Visualizzazione post con etichetta Giuseppe Recchi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giuseppe Recchi. Mostra tutti i post
mercoledì 22 febbraio 2017
Nessuno investe come Telecom Italia: l’intervento di Giuseppe Recchi al Digital Italy Summit
In occasione del Digital Italy Summit, evento dedicato all’innovazione che si è tenuto il 22 e il 23 novembre a Roma, Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom Italia, è intervenuto per fare il punto sulla digitalizzazione del Paese.
Si è tenuto il 22 e il 23 novembre a Roma il Digital Italy Summit, evento organizzato da The Innovation Group che ha visto la partecipazione di importanti imprenditori, economisti e politici. Il convegno si è focalizzato principalmente sul tema della crescita digitale e dell'innovazione, avendo l'obiettivo di produrre una serie di risultati concreti per agevolare la trasformazione del nostro Paese. Nel corso della due giorni sono intervenuti, tra gli altri, Franco Bassanini, Presidente della Fondazione Astrid, Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft, Elio Catania, Presidente di Confindustria Digitale, Franco Bassanini, Presidente di Metroweb, Roberto Loiola, Amministratore Delegato di Nokia, Roberto Maroni, Presidente di Regione Lombardia e Roberto Masiero, Presidente di The Innovation Group. La sessione dedicata alla Trasformazione digitale delle infrastrutture e alla strategia Paese per l'ultrabroadband si è aperta con l'intervento di Giuseppe Recchi, il quale ha sottolineato come nessuna azienda investa quanto Telecom Italia e ha tracciato un bilancio positivo sulla digitalizzazione italiana: ogni giorno vengono infatti posati oltre 7.300 km di fibra, un dato convincente per il presente e per il futuro.
Produzione di contenuti premium: il CdA di Telecom Italia, presieduto da Giuseppe Recchi, accelera la strategia Quadruple Play
Il CdA di Telecom Italia, presieduto dal Presidente Esecutivo Giuseppe Recchi, ha dato mandato di investire sulla strategia “Quadruple Play”, ovvero la produzione di contenuti in esclusiva per la banda ultralarga, un primo passo alla creazione di una piattaforma propria.
Produzione di contenuti premium per la banda ultralarga e societarizzazione delle attività di TIMvision: sono questi i passi fondamentali della strategia "Quadruple Play" di Telecom Italia, come deliberato dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Giuseppe Recchi. Non soltanto prodotti su licenza acquistata dai rispettivi fornitori, il colosso delle telecomunicazioni investirà anche sulla produzione e co-produzione di serie originali. L'obiettivo è lo sviluppo di una piattaforma propria che divenga un competitor di Netflix nell'offerta di contenuti in esclusiva agli abbonati. Il futuro della fruizione è infatti lo streaming e Telecom Italia si sta impegnando nella realizzazione di una rete in fibra funzionale a questo proposito. Smartphone, tablet, smart TV e IPTV rendono necessaria la realizzazione di una banda minima riservata per la fruizione fluida: presto non basterà più una normale ADSL per poter accedere con velocità e in maniera performante ai contenuti proposti sulla rete. Telecom Italia prosegue, di conseguenza, all'insegna della tecnologia e dell'innovazione.
Giuseppe Recchi: la strategia "Quadruple Play" di Telecom Italia
Percorso professionale e incarichi di Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom Italia
Classe 1964, napoletano, Giuseppe Recchi si laurea in Ingegneria presso il Politecnico di Torino e comincia il suo iter professionale all'interno dell'azienda di famiglia, l'impresa Recchi Costruzioni Generali. È questo il primo step di una carriera che lo porta successivamente a diventare Presidente Esecutivo della filiale statunitense Recchi America Inc. (1994) e Amministratore Delegato del Gruppo Ferrocemento-Recchi. Il 1999 segna il suo ingresso all'interno di General Electric (GE), uno snodo importante per il suo percorso. Nominato Amministratore Unico di GE Capital Italia nel 2004 e Amministratore Delegato di GE South Europe, forte di questa esperienza diviene nel 2011 il Presidente più giovane della storia di Eni dopo Enrico Mattei. Nel 2014 passa alla presidenza di Telecom Italia, impegnandosi in prima persona nel processo di digitalizzazione del Paese. Presidente della Fondazione Telecom Italia, Giuseppe Recchi è anche membro del Consiglio Generale di Confindustria, Consigliere UnipolSai Assicurazione S.p.A. e Copresidente della Task Force on Improving Transparency and Anti-Corruption del B20.martedì 28 giugno 2016
Come si sviluppa l’odio online? Giovanni Ziccardi racconta il fenomeno su «Le Macchine Volanti»
Come si può risalire alle radici della diffusione dell'odio online? Giovanni Ziccardi analizza il fenomeno in un articolo pubblicato su «Le Macchine Volanti», portale su tecnologia e innovazione di Telecom Italia, società guidata dal Presidente Esecutivo Giuseppe Recchi.
