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martedì 15 settembre 2020

Comefare.com

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martedì 4 febbraio 2014

Think Agile - Il team come un Dojo, luogo dove si sceglie la via. Del miglioramento!

Le tecniche di gestione progetto agili hanno portato una rivoluzione nel mondo dello sviluppo software e non solo.
Questa rivoluzione si concretizza nel modo nuovo in cui i progetti vengono interpretati grazie ad una scala di valori diametralmente opposta a quella tradizionale.


L’importanza della persona assume un valore centrale, a dispetto dei processi.
L’uomo agisce sul processo per migliorarlo ed adattarlo al mutare della realtà, non ne è succube.


In questo contesto ultimamente si sta diffondendo un’analogia calzante tra il team che implementa tecniche agili ed il Dojo.


“Dojo” è un termine giapponese che denota il luogo dove si tengono gli allenamenti delle arti marziali. Etimologicamente significa “Luogo dove si segue la via”.


Ma qual’è la logica che lega il significato del nome, cioè “Luogo dove sis segue la via”, con l’esercizio di un’arte marziale?


Per chi ha praticato questo tipo attività sarà chiaro ma per i profani come me è opportuna una spiegazione.


Nella tradizione giapponese l’arte marziale non è infatti finalizzata al combattimento. Certo il combattimento è centrale, ma non è il fine dell’attività, ne è l’oggetto.
Il fine reale è perseguire una via in continuo miglioramento personale, sia nelle tecniche che costituiscono l’arte marziale sia nei valori morali che l’arte sposa.


In questo senso il parallelo con le tecniche agili viene praticamente automatico.


Per un team che adotta tecniche agili l’attività di ogni giorno non è finalizzata al progetto sul quale lavorano. Il progetto, come il combattimento per le arti marziali, rimane centrale ma assume un ruolo diverso. Diventa infatti un momento di verifica all’interno di un percorso più ampio di miglioramento.


La filosofia agile spinge il team a migliorare continuamente il processo utilizzato per portare a termine i progetti per renderlo sempre più efficace ed efficiente. Il progetto in questo contesto è centrale perché diventa il momento di verifica di ogni tappa di questo processo. Inoltre rappresenta l’oggetto del percorso di miglioramento.


Volendo riassumere in una frase l’intero concetto: il processo che emerge dal percorso di miglioramento ha come oggetto la realizzazione di progetti nel modo più produttivo possibile.


Il tema della filosofia agile e di come questa si integri con le tecniche agili per permettere ai project manager di gestire i progetti con successo è l’argomento di Think Agile.


Think Agile è un libro che tratta una nuova metodologia di gestione progetti in modo agile, che non si sofferma alle sole tecniche agili come spesso viene fatto.


Una prima parte del libro è dedicata a descrivere descritto il sistema di valori della filosofia Agile.


Su questa base vengono analizzate le tecniche agili, soffermandosi non solo sui tecnicismi quanto piuttosto sulle motivazioni e le logiche che rendono queste  tecniche utili.
In questo modo possono essere apprese ed adattate al contesto specifico in cui i project manager le vorrà utilizzare.


Infine viene presentato un metodo ed alcuni consigli su come apprendere quella che viene definita “L’arte del PM”, cioè il know-how che permette al project manager di realizzare gli obiettivi che si è prefisso. Non basta infatti scegliere la tecnica giusta e sapere come adottarla.
Bisogna anche convincere gli altri che sia la strada giusta, guadagnarsi la fiducia necessaria a prendere delle decisioni e trasmettere la sicurezza necessaria a raggiungere gli obiettivi.

Per avere in anteprima degli estratti alle bozze dei capitoli iscrivetevi alla newsletter su http://www.thinkagile.it

martedì 14 gennaio 2014

Think Agile - metodologia agile che affronta il tema del project management da tre direzioni: filosofia agile, tecniche agili, know-how

Nel mondo delle metodologie agili nasce uno sguardo nuovo.

Think Agile (http://www.thinkagile.it) è una metodologia Agìle per la gestione di progetti che si propone di affrontare il problema da una direzione nuova rispetto alle più diffuse metodologie come SCRUM, Kanban etc.

