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lunedì 21 aprile 2014

Obblighi di formazione per l'uso dei defibrillatori

I DAE, ovvero, i defibrillatori semi-automatici esterni sono degli ausili sanitari fondamentali per salvare la vita delle persone in caso di arresto cardiocircolatorio.



Tali macchinari, infatti, consentono di ripristinare le funzionalità cardiache dell’infartuato in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

La legge prevede precisi obblighi per la loro collocazione all’interno di strutture pubbliche e private e per la formazione del personale (non necessariamente sanitario) abilitato al loro utilizzo.

I defibrillatori semiautomatici, infatti, devono essere presenti in tutti i luoghi pubblici o privati con un notevole afflusso di utenti come possono essere gli aeroporti, le stazioni o i centri commerciali, gli stadi, le società sportive, e naturalmente le ambulanze e i presidi medici e ospedalieri sia pubblici che privati.

Per quanto concerne il personale abilitato all’uso dei defibrillatori semi-automatici c’è l’obbligo di formazione per gli infermieri che operano nel sistema di emergenza sanitario extraospedaliero, i soccorritori esecutori che operano nel sistema di emergenza extraospedaliera, il personale presente sulle ambulanze adibite al solo trasporto sanitario e gli infermieri di strutture socio-sanitarie sia pubbliche che private.

Per le figure diverse da quelle sanitarie la formazione è obbligatoria per: il personale presente all’interno di società sportive sia professionistiche che dilettantistiche, il personale di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Vigili Urbani, Polizia Penitenziaria, Capitaneria di Porto, Forze armate, Soccorso Alpino e Protezione Civile e il personale di enti e compagnie e associazioni con un elevato flusso di utenti come, ad esempio aeroporti, stazioni ferroviarie, metropolitane e marittime, stadi e centri commerciali.

La formazione, infine, è fondamentale anche per i familiari di persone cardiopatiche e i soggetti inseriti nelle squadre di emergenza presenti sui ogni luogo di lavoro.

lunedì 24 febbraio 2014

Cos'è il BLSD e perchè impararlo è utile per salvare delle vite

Il termine BLSD è l’acronimo di “Basic Life Support with  Defibrillator” e si riferisce all’insieme delle tecniche di primo soccorso e rianimazione cardiopolmonare da effettuare in caso di incidente sui soggetti infortunati. La BLS è la tecnica base è prevede tutte le manovre di rianimazione cardiopolmonare.

L’aggiunta del defibrillatore consente di affiancare anche tecniche di rianimazione cardiaca in caso di arresto cardiocircolatorio.

Le tecniche di BLSD possono essere imparate attraverso corsi specifici e standardizzati, tenuti da istruttori qualificati.

Lo scopo di questi interventi di primo soccorso è quello di garantire il giusto apporto di ossigeno al cervello e al cuore tramite l’introduzione artificiale di aria nei polmoni e attraverso spinte sul torace volte a mantenere un minimo di circolazione sanguigna.

Tali manovre sono fondamentali per evitare all’infortunato di incorrere in un danno anossico-celebrale.

Altrettanto fondamentale, in caso di arresto cardiocircolatorio, è l’utilizzo di un defibrillatore semi-automatico, che interviene per ripristinare il battito cardiaco dell’infortunato in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, evitando l’insorgenza di danni irreparabili.

Il defibrillatore semiautomatico non deve essere utilizzato necessariamente da personale specializzato, poiché il dispositivo valuta autonomamente se è necessario, o meno, erogare una scossa al paziente.

Il soccorritore non deve far altro che applicare gli elettrodi sul torace del paziente e eseguire le istruzioni che appariranno sul display del dispositivo.

Saper attuare le tecniche di BLSD in caso di emergenza può significare salvare la vita delle persone infortunate e evitare l’insorgenza di gravi danni celebrali e cardiaci.

L’uso di queste tecniche, infatti, consente di guadagnare minuti preziosi, è però importante imparare a capire e riconoscere gli stati delle persone e sapere come applicare le tecniche ed il defibrillatore stesso.

Per questo è fondamentale seguire dei corsi BLSD autorizzati per ottenere il massimo della praticità oltre che ad una certificazione riconosciuta a livello nazionale.