Professore di Informatica Giuridica presso l'Università degli Studi di Milano, Giovanni Ziccardi ha sempre posto grande attenzione al tema dell'odio sul web. Recentemente è stato pubblicato su «Le Macchine Volanti», portale di Telecom Italia, società guidata dal Presidente Esecutivo Giuseppe Recchi, un articolo a sua firma che analizza le dinamiche di genesi e diffusione del fenomeno. Ziccardi parte dal concetto tradizionale di odio e lo declina attraverso una tripartizione. Si sofferma, in particolare, sulle espressioni in senso stretto e «interpersonali», a discapito di quelle di propaganda terroristica, evidenziandone le coordinate storiche e sociali e mettendo in luce le caratteristiche di differenziazione emerse con la rivoluzione digitale. La rete ha infatti contribuito all'amplificazione e alla persistenza di tali espressioni che, nei casi più gravi, possono sfociare in forme di razzismo, omofobia, cyberbullismo e cyberstalking. L'articolo si chiude con l'importanza di agire contro questo problema attraverso tre diversi aspetti: l'educazione, alla base di un corretto utilizzo del web; la tecnologia, fondamentale per la realizzazione di software in grado di bloccare e censurare tali espressioni, e il diritto.
Le Macchine Volanti: la genesi e le conseguenze della diffusione dell'odio online
Le Macchine Volanti: cultura digitale e innovazione tecnologica
Magazine di cultura digitale ideato da Telecom Italia, «Le Macchine Volanti» raccoglie contenuti approfonditi sul tema dell'innovazione tecnologica. Letteratura, tecnologia, economia, analisi del linguaggio e politica delle reti sono alcuni degli argomenti affrontati dal portale, che ospita firme autorevoli del web. L'obiettivo è infatti quelli di chiamare i più importanti esperti del settore a offrire il proprio contributo per dare una definizione della situazione digitale odierna, nei diversi ambiti di riferimento. Primo articolo pubblicato quello del Presidente Esecutivo Giuseppe Recchi, incentrato sull'evoluzione di internet e sul ruolo dell'infrastruttura tecnologica nella società contemporanea.lunedì 2 maggio 2016
Il Presidente di Telecom Italia Giuseppe Recchi, vincitore nel 2015, quest’anno giurato del Premio Guido Carli
Da premiato a giurato: Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom Italia, farà parte quest’anno della giuria chiamata ad assegnare il Premio Guido Carli.
Giovedì 5 maggio 2016, nella sala della Regina di Montecitorio, si svolgerà la settima edizione del Premio Guido Carli, durante una serata evento in memoria del fu governatore della Banca d'Italia, voluta dalla nipote Romana Liuzzo. Saranno presenti personaggi illustri del panorama economico e culturale del Paese, tra cui il Presidente di Telecom Italia Giuseppe Recchi, vincitore nella passata edizione. Gianni Letta, Presidente onorario dell'Associazione "Guido e Maria Carli", aprirà la cerimonia, che vedrà l'assegnazione di dodici medaglie in bronzo, coniate dal Poligrafico e Zecca dello Stato, e un premio speciale alla carriera. La giuria sarà composta da personalità provenienti da diversi ambiti: Matteo Marzotto, Mario Orfeo, Giovanni Malagò, Urbano Cairo, Azzurra Caltagirone, Barbara Palombelli, Antonio Patuelli, Antonio Polito, Debora Paglieri e Giuseppe Recchi. A conclusione della serata seguirà una cena di gala, riservata a premiati, giurati e istituzioni. "Il Premio Guido Carli guarda al futuro, crede nelle speranze e nelle idee", sottolinea la Presidente dell'Associazione Romana Liuzzo, "perché mio nonno Guido Carli, che è stato in grado di ricostruire il mercato in giorni in cui l'Europa era un cumulo di macerie e ha contribuito a realizzare l'unione monetaria, si augurava che rimanessero sempre vive nel Paese forze rigogliose, pronte ad accettare le condizioni nelle quali il genio dell'invenzione si sviluppa in finezza sotto la costrizione dell'aumento del rischio, in un mercato che si estende fino ai confini del mondo".
