Sempre più ristoranti stanno facendo una scelta green e di salute, a partire dalla piccola trattoria fino al ristorante stellato: decidono di puntare sull'acqua del rubinetto, filtrata sostituendo così l'acqua minerale. Ma è una buona scelta?
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martedì 4 agosto 2020
mercoledì 20 novembre 2019
Pericolo plastica, depuratori d'acqua casalinghi per una scelta green
Oggi, sono davvero tanti e in continuo aumento i problemi che costantemente affliggono l'ambiente e che pian piano stanno avendo una influenza sempre più che negativa sul nostro pianeta. Uno dei più pressanti è senza dubbio l'inquinamento da plastica di mari e oceani.
venerdì 1 marzo 2019
Sfatiamo i falsi miti sulla depurazione acqua a osmosi inversa
La verità sul depuratore a osmosi inversa ha riscontrato sempre pareri discordanti, di cui alcuni affermavano che fosse anche pericoloso.
Come ogni cosa, è necessario sfatare questi miti e indirizzare la verità verso la strada giusta in maniera che, si arrivi ad una certezza, per far sì che il prodotto sia apprezzato per quello che è realmente, cioè ottimo.
lunedì 29 ottobre 2018
Il miglior modo per proteggere gli elettrodomestici dal calcare
Il calcare è il nemico numero uno di ogni casa. Si annida ovunque, principalmente nei bagni e in cucina, dove la presenza di acqua è maggiore, non solo dove lo si vede, infatti anche gli elettrodomestici ne risentono parecchio.
giovedì 22 marzo 2018
Irritazioni cutanee? Fate attenzione all’acqua dura
La bellezza, in particolare una pelle liscia, luminosa e vellutata, non è legata solo ai misteri della genetica o all’opera di un chirurgo, ne è una meta raggiungibile unicamente tramite creme o artifici cosmetici, ma anche l’acqua che usiamo quotidianamente per raggiungerla.
lunedì 4 dicembre 2017
Oro blu dal nostro rubinetto: un tesoro riscoperto?
Tutti i dati recenti indicano che gli italiani sono un popolo sempre più attento a ciò che mangia: il settore del biologico negli ultimi anni ha vissuto una vera e propria escalation, tuttavia spesso ci si dimentica che anche una corretta idratazione e un adeguato beveraggio fanno parte di una dieta equilibrata.
giovedì 25 maggio 2017
Bere acqua per perdere peso e riattivare il metabolismo
Diete quasi fai da te, tutti ci provano prima o poi, con risultati non sempre ottimali anche da punto di vista della salute.
Quasi nessuno pensa che bere acqua sia già un sistema per contenere il peso corporeo, infatti, l’idratazione è importante sia per perdere peso sia per mantenere un livello di performance fisiche e psichiche ottimali.
mercoledì 16 novembre 2016
Capitali dell’acqua potabile in Emilia Romagna
Risultati eccellenti per l’acqua in Emilia Romagna, tutti gli indicatori e i riferimenti sono positivi raccontando lo stato della gestione idrica nell’area emiliana, sempre più efficiente e sostenibile.
I numeri parlano chiaro e non sono lasciati a interpretazione, il report annuale della società dell’acqua dimostra che quella di rubinetto è buona da bere e sicura, nel 2015 dopo 736.442 analisi di qualità, il 99,9% di queste hanno indicato il pieno rispetto dei parametri di legge.
mercoledì 20 luglio 2016
Città senza bottiglie
Nella vita ci sono poche certezze assolute, ma sicuramente una di queste è che l’acqua fa bene ed è l’unico alimento di cui non si può assolutamente fare a meno, tuttavia il dubbio che molti si pongono è: quale acqua bere? E spesso questa domanda resta senza risposta, conviene affidarsi a una soluzione domestica o meglio l’acqua in bottiglia? Una risposta definitiva non esiste. La qualità dell’acqua erogata dagli acquedotti varia sensibilmente da zona a zona, ultimamente poi sono apparse le “case dell’acqua” ampliando così la scelta ulteriormente, di certo un grosso svantaggio dell’acqua minerale è lo stoccaggio che porta a fare di bottiglie di plastica e il conseguente problema ambientale che ne comporta.
martedì 19 aprile 2016
Il problema del calcare nell’acqua e come risolverlo
CONOSCI
IL PROBLEMA
Il calcare è un problema tignoso per molte famiglie
italiane, soprattutto in alcune zone l'acqua dura finisce per danneggiare
elettrodomestici e creare problemi di pelle secca e allergie.
