy Perry con “Dark Horse” (oltre 840 milioni di visualizzazioni); 2° posto per Enrique Iglesias con “Bailando” (più di 746 milioni di visualizzazioni); 3° posto per Shakira feat Rihanna con “Can’t Remember to Forget You” (487 milioni di visite); 4° posto per Shakira con “La La La (Brazil 2014)” (465 milioni di visualizzazioni); 5° posto con Jason Derulo feat. Snoop Dogg con (più di 420 milioni di visualizzazioni).

Quali sono i brani più googlati?
Dai testi e video di canzoni appena accennati, appare evidente come la musica pop abbia avuto un ruolo leader nel mercato discografico durante il 2014. Provando invece a focalizzarci esclusivamente sui testi, scopriamo che in classifica i gusti cambiano leggermente. Direttamente dal blog di tvteleracconto notiamo infatti che ad essere più googlato non è il brano di Katy Perry (che si piazza comunque al 7° posto), bensì “Say Something”, una lenta ballata pop nata dalla collaborazione tra Christina Aguilera e A Great Big World. Seguono Nicki Minaj con “Anaconda”, Iggy Azalea feat Charli XCX con “Fancy”, Pharrel Williams con “Happy” (non poteva mancare il tormentone del 2014), Taylor Swift con “Blank Space”, Lorde con “Royals”, Katy Perry con “Dark Horse”, Jessie J, Ariana Grande e Nicki Minaj con “Bang Bang”, One Republic con “Counting Stars” e Miley Cyrus con “Wrecking Ball”.

Classifiche o meno, la ricerca di testi e video canzoni è ormai abitudine, spunto di relax per milioni di persone e il sito che più risponde alle esigenze e ai gusti di utenti di tutto il mondo è YouTube. Ha sede a San Jose (California) ed è ormai la piattaforma musicale per eccellenza.

Scuola di Psicoterapia Cognitiva e interpretazione dei fatti

La scuola di psicoterapia cognitiva, come l’omonima terapia, si fonda sui principi e i processi della psicologia cognitiva, strettamente correlati a diversi tipi di disturbi psicologici e psichiatrici (si pensi alla gestione dei disturbi d’ansia, dell’umore, disturbi della personalità, psicosi ed altre forme sindromiche). Molteplici studi hanno dimostrato che le nostre reazioni, i nostri comportamenti sono spesso frutto del modo in cui viviamo, in cui interpretiamo varie situazioni e del significato che ad esse diamo. Ma il vero quesito è: perché interpretiamo gli eventi (banali o non banali che siano)?

Gli “errori” cognitivi appresi nella Scuola di Psicoterapia Cognitiva
Dati i suoi elevati tassi di efficacia, in termini di riduzione sintomatologica, la terapia studiata nella scuola di Psicoterapia Cognitiva è stata spesso adoperata come parametro di riferimento per altri tipi di psicoterapie. Più precisamente, il suo trattamento prevede una combinazione di interventi verbali e di tecniche atte a modificare il comportamento, per così aiutare il soggetto in questione ad identificare le proprie cognizioni disfunzionali. Ecco quindi che, in qualsiasi Scuola di Psicoterapia Cognitiva che si rispetti, è doveroso imparare ad individuare i cosiddetti “errori” cognitivi:
- Interferenze arbitrarie (ovvero il giungere a conclusioni affrettate, senza evidenze per provarne la veridicità);
- Astrazione selettiva (ovvero il focalizzarsi esclusivamente su un dettaglio di una data situazione, senza tener conto del resto);
- Sovrageneralizzazione (avanzare una conclusione generale, partendo da una singola situazione);
- Minimizzazione/ sovrastima (ovvero il sottovalutare le proprie competenze, doti);
- Omogeneizzazioni (portare tutte le opinioni altrui sullo stesso piano);
- Sottovalutazione degli aspetti positivi (ovvero il non sapere dare il giusto peso o valore ad una determinata comportamento o situazione);