Giuseppe Recchi tra i giurati del Premio Guido Carli
Giuseppe Recchi: biografia del Presidente Esecutivo di Telecom Italia
Nel 1989 Giuseppe Recchi si laurea in Ingegneria presso il Politecnico di Torino. Inizia il suo percorso professionale nell'azienda di famiglia, Recchi Costruzioni Generali, attiva nel settore delle infrastrutture sia in Italia, sia all'estero: vi opera per dieci anni in qualità di Amministratore Delegato per le attività internazionali e di Presidente Esecutivo del distaccamento Recchi America Inc., incarico per il quale si trasferisce negli Stati Uniti. Nel 2002 entra a far parte della multinazionale General Electric, ottenendo la nomina a Presidente della filiale italiana nel 2004 e, successivamente, quella come Amministratore Delegato di GE South Europe. Titolare della cattedra di Corporate Finance presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Torino per il biennio 2004 - 2006, Giuseppe Recchi ritorna in Italia nel 2011, dove viene eletto Presidente del colosso italiano dell'energia ENI, il più giovane di sempre dall'epoca del suo fondatore Enrico Mattei. Nel 2014, ottenendo la maggioranza dei voti degli azionisti, viene nominato Presidente Esecutivo di Telecom Italia e Presidente dell'omonima Fondazione, incarichi che ricopre tuttora.mercoledì 6 aprile 2016
Su “Le Macchine Volanti” il Presidente di Telecom Italia Giuseppe Recchi parla di progresso
Le Macchine Volanti vuole essere un portale che offre un'occasione per riflettere sui temi connessi all'innovazione e alla cultura digitale. Tra i vari contributi scritti troviamo quello del Presidente di Telecom Italia, Giuseppe Recchi, che spiega gli obiettivi delle Lezioni sul progresso, istituite dalla Fondazione Telecom Italia.
"Ogni giorno siamo investiti da messaggi negativi. I cittadini occidentali hanno bisogno di una società in grado di offrire certezze e sicurezza, vista l'esistenza di un clima di paura alimentato da avvenimenti recenti, a cui si aggiunge l'elevata disoccupazione, che colpisce in particolare i giovani. Per tutte queste ragioni siamo preoccupati per il loro futuro e chiediamo misure straordinarie ai nostri governi". Così scrive il presidente di Telecom Italia sul portale Le Macchine Volanti, mettendo però in luce che "non abbiamo mai vissuto così bene e così a lungo. I nostri ragazzi vengono spinti a stare al passo con l'evoluzione della tecnologia, comprando di frequente nuovi modelli di smartphone, ma ancora non riusciamo a renderci conto che si tratta di una novità assoluta, nel percorso dell'umanità. Il genio e la creatività ci sono sempre stati, ma le idee faticavano a concretizzarsi. Con la rivoluzione industriale, il progresso ha subito una forte spinta in avanti. Anche i nonni, che hanno visto il susseguirsi di tutte le innovazioni tecnologiche del XX° secolo, dalla radio ai viaggi in aereo, dalla diffusione delle automobili alla televisione, oggi sono in grado di usare un tablet per informarsi o fare videochiamate".