Il calcare dunque può essere un grosso guaio, spese per
il sovente guasto di elettrodomestici come lavatrici ferri e lavastoviglie,
problemi di allergie e pelle secca, capi lavati molto ruvidi, ma il problema da
dove proviene? E perché è così difficile da risolvere? Come può essere così
invasivo?
mercoledì 20 gennaio 2016
La sicurezza dell’acqua che beviamo - assistenza depuratori d'acqua
La maggior parte dell’acqua imbottigliata in Europa deriva da
fonti sotterranee, classico esempio sono le acque minerali o di sorgente,
confezionate poi in contenitori plastici o di vetro sigillati. A differenza dell'acqua
in bottiglia quella dei rubinetti arriva da fiumi o laghi e quindi da fonti di
superfice, ecco perché deve essere obbligatoriamente sottoposta a trattamenti
di messa in sicurezza microbiologica e chimica.
sabato 25 luglio 2015
Assicuriamoci acqua pura con l’assistenza ai depuratori domestici
Oggi parliamo di acqua e salubrità dei sistemi di depurazione che tante famiglie e singoli possiedono a casa, con la convinzione che anche con poca o nulla assistenza si abbiano risultati ottimali. Una decisione leggera che molto spesso inficia quei benefici che si desiderano ottenere con un sistema di depurazione dell’acqua casalingo.
Normalmente si decide di installare un addolcitore perché si
notano delle piccole e fastidiose situazioni come macchie sulle stoviglie
incrostazioni negli elettrodomestici, nelle tubature e sui sanitari, fastidiosi
disagi nell’igiene quotidiana come capelli crespi e secchi dopo il lavaggio,
irritazioni allergiche per la pelle, sapore dei cibi alterato; per queste
ragioni in genere si decide di scegliere un addolcitore casalingo.
venerdì 27 febbraio 2015
La truffa dell'acqua: i difetti dell'acqua in bottiglia
Il successo dell'acqua in bottiglia procede imperterrito nonostante la crisi, dal 1980 il consumo pro capite è andato con un trend in constante crescita assieme al circuito di import export nel mercato italiano; nel 2012 i consumi sono cresciuti esponenzialmente addirittura rispetto al precedente anno passando a 192 litri d'acqua per abitante. Più di una bottiglia da mezzo litro a testa, e nell’80% dei casi queste bottiglie sono in plastica, il che conferma un primato europeo del nostro paese: 12,4 miliardi di litri imbottigliati, un giro di affari da 2,3 miliardi di euro gestito da 156 società con 296 marchi. Un litro di acqua imbottigliato percorre chilometri prima di arrivare a destinazione sulle nostre tavole. Da questo quadro che emerge dall'indagine annuale di Legambiente e Altreconomia riguardante i canoni d’imbottigliamento dell'acqua.
giovedì 2 ottobre 2014
Osmosi Inversa, scopriamo questo sistema di depurazione dell'acqua
Quando si parla della qualità e della salute di ciò che introduciamo nel nostro corpo è importante per fare una valutazione con la propria testa senza farsi fuorviare da messaggi commerciali secondo i quali la salute si misura a colpi di spot, prendere completamente coscienza dell'argomento che si sta trattando.
Ogni giorno il nostro corpo necessita di liquidi in forma d’acqua e sostanze varie per la propria sopravivenza, a cosa servono quindi gli impianti ad osmosi inversa, in quali casi sono utili?
Partiamo dalle basi: il termine osmosi indica un processo chimico e fisico in cui tramite il movimento di diffusione di due liquidi mescolabili di diversa concentrazione attraverso una superficie parzialmente impermeabile.
Dopo aver compreso cos'è l'osmosi, possiamo capire il significato di osmosi inversa, il processo che sta alla base della nostra salute; l'osmosi inversa è invece il fenomeno per cui, quando si applica alla superficie di una membrana semipermeabile separante due soluzioni di concentrazione diversa una differenza di pressione contraria alla pressione osmotica e ad essa superiore, il flusso della soluzione più concentrata va verso quella più diluita, questo processo è esattamente quello utilizzato per rendere potabile l'acqua marina.
Si dice invece osmosi elettrica l'osmosi ottenuta tramite l'uso di corrente elettrica per aumentare il flusso di ioni e quindi simulare la pressione osmotica.
Dunque l'osmosi inversa è il processo che forza il passaggio di una soluzione più concentrata in una meno concentrata ottenuto applicando alla soluzione più concentrata una pressione osmotica maggiore, l'osmosi è realizzata come un filtro che cattura il soluto da una parte e rilascia il solvente puro dall'altra, questo processo è usato come anticipato prima nella desanilizzazione dell'acqua marina, ma anche per la rimozione di tracce di fosfato, calcio metalli pesanti ed è in costante aumento nelle città a causa dell'inquinamento il trattamento dell'acqua che arriva ai rubinetti domestici tramite filtri basati su questo principio.
In ogni modo l'acqua che passa attraverso il processo di osmosi può essere utilizzata nelle nostre case per essere bevuta oppure per usi alimentari, naturalmente per effettuare bagni e docce, nella gastronomia e nei ristoranti sia ad uso alimentare sia per la preparazione dei cibi.
I depuratori d'acqua che utilizzano questo processo sono in sempre maggiore crescita in particolare in ambito domestico ma anche industriale.
Il punto di forza di questa tecnologia è che non richiede l'uso di sostanze chimiche e questo insieme al fatto che è in grado di eliminare la quasi totalità delle sostanze organiche ma anche buona parte delle sostanze minerali la ha resa il sistema di purificazione dell'acqua più diffuso in assoluto, questo, di fatto, rende l'acqua in uscita dai depuratori di osmosi inversa parificabile all'acqua oligominerale, in pratica con un basso residuo fisso (povera di sali). I detrattori di questo metodo puntano il dito proprio contro questa caratteristica che a loro dire impoverirebbe l'acqua e la renderebbe come acqua distillata quindi senza valori nutritivi.