Se gli “eventi” tormentano, la scuola di Psicoterapia Cognitiva risponde
Una volta premessi i tratti distintivi e l’efficacia dell’omonima terapia studiata nella Scuola di Psicoterapia Cognitiva e spiegati i cosiddetti “errori cognitivi”, possiamo ora rispondere al quesito iniziale: perché interpretiamo gli eventi? Ognuno di noi tenta di dare un senso a tutto ciò che accade, che ci circonda, organizzando le esperienze in modo da non essere sopraffatti dalla grande quantità di stimoli a cui siamo sottoposti quotidianamente. Tuttavia, con lo scorrere del tempo, le varie “interpretazioni” date portano a “fissare” determinati convincimenti e, pertanto, atteggiamenti che non sempre risultano essere coerenti con la realtà, o comunque funzionali al nostro benessere. Nello specifico, la scuola di Psicoterapia Cognitiva insegna che vi sono tre livelli di cognizione, ovvero:
- Convinzioni profonde (o schemi cognitivi): intendiamo una costante tendenza ad attribuire un certo significato agli eventi. Ad esempio, il soggetto che si reputa una persona “non amabile” è portato a pensare che nessuno mai potrà amarlo e che tutto ciò che gli capita è prova lampante di questa stessa convinzione.
- Convinzioni intermedie: riguardano interpretazioni su noi stessi, sugli altri o sul mondo in generale che consentono di prendere decisioni in tempi brevi ed orientarci  nelle relazioni con gli altri. Esse si traducono in opinioni e regole.
- Pensieri automatici: si riflettono nelle parole, piccole frasi o immagini strettamente connesse al pensiero che una persona ha su di sé e che interferiscono sul suo stesso stato emotivo (ad es. “Sarò sempre un f

Esperto SEO: lo specialista del Web


Recentemente un noto sito specializzato nel web marketing ha effettuato un’indagine in merito alla figura dell’esperto SEO, stilando un elenco delle migliori personalità che circolano in Italia e suddividendo il loro lavoro in più specializzazioni. Scopriamo quindi nomi come Luca Bove, esperto Local SEO, Filippo Sogus e Riccardo Mares, competenti in SEO per e-commerce, Valerio Notarfrancesco e Markiyan Yurynets esperti SEO in posizionamento sui mercati esteri, Marco Angelucci, Andrea Scarpetta e Giovanni Sacheli specializzati in SEO, SEM, SMM e Content Marketing e tanti altri ancora.

L’importanza di essere trovati sul Web

Abbiamo menzionato alcuni dei migliori esperti SEO del momento, senza tuttavia spiegare in cosa consista questa figura professionale. Stiamo parlando di un’analista, di uno stratega capace di trovare le migliori soluzioni per ottimizzare la presenza di un determinato sito sul Web, tra i più importanti motori di ricerca. Viviamo in un’epoca in cui, infatti, sempre più persone prendono coscienza dell’importanza di avere un proprio portale, ma anche (soprattutto) di essere visibili nel Web. In altre parole, se ad esempio un’azienda vende scarpe a Torino, un qualsiasi esperto SEO che si rispetti farà in modo che i clienti alla ricerca di scarpe a Torino troveranno, tra le prime posizioni, il sito di quella stessa azienda.


In cosa consiste il lavoro di un esperto SEO?

Potrebbe sembrare una banalità, ma il lavoro dell’esperto SEO non è cosa semplice, anzi tutt’altro. È quasi maniacale e rigorosamente preciso. Controlla ogni dettaglio e, tra tecnica, eleganza e uso di basi grammaticali, non lascia nulla al caso. Tra le sue attività rientra di diritto un’accurata analisi del mercato di riferimento; uno studio di come e cosa il potenziale cliente cerca nel sito; la formulazione di opportune strategie; la ricerca di parole chiave per il posizionamento strategico del sito in questione; l’ottimizzazione dei contenuti per i principali motori di ricerca; il dare vita a nuovo traffico nel sito.


Quanto costa un esperto SEO?

Non a caso pocanzi abbiamo parlato di lavoro maniacale e, pertanto, nulla di “standardizzato”, così come standardizzato non è il suo costo. Molto dipende dalla complessità dei contenuti destinati al sito, nonché anche dal numero di giorni previsti per la realizzazione di quest’ultimo. Con un bravo esperto SEO si considerino prezzi non inferiori ai 200€. E a proposito di bravura, è bene diffidare da chi improvvisa tutto, da studi grafici, da aziende che realizzano foto, gadget, cataloghi, organizzano vacanze o si occupano di tutto, tranne che di SEO.
Prima di scegliere un esperto SEO, è infatti importante informarsi e capire chi si ha davanti, pur spendendo qualcosa in più.


L’esperto SEO e gli altri specialisti del WEB

Come abbiamo avuto modo di vedere inizialmente, l’esperto SEO può essere specializzato sotto più fronti (Social Media Marketing, Search Engine Marketing, Content Marketing e così via) e, soprattutto, può essere affiancato da altre importanti figure professionali altrettanto specializzate nel Web, come il Project Manager, il Web designer, il Web developer, il Web architect, il grafico, l’editore dei contenuti, il Webmaster, il localizzatore e tanti altri ancora.