Il progresso spiegato dal Presidente di Telecom Italia, Giuseppe Recchi, su "Le Macchine Volanti"
Le Lezioni sul Progresso della Fondazione Telecom Italia
La Fondazione Telecom Italia è stata istituita con l'obiettivo di aiutare la società italiana ad essere più solidale e dinamica, più consapevole e in grado di offrire opportunità. "Le Lezioni sul progresso vogliono sfidare la diffidenza insita nel nostro Paese verso la cultura scientifica. Un problema a cui vorremmo ovviare partendo dai giovani, avvicinandoli ad ambiti disciplinari che possono sembrargli lontani e di cui potrebbero essere protagonisti". Ma come veicolare questo messaggio? Sul portale Le Macchine Volanti, il Presidente Giuseppe Recchi espone l'idea di chiedere a figure provenienti dal mondo dello spettacolo di fare da mediatori al fianco dei rappresentanti di comunità accademiche e scientifiche, dando così voce a dubbi e perplessità del pubblico, aiutandolo a superare la paura del nuovo. Le Lezioni su argomenti come robotica, politica, neuroscienze, genetica, nutrizione e OGM sono state accolte in maniera entusiasta dalle scuole superiori di Roma, grazie al lavoro dello staff della Fondazione. Ora le Lezioni di sposteranno da Roma a Milano, rimanendo accessibili a tutti online, proponendosi di offrire idee e spunti alle scuole superiori su tutto il territorio nazionale. "Siamo orgogliosi del nostro entusiasmo per il progresso e ci auguriamo sia contagioso", conclude il numero uno di Telecom Italia Giuseppe Recchi.martedì 19 gennaio 2016
Joel Mokyr firma un articolo per il portale di Telecom Italia dedicato a innovazione, cultura e digitale
Il progresso tecnologico prosegue su un binario sempre più spersonalizzante, ma paradossalmente sempre più vicino alla vita di ognuno di noi. Gli effetti negativi ad esso connessi rischiano di renderlo un "nemico" dell'uomo, divisivo e quasi "classista"?
L'uomo e il futuro della tecnologia: Joel Mokyr per il portale di Telecom Italia Macchine Volanti
A porsi questa domanda, cercando una risposta, ci ha pensato con un articolo l'economista israeliano Joel Mokyr, gradito ospite del portale Macchine Volanti, dedicato a innovazione e cultura digitale, ideato da Telecom Italia, gruppo leader nella telefonia e nella digital communication guidato da Giuseppe Recchi. Ad una fase storica in cui il fiorire della tecnica e la luce rappresentata dalle scoperte scientifiche hanno contribuito a un superlativo miglioramento delle condizioni di vita dell'uomo, giunti nel ventunesimo secolo una riflessione sul ruolo trasversale della tecnologia e sul suo impatto sull'uomo appare, secondo Mokyr, d'obbligo. Persino l'economia stenta ora a star dietro alle innovazioni portate da quel settore dei servizi che, potenziato massicciamente dall'esplosione dell'information communication technology, ora sfugge ai vecchi modelli economici di misurazione dello sviluppo concepiti nel Novecento e basati su materie prime e statistiche annesse. Si dirà, afferma l'autore, che la tecnologia sta avendo un effetto socialmente sempre più disgregante, nella programmazione del nostro tempo dedicato al lavoro e alla vita privata. Da un lato, riprendendo l'esempio basato sulle innovazioni tecnologiche legate ai servizi, pochi professionisti elaborano oggi una miriade di prodotti tramite processi e conoscenze molto complesse ma fruibili da un ampio panorama di persone (smarthphone, connettività, informazioni). Un aspetto che accentua le differenze nella capacità di accesso, ben riassunte nel concetto di digital divide. Allo stesso modo la tecnologia ha offerto spesso degli effetti indesiderati, collaterali e non previsti: l'effetto serra per l'uso di combustibili fossili, la tossicità dell'amianto, innovativo perché ignifugo o il piombo nel carburante come additivo anti detonante. Un motivo per arrestare il progresso tecnologico al livello attuale? Nient'affatto, anzi la storia insegna che la tecnologia è spesso casuale e disordinata nelle sue scoperte e che la staffetta messa in atto con la scienza consente di migliorare anche quanto già realizzato, contenendo o eliminando gli aspetti indesiderati. Un lato questo senz'altro auspicabile e che rappresenta il primo stimolo alla crescita economica del futuro.Le firme di prestigio del portale Macchine Volanti