In realtà, molto spesso, dietro a queste critiche si nasconde più un'esigenza commerciale di vendere depuratori che utilizzano tecniche di filtrazione differenti.
Non dimentichiamo che l'assimilazione quotidiana di minerali tramite l'acqua è particolarmente modesta, specie per le acque oligominerali. Per gli stessi motivi è comunque sbagliato far leva su una presenza elevata di minerali per vendere depuratori ad osmosi inversa.
I minerali più comunemente "sfruttati" in questa "battaglia commerciale" sono il sodio e il calcio.
Va prima di tutto sottolineato che tutte le acque potabili potenzialmente rappresentano una fonte di calco importantissima anche se non è stimabile il loro contributo essendone il loro contenuto estremamente variabile.
Riguardo al sodio e alla sua relazione con alcuni malesseri come pesantezza, gonfiori e cellulite, ci sono articoli specifici che approfondiscono la questione tuttavia sappiate che questo tipo di problematiche non sono certamente risolvibili con depuratori ad osmosi inversa.
Ogni giorno il nostro corpo necessita di liquidi in forma d’acqua e sostanze varie per la propria sopravivenza, a cosa servono quindi gli impianti ad osmosi inversa, in quali casi sono utili?
Partiamo dalle basi: il termine osmosi indica un processo chimico e fisico in cui tramite il movimento di diffusione di due liquidi mescolabili di diversa concentrazione attraverso una superficie parzialmente impermeabile.
Dopo aver compreso cos'è l'osmosi, possiamo capire il significato di osmosi inversa, il processo che sta alla base della nostra salute; l'osmosi inversa è invece il fenomeno per cui, quando si applica alla superficie di una membrana semipermeabile separante due soluzioni di concentrazione diversa una differenza di pressione contraria alla pressione osmotica e ad essa superiore, il flusso della soluzione più concentrata va verso quella più diluita, questo processo è esattamente quello utilizzato per rendere potabile l'acqua marina.
Si dice invece osmosi elettrica l'osmosi ottenuta tramite l'uso di corrente elettrica per aumentare il flusso di ioni e quindi simulare la pressione osmotica.
Dunque l'osmosi inversa è il processo che forza il passaggio di una soluzione più concentrata in una meno concentrata ottenuto applicando alla soluzione più concentrata una pressione osmotica maggiore, l'osmosi è realizzata come un filtro che cattura il soluto da una parte e rilascia il solvente puro dall'altra, questo processo è usato come anticipato prima nella desanilizzazione dell'acqua marina, ma anche per la rimozione di tracce di fosfato, calcio metalli pesanti ed è in costante aumento nelle città a causa dell'inquinamento il trattamento dell'acqua che arriva ai rubinetti domestici tramite filtri basati su questo principio.
In ogni modo l'acqua che passa attraverso il processo di osmosi può essere utilizzata nelle nostre case per essere bevuta oppure per usi alimentari, naturalmente per effettuare bagni e docce, nella gastronomia e nei ristoranti sia ad uso alimentare sia per la preparazione dei cibi.
I depuratori d'acqua che utilizzano questo processo sono in sempre maggiore crescita in particolare in ambito domestico ma anche industriale.
Il punto di forza di questa tecnologia è che non richiede l'uso di sostanze chimiche e questo insieme al fatto che è in grado di eliminare la quasi totalità delle sostanze organiche ma anche buona parte delle sostanze minerali la ha resa il sistema di purificazione dell'acqua più diffuso in assoluto, questo, di fatto, rende l'acqua in uscita dai depuratori di osmosi inversa parificabile all'acqua oligominerale, in pratica con un basso residuo fisso (povera di sali). I detrattori di questo metodo puntano il dito proprio contro questa caratteristica che a loro dire impoverirebbe l'acqua e la renderebbe come acqua distillata quindi senza valori nutritivi.
In realtà, molto spesso, dietro a queste critiche si nasconde più un'esigenza commerciale di vendere depuratori che utilizzano tecniche di filtrazione differenti.
Non dimentichiamo che l'assimilazione quotidiana di minerali tramite l'acqua è particolarmente modesta, specie per le acque oligominerali. Per gli stessi motivi è comunque sbagliato far leva su una presenza elevata di minerali per vendere depuratori ad osmosi inversa.
I minerali più comunemente "sfruttati" in questa "battaglia commerciale" sono il sodio e il calcio.
Va prima di tutto sottolineato che tutte le acque potabili potenzialmente rappresentano una fonte di calco importantissima anche se non è stimabile il loro contributo essendone il loro contenuto estremamente variabile.
Riguardo al sodio e alla sua relazione con alcuni malesseri come pesantezza, gonfiori e cellulite, ci sono articoli specifici che approfondiscono la questione tuttavia sappiate che questo tipo di problematiche non sono certamente risolvibili con depuratori ad osmosi inversa.
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