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mercoledì 21 febbraio 2024

Il nuovo applicativo INAIL per la riduzione dei rischi sul lavoro

 


Disponibile sul sito Inail, questo nuovo strumento permette a imprese e a datori di lavoro di individuare le soluzioni più appropriate per individuare la soluzione ai rischi presenti in azienda e garantire la sicurezza del luogo di lavoro.

Lo scopo dell'applicativo Inail

Dal 22 Maggio 2023, sul portale INAIL è disponibile un nuovo strumento che:

"Rendere fruibili strumenti tecnici per la riduzione dei livelli di rischio attraverso soluzioni specialistiche finalizzate alla tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro"

INAIL - CIRCOLARE N. 18 DEL 19 MAGGIO 2023

L'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro adempie così al comma 3-ter dell’articolo 28 del decreto legislativo 81/2008. Il comma prevede che si rendano disponibili degli strumenti per la riduzione dei rischi sul posto di lavoro.

La redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è una attività importante ed uno dei pilastri della sicurezza.

Ricerca scientifica e criteri metodologici

Pe rispondere alla richiesta della normativa, l'applicativo è stato sviluppato su un impianto tecnologico sviluppato grazie all'esperienza di ricercatori nazionali e internazionali.

Il sistema prevede l'utilizzo di una griglia con valori predefiniti, composta da un requisito d'inclusione e cinque specifici criteri di ammissibilità; in questo modo è possibile ottimizzare al massimo il processo di validazione per ridurre i livelli di rischio in azienda.

Questa procedura rende possibile anche l'aggiornamento dell’archivio interattivo con ulteriori procedure di valutazione, basate sull’evoluzione tecnico-scientifica delle attività di ricerca e di prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

I criteri di ricerca e indicazioni d'uso

Il nuovo servizio online, disponibile qui, permette agli utenti di effettuare ricerche documentali secondo dei filtri impostabili

  • Attività / Ateco (si sceglie il tipo di attività economica e lavorativa);
  • Tipologie di rischio (ad esempio sarà possibile selezionare quelli ergonomici, elettrici, biologici, ecc...);
  • Tipo di strumento (è possibile scegliere tra applicativi, banche dati, buone pratiche, linee di indirizzo e linee guida, schede informative, procedure, software).

A seconda del tipo di ricerca impostata, vengono fornite indicazioni sui livelli di rischio e le relative soluzioni praticabili. Lo scopo dell'applicativo è di favorire il datore di lavoro nella valutazione dei rischi e nell'implementazione delle misure atte a evitarli.

L'Assistenza utente e Contact Center

Il portale Inail mette anche a disposizione degli strumenti per l'assistenza utente. Nell'area dedicata a Supporto e Contatti, l'utenza può avvalersi del servizio Inail risponde, per ricevere, non solo assistenza e supporto nell'utilizzo del servizio online, ma anche approfondimenti normativi e procedurali.

Esiste anche la possibilità di rivolgersi al Contact Center al numero: 06 6001 sia da rete fissa che da mobile.

Enti accreditati per la redazione del DVR

In caso di necessità, comunque, non dimenticate che potete sempre rivolgervi ad esperti come quelli degli enti accreditati per la formazione sicurezza lavoro. Dei professionisti qualificati forniscono consulenza e formazione alle imprese, per quanto riguarda tutti gli aspetti legati alla sicurezza, anche quelli più burocratici come la corretta redazione del DVR.

L’assistenza che questi professionisti forniscono alle imprese, sia pubbliche che private, è differenziata ed articolata ma si concentra soprattutto sulla progettazione e realizzazione di interventi per le differenti necessità in materia di prevenzione dei rischi. Una consulenza di questo tipo è preziosa perchè vi permette, innanzitutto, di scoprire se avete diritto a finanziamenti a fondo perduto o ad agevolazioni economiche previste a norma di legge.

giovedì 22 giugno 2023

Consulenza pizza

                                           

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lunedì 12 dicembre 2022

Le mansioni del dirigente in ambito salute e sicurezza sul lavoro

 


Quello di Dirigente è un ruolo di grande responsabilità, ma non tutti sanno che la normativa prevede che tra i suoi compiti ci sia anche quello di garantire la sicurezza sul luogo di lavoro e la prevenzione dei rischi. Ma di quali funzioni si deve occupare esattamente?

Chi è il Dirigente d'azienda?

Il Dirigente è la figura aziendale incaricata dal datore di lavoro di organizzare l’attività lavorativa dei dipendenti controllandone lo svolgimento.

Perché possa svolgere questa sua attività al meglio deve essere adeguatamente formato in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

In ambito sicurezza, è l'art.2 del D.Lgs. 81/08 (comma 1, lettera d) a fornire la definizione di dirigente, ovvero quella “persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa”.

Gli obblighi in ambito Sicurezza sul Lavoro

Gli obblighi del Dirigente, in materia di sicurezza sul lavoro, vengono definiti dall’art.18 del D.Lgs. 81/08. Sono, in realtà, gli stessi di quelli del datore di lavoro, che però possono essere estesi anche ai dirigenti, in base alle mansioni conferite loro.