Joel Mokyr è solo una delle ultime firme di prestigio del portale Macchine Volanti, lanciato a inizio settembre da Telecom Italia, società guidata dal Presidente Esecutivo Giuseppe Recchi. Il progetto, nato per dare spazio ai temi del digitale, della cultura e dell'innovazione rientra nei piani della comunicazione web del Gruppo, che punta sempre più a riempire la rete di contenuti per consolidare la brand identity e fidelizzare un pubblico multipiattaforma. Macchine Volanti si pone dunque come luogo di riflessione sui contenuti digitali e sul cambiamento dei suoi fruitori, come descritto dal Presidente Esecutivo di Telecom Italia nel primo editoriale. Un vero e proprio laboratorio di idee, guidato dal noto blogger Massimo Mantellini con l'obiettivo di raccogliere e approfondire contenuti e argomentazioni, con un'esposizione ricca di riferimenti culturali, sociali e tecnologici, senza limitare alcun tipo di ragionamento. Ed è appunto così anche nell'articolo dell'economista israeliano pubblicato di recente, esperto di storia economica alla Northwestern University e specializzato sui temi economici legati al cambiamento tecnologico e alla popolazione.venerdì 11 dicembre 2015
Digital Day: il Presidente di Telecom Italia, Giuseppe Recchi, tra gli ospiti
La centralità del digitale per il Paese: questo l'argomento del Digital Day di Venaria Reale, manifestazione che ha visto la partecipazione di importanti esponenti istituzionali e di settore, tra i quali Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom Italia.
Si è svolto il 21 novembre 2015, nel contesto della Reggia di Venaria Reale di Torino, il Digital Day, incontro rivolto a personalità illustri e a rappresentanti delle istituzioni al fine di creare dibattito intorno al tema della digitalizzazione del Paese, processo per il quale l'Italia necessita di uno specifico piano di azione, per potersi allineare alla media dei standard comunitari e compiere quindi un decisivo passo in avanti sulla via dell'evoluzione digitale. Fondamentale risulta essere l'apporto delle Istituzioni, sia a livello locale che nazionale; alla manifestazione ha preso parte anche il Premier Matteo Renzi, che ha rassicurato sull'impegno del Governo sul piano dei provvedimenti utili per la digitalizzazione del Paese. Digitale è spesso sinonimo di Internet, risulta quindi evidente come il funzionamento ottimale della rete richieda una connessione tecnologicamente sempre più avanzata e geograficamente estesa. A tal proposito, il Presidente di Telecom Italia, Giuseppe Recchi, ha presentato il piano d'azione messo in atto dal Gruppo, focus quindi sulla banda ultralarga, con la quale si prevede di coprire la quasi totalità della nazione in meno di due anni: entro il 2017 raggiungerà il 95% la copertura relativa al 4G, mentre il 75% quella fissa in fibra, grazie ad una massiccia opera di posa che sta attualmente procedendo a 180 chilometri di fibra installata all'ora. Giuseppe Recchi ha infine auspicato un incentivo al consumo digitale, proponendo l'istituzione di una tassa sull'analogico, al fine di disincentivare il ricorso alle tecnologie obsolete, soprattutto in contesti fondamentali e strategici per il Paese, quali la Pubblica Amministrazione.
L'intervento di Giuseppe Recchi al Digital Day di Venaria Reale
Le tappe percorse da Giuseppe Recchi fino all'arrivo in Telecom Italia
Giuseppe Recchi è Presidente Esecutivo di Telecom Italia dal 2014. Laureato in Ingegneria al Politecnico di Torino, la sua prima esperienza imprenditoriale è in Recchi Costruzioni Generali nel 1989, gruppo attivo nella costruzione di importanti infrastrutture pubbliche, operante a livello globale in 25 Paesi. Dal 1994 al 1999 è Presidente Esecutivo di Recchi America Inc. e Amministratore Delegato del Gruppo Ferrocemento-Recchi (successivamente divenuta Condotte S.p.A). Nel 1999 entra in General Electric, importante multinazionale statunitense, con numerosi incarichi, tra cui Direttore di GE Capital Structure Finance e responsabile dell'M&A in EMEA. Nel 2011 viene nominato Presidente di Eni, rimanendo in carica fino al 2014. Giuseppe Recchi è Consigliere di UnipolSai Assicurazioni SpA. È inoltre componente del Consiglio Direttivo di Confindustria dove ha fondato il comitato per l'attrazione per gli investimenti esteri in Italia. Fa parte del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Italiano di Tecnologia, del Comitato per la Corporate Governance e del Consiglio Direttivo di Assonime. È Chair della Task Force on Improving Transparency and Anti-Corruption del B20.giovedì 12 novembre 2015
L’edizione 2015 della Clinton Global Initiative: Giuseppe Recchi tra i partecipanti
Il futuro della società a livello globale: questo il principale interesse della Clinton Foundation, la quale ricerca soluzioni attive per un mondo migliore attraverso il forum "Clinton Global Initiative", a cui partecipano grandi esponenti del panorama mondiale, tra i quali il Presidente Esecutivo di Telecom Italia, Giuseppe Recchi.