L’obiettivo di Think Agile è quello di avvicinarsi al concetto origniario di rivoluzione agile. Spesso le tecniche “tradizionali” di agile project management si riducono ad un insieme di tecniche da applicare. Ma queste secondo gli autori non sono sufficienti a garantire il risultato in termini di efficienza ed efficacia che viene promesso.

La filosofia Agile nello sviluppo software, ma ancora prima la Lean production nel manifatturiero e nel terziario, hanno rappresentato un momento di discontinuità rispetto al passato in quanto è stata riportata al centro del lavoro la persona.

Non bisogna quindi guardare in modo sterile alle tecniche, ma allargare la visione per includere anche gli aspetti che riguardano le persone coinvolte nel progetto. Solo così è possibile comprendere perché le tecniche agili funzionano.

Il motore di ogni progetto e di ogni progresso è la persona. La tecnica è uno strumento che in determinate condizioni può risultare più o meno adatto a perseguire un obiettivo. Ma rimane uno strumento nelle mani di chi è in grado con la propria volontà e creatività di realizzare gli obiettivi che si è posto.

Nel metodo Think Agile vengono affrontati tre diversi aspetti riguardanti la gestione progettuale.

In primis la filosofia, intesa come sistema di valori congruenti che il project manager deve abbracciare e far propri per poter gestire il progetto in modo realmente Agile. I valori sono i fari che guidano le decisioni di ogni giorno, sono le convenzioni che ci permettono di dare un valore relativo alle cose e quindi decidere cosa è più importante e cosa meno.

E’ un aspetto intangibile certo, ma ha la capacità di influire sui risultati del progetto più di quanto qualsiasi tecnica possa fare.

Il vantaggio di utilizzare questo sistema di valori è quello di riuscire esaltare le capacità migliori delle persone che lavorano nel progetto: la motivazione, la creatività, la capacità di apprendere, la capacità di lavorare in team, il problem solving e tutte quelle altre peculiarità che permettono alle persone di raggiungere importanti ed a volte inaspettati obiettivi.

Come secondo aspetto vengono trattate dal metodo le tecniche agili che gli autori hanno sperimentato in prima persona per anni nella gestione di svariati progetti. Anche qui però l’approccio utilizzato non è quello tradizionale ma si cerca di dare uno sguardo nuovo a quanto viene presentato. Le tecniche spiegate hanno l’intenzione di essere presentate come strumenti a disposizione di tutti. Per questo si pone l’accento non tanto sul protocollo che da forma allo strumento, quanto sul perché esso risulti utile in determinate condizioni. Viene anche analizzato su quali leve agisce lo strumento per riuscire ad ottenere i risultati.

L’intento è quello di trasmettere non solo la conoscenza delle tecniche ma anche una certa comprensione che permetta a chi vorrà utilizzarle nei prorpi progetti di riuscire ad adattarle e trasformarle a seconda delle condizioni contingenti e dell’obiettivo per cui vengono introdotte.

Infine Think Agile affronta il tema del know-how. E’ noto a tutti che le sole conoscenze acquisite non sono spesso sufficienti a garantire la capacità di ottenere dei risultati. Il processo di apprendimento passa inevitabilmente per la sperimentazione in prima persona fino ad avere un’esperienza che ci renda capaci di modificare la realtà che abbiamo intorno in modo da rendere realizzabili i nostri obiettivi.

Come fare ad esempio a convincere i partecipanti di una riunione che le nostre tesi sono giuste? Come stimare in anticipo i costi di un progetto con precisione?
Sono cose per le quali al di là delle tecniche e delle conoscenze sono necessarie capacità affinate e maturate nel tempo. Nella metodologia vengono quindi presentati esempi e percorsi che possono portarci a migliorare in questi aspetti.

Volendo fare un parallelo con il mondo scolastico è come se gli autori volessero condividere, oltre alle nozioni, un “metodo di studio” che loro hanno utilizzato con successo e gli ha permesso di migliorare nel tempo le proprie capacità.

E’ attualmente in fase di stesura un libro che presenta e spiega questa metodologia. Tutte le novità e le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale http://www.thinkagile.it nel quale è possibile anche iscriversi alla newsletter per ottenere durante la scrittura estratti dei capitoli e sconti eccezionali.