Tenuto conto di ciò, il Dirigente può avere l’obbligo di:

  • nominare il medico competente per la sorveglianza sanitaria;
  • designare gli addetti antincendio e primo soccorso;
  • nell’affidare i compiti ai lavoratori, tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e sicurezza;
  • fornire gli adeguati dispositivi di protezione individuale (DPI) ai lavoratori;
  • prendere le misure appropriate affinché solo i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni e addestramento possano accedere alle zone che li espongono a un rischio grave e specifico;
  • richiedere che i singoli lavoratori osservino le norme vigenti e le disposizioni aziendali che riguardano sicurezza e igiene del lavoro, uso dei mezzi di protezione collettivi e DPI;
  • richiedere al medico competente l'osservanza degli obblighi previsti a suo carico;
  • adottare le misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, i lavoratori abbandonino il posto di lavoro o la
  • zona pericolosa;
  • informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione;
  • fornire adeguata informazione, formazione e addestramento, in base agli articoli 36 e 37;
  • salvo eccezione motivata da esigenze di tutela della salute e sicurezza, astenersi dal richiedere ai lavoratori di riprendere l’attività in una situazione di lavoro ove persista un pericolo grave e immediato;
  • verificare periodicamente la perdurante assenza di rischio, prendendo provvedimenti per evitare che le misure tecniche adottate possano causare rischi per la salute della popolazione o deteriorare l'ambiente esterno;
  • adottare le misure necessarie per la prevenzione incendi, l'evacuazione dei luoghi di lavoro, e per casi di pericolo grave e immediato, in base all'articolo 43. Queste misure devono essere adeguate alla natura dell'attività, alle dimensioni dell'azienda o dell'unità produttiva e al numero delle persone presenti;
  • convocare la riunione periodica nelle unità produttive con più di 15 lavoratori;
  • provvedere all'aggiornamento delle misure di prevenzione in relazione ai cambiamenti organizzativi e produttivi o all'eventuale evoluzione della tecnica di prevenzione e protezione;
  • vigilare affinché i lavoratori con obbligo di sorveglianza sanitaria non siano adibiti alla mansione lavorativa specifica senza l’idoneità.

Che formazione deve ricevere un Dirigente?

Il percorso formativo è dettagliato nell’accordo Stato del 21 dicembre 2011, in attuazione dell’articolo 37 del Decreto Legislativo 81/2008 in relazione ai compiti ed alle responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro. In esso sono definiti la durata ed i contenuti del corso.

Il corso fornirà le conoscenze base su sicurezza e salute nei luoghi di lavoro contenute nel D.Lgs. 81/2008, ed evidenzierà i compiti e le responsabilità del Dirigente nella gestione della sicurezza sul lavoro.

Naturalmente la formazione dovrà essere erogata da un ente accreditato in grado di fornire corsi per la formazione dei Dirigenti certificati. Vedremo più nello specifico il programma del corso in un prossimo articolo.

giovedì 11 agosto 2022

consulenza aziendale legnano

Consulenza aziendale legnano | Studio Ripamonti & Associati è uno studio commercialista e di consulenza aziendale con sede a Parabiago, in provincia di Milano. Fondato nel 2005 da Monica Ripamonti, Dottore Commercialista e Revisore Contabile, lo Studio nasce con l’obiettivo di fornire assistenza diretta ad aziende e privati in ambito fiscale, tributario e societario. Grazie al continuo lavoro, alla sua voglia di essere sempre in prima linea e alla sua intraprendenza, la Dott.ssa Ripamonti è riuscita in pochi anni a trasformare lo studio da piccola realtà individuale in un punto di riferimento per imprenditori e cittadini dell’intera Lombardia. Il successo, però, non è dovuto solo al grande impegno e all’assoluta dedizione di Monica Ripamonti, ma anche alla squadra che ha messo insieme in questi vent’anni di attività. Ad accompagnarla in questo percorso, infatti, c’è un team tutto al femminile composto da professioniste specializzate in diversi ambiti del settore. L’eterogeneità delle competenze dello staff consente allo Studio Ripamonti & Associati di garantire competenza e professionalità in ogni circostanza e la capacità di poter affrontare qualsiasi sfida. Fin dalla sua fondazione, la mission di Studio Ripamonti & Associati è stata accompagnare privati ed aziende in un percorso di crescita all’interno del mondo della gestione fiscale, tributaria e finanziaria. Elemento essenziale per il raggiungimento dell’obiettivo è la relazione con cliente, che non si esaurisce mai in una mera prestazione professionale o con la sola elaborazione di dati, ma che viene coltivata con costanza ed impegno attraverso incontri periodici al fine di creare un rapporto di fiducia totale, che consente ai consulenti di sviluppare piani di azione proattivi attraverso cui è possibile fronteggiare ogni sfida.

domenica 22 maggio 2022

Consulenti del Lavoro Online


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venerdì 19 novembre 2021

Perché è necessario fare formazione sulla sicurezza?

 


La formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro è obbligatoria per tutti i lavoratori, come stabilito dal D.Lgs 81/08 e ribadito dall’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016, che modifica e integra le norme dell’Accordo del 2011.

mercoledì 20 novembre 2019

Come approcciarsi alla formazione HACCP


Se stai per approcciarti al settore alimentare, in qualità di imprenditore, di dipendente o di collaboratore, devi assolutamente sapere cos’è l’HACCP e perché è così importante per le attività che rientrano nella filiera produttiva e distributiva di alimenti e bevande.

giovedì 27 giugno 2019

Sicurezza sul lavoro: guida per gli imprenditori


La legge chiede la piena tutela della sicurezza e della salute dei tuoi lavoratori: sei in regola con tutti gli adempimenti previsti per la tua tipologia di attività?
La nuova e più recente normativa (D.Lgs 81/2008 ex 626/94) relativa alla Sicurezza del Lavoro, sottolinea come la salute e la sicurezza dei lavoratori debbano essere requisito irrinunciabile e imprescindibile per ogni azienda.