Iniziativa della Clinton Foundation, l'annuale forum "Clinton Global Initiative" ha coinciso quest'anno con l'assemblea generale dell'ONU e ha coinvolto importanti esponenti di istituzioni e realtà di stampo internazionale, al fine di creare un dibattito costruttivo da cui trarre reali soluzioni a temi di natura mondiale. La Fondazione, istituita dai tre membri della famiglia Clinton, nasce proprio per promuovere il miglioramento e la crescita sociale, passando tramite le comunità, le istituzioni, le imprese, organizzazioni non governative e soggetti privati, entità impegnate a fornire il proprio contributo alla causa. È questa la ragione dell'organizzazione annuale del Forum internazionale, che nell'ultima edizione ha trattato il tema "The Future of Impact", argomento che ha coinvolto diverse personalità del panorama economico e politico mondiale. Tra queste figurano Alexis Tsipras, Bill Gates, il fondatore del sito di e-commerce Alibaba, ma anche figure appartenenti al mondo dello spettacolo, in particolare la fondatrice del progetto Ctaop (Africa Outreach Project) e messaggera di pace per conto dell'ONU, Charlize Theron. Durante la prima giornata dell'evento si è assistito alla partecipazione di importanti nomi italiani, quali il Premier Matteo Renzi, Carlo Cimbri e Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom Italia e protagonista della diffusione della banda larga sul territorio nazionale.
Giuseppe Recchi tra gli ospiti della "Clinton Global Initiative"
Le tappe del percorso professionale di Giuseppe Recchi
Attuale Presidente Esecutivo della multinazionale delle telecomunicazioni Telecom Italia, Giuseppe Recchi fa il proprio esordio in campo professionale all'interno della Recchi Costruzioni Generali, a seguito del conseguimento della Laurea in Ingegneria, ottenuta nel 1989 presso il Politecnico di Torino. All'interno dell'azienda di famiglia, attiva nel comparto infrastrutturale su scala nazionale e internazionale, occupa differenti posizioni, fino ad arrivare alla nomina ad Amministratore Delegato per le attività estere, oltre a Presidente Esecutivo della succursale posta negli Stati Uniti, Recchi America Inc. Stabilitosi negli USA, fa il proprio ingresso nel 1999 all'interno della grande multinazionale General Electric, nella quale rimane per dodici anni. Qui ricopre, dal 2004, il ruolo di Presidente della filiale italiana, per poi ricevere la nomina ad Amministratore Delegato di GE South Europe. Nel 2011 si trasferisce in Eni, diventandone il più giovane Presidente dopo il fondatore Enrico Mattei. Nel 2014 viene eletto dalla maggioranza degli azionisti di Telecom Italia per la carica, tutt'ora in essere, di Presidente Esecutivo, oltre che di Presidente della Fondazione Telecom Italia. Sempre nel 2014 Giuseppe Recchi pubblica il suo libro, edito da Marsilio, dal titolo «Nuove energie. Le sfide per lo sviluppo dell'occidente».lunedì 19 ottobre 2015
Inaugurato dall’intervento di Giuseppe Recchi “Le Macchine Volanti”, spazio di riflessione sulla cultura digitale
L’articolo di Giuseppe
Recchi pubblicato su “Le Macchine Volanti” apre un fruttuoso dibattito
sull’universo digitale, così come proposto dal più recente contributo di
Massimo Mantellini
Continuano gli approfondimenti sul mondo del digitale nel magazine online "Le Macchine Volanti". Nato con l'intento di sondare e approfondire le tematiche appartenenti alla cultura digitale, il magazine online di Telecom Italia, "Le Macchine Volanti", ospita contributi di rilievo, realizzati da firme autorevoli nel panorama editoriale offline ed online. Al primo intervento del Presidente Giuseppe Recchi sono seguiti quelli di Paolo Barberis e Stefano Quintarelli; ultimo quello di Massimo Mantellini sul tema della natura dei supporti per la scrittura, partendo dalle differenze esistenti tra le diverse esperienze, classico e digitale: sebbene si tratti sempre di scrittura, i due diversi contesti richiamano inevitabilmente realtà tra loro divergenti, ma al contempo complementari: mobile e mutevole, perciò sempre aggiornato, l'universo del digitale; fisso, stabile e più strutturato quello cartaceo. Se il primo, infatti, fa riferimento a un eterno presente, il secondo, di contro, fissa nel tempo un determinato periodo culturale, registrandone ideologie e convinzioni, riuscendo a svolgere la funzione di documento storico e di testimonianza. Può dunque considerarsi sorpassato il libro, nell'epoca della galoppante dimensione digitale? Non secondo Massimo Mantellini, che anzi trova importanti entrambi i formati, con l'unico grande scopo di raccontare il mondo.

Continuano gli approfondimenti sul mondo del digitale nel magazine online "Le Macchine Volanti". Nato con l'intento di sondare e approfondire le tematiche appartenenti alla cultura digitale, il magazine online di Telecom Italia, "Le Macchine Volanti", ospita contributi di rilievo, realizzati da firme autorevoli nel panorama editoriale offline ed online. Al primo intervento del Presidente Giuseppe Recchi sono seguiti quelli di Paolo Barberis e Stefano Quintarelli; ultimo quello di Massimo Mantellini sul tema della natura dei supporti per la scrittura, partendo dalle differenze esistenti tra le diverse esperienze, classico e digitale: sebbene si tratti sempre di scrittura, i due diversi contesti richiamano inevitabilmente realtà tra loro divergenti, ma al contempo complementari: mobile e mutevole, perciò sempre aggiornato, l'universo del digitale; fisso, stabile e più strutturato quello cartaceo. Se il primo, infatti, fa riferimento a un eterno presente, il secondo, di contro, fissa nel tempo un determinato periodo culturale, registrandone ideologie e convinzioni, riuscendo a svolgere la funzione di documento storico e di testimonianza. Può dunque considerarsi sorpassato il libro, nell'epoca della galoppante dimensione digitale? Non secondo Massimo Mantellini, che anzi trova importanti entrambi i formati, con l'unico grande scopo di raccontare il mondo.
La carriera di Massimo Mantellini
Esperto di internet e tecnologia, Massimo Mantellini scrive sul web e sulla carta stampata, affrontando in particolare tematiche legate al diritto all'accesso, alla tutela della privacy e alla politica delle reti. Collaboratore de L'Espresso ed editorialista di Punto Informatico, cura dal 2001 un suo blog personale, Manteblog, e dal 2010 il blog tecnologico della testata online Il Post. Negli anni ha tenuto rubriche su mensili come Internet Magazine e Internet News, collaborando anche per Nòva 24, inserto tecnologico del quotidiano Il Sole 24 Ore. È tra i curatori per Telecom Italia di Eraclito, portale che mette in connessione i temi aziendali e la Rete internet italiana. Nel 2014 ha pubblicato La vista da qui.Il Presidente Esecutivo di Telecom Italia: Giuseppe Recchi
Laureato in Ingegneria presso l'Università di Torino, Giuseppe Recchi (1964) si forma professionalmente all'interno dell'azienda famigliare, dove si specializza nel settore delle grandi opere infrastrutturali. Rimane per un decennio presso Recchi Costruzioni Generali e, successivamente, diviene Presidente Esecutivo della filiale statunitense Recchi America Inc., oltre che Amministratore Delegato relativamente alle attività estere del Gruppo. Nel 1999 prosegue la propria carriera entrando a far parte dell'importante multinazionale General Electric, un'esperienza di dodici anni. Nel 2004 viene nominato Presidente della filiale in Italia, per poi ricevere l'incarico di Amministratore Delegato di GE South Europe. Nel 2011 assume la carica di Presidente del gruppo Eni, il più giovane nella storia della società di Oil&Gas, preceduto solamente dal fondatore Enrico Mattei. Pochi anni più tardi ottiene il favore del Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia: votato dalla maggioranza degli azionisti, e viene eletto nel 2014 quale Presidente Esecutivo, nonché Presidente della Fondazione Telecom Italia. In quel medesimo anno viene pubblicato il libro «Nuove energie. Le sfide per lo sviluppo dell'occidente» (editrice Marsilio), un testo nel quale si confronta con i delicati temi relativi a fonti energetiche alternative e rinnovabili.venerdì 18 settembre 2015
«Global Trends in Online Safety: Creating a National Framework»: Giuseppe Recchi parla della sicurezza giovanile in rete
Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom
Italia, illustra i dati di una ricerca sulla sicurezza giovanile in rete, nel
corso del convegno «Global Trends in Online Safety: Creating a National
Framework»
Quali sono i dati sulla sicurezza giovanile in rete? Giuseppe Recchi ne ha parlato nel corso del convegno «Global Trends in Online Safety: Creating a National Framework».

Quali sono i dati sulla sicurezza giovanile in rete? Giuseppe Recchi ne ha parlato nel corso del convegno «Global Trends in Online Safety: Creating a National Framework».

Giuseppe Recchi e i risultati della ricerca sulla sicurezza giovanile in rete
La sicurezza degli utenti giovani sul web: un tema delicato, da affrontare con i dovuti strumenti. Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom Italia, ha parlato dell'argomento nel corso del convegno «Global Trends in Online Safety: Creating a National Framework», evento organizzato da FOSI (Family Online Safety Institute), un'associazione senza fini di lucro nata proprio con l'obiettivo di garantire e promuovere la sicurezza degli adolescenti su internet. Sono stati infatti presentati i dati di una ricerca, realizzata da TIM in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore, dal titolo: «Smartphones, social network and instant messaging services: challenges for children, parents and teachers». Dall'analisi è emerso che l'utilizzo di internet è sempre più diffuso tra i giovani, in particolare tramite gli smartphones, che vengono già usati a partire dai 9 anni. Su un campione di 350 ragazzi, selezionato nella fascia di età 9-17 anni, l'88% degli intervistati accede ai social networks o ai servizi di instant messaging proprio attraverso lo smartphone. Tale dato si innalza addirittura al 94% per i tredicenni e i quattordicenni e al 95% per i quindicenni, i sedicenni e i diciassettenni.Giuseppe Recchi: i rischi del web per i giovani
Proseguendo nell'analisi della ricerca effettuata, Giuseppe Recchi ha poi messo in evidenza i principali rischi ai quali potrebbero essere soggetti i giovani sul web. Da un lato c'è il pericolo correlato alla possibilità di rimanere coinvolti in contesti legati alla violenza e al razzismo. Dall'altro il fenomeno del sexting, ovvero la ricezione di messaggi a sfondo sessuale, in voga in particolare su Facebook. Colpisce, invece, la rarità dei fenomeni di bullismo, i quali, tuttavia, si rivelano particolarmente dolorosi per chi li subisce. Come reagire a tali problematiche? Dalla ricerca si evince una certa preoccupazione da parte delle famiglie italiane, molto impegnate a fornire consigli e norme comportamentali per l'utilizzo del mezzo. Telecom Italia, approfittando di tale importante occasione internazionale, ha delineato la sua strategia digitale che mira a un utilizzo consapevole della rete, vista come elemento di inclusione sociale e sviluppo economico. Promuovendo la cultura digitale tra i più piccoli, gli insegnanti e i genitori, si incrementerà il senso di responsabilità e, di conseguenza, diminuiranno i rischi connessi all'utilizzo del web.
Iscriviti a:
Post (Atom)


