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martedì 28 luglio 2020
Luiss: a Paola Severino l’onorificenza francese di “Cavaliere nell’Ordine della Legione d’Onore”
Cavaliere nell'Ordine della Legione d'Onore, la più alta onorificenza conferita dalla Repubblica francese a Paola Severino per coraggio, passione e virtù manifestate nel corso della sua carriera, caratterizzatasi anche per gli "stretti e vivaci rapporti con la Francia".


mercoledì 3 giugno 2020
“Corriere della Sera”: lettera-editoriale di Paola Severino contro lo sciacallaggio web
L'emergenza Coronavirus rivela anche la fragilità della rete, oggetto di uno sciacallaggio sempre più preoccupante: le riflessioni di Paola Severino, Vice Presidente e Professore di Cybersecurity dell'Università LUISS Guido Carli, in una lettera al "Corriere della Sera".


La delinquenza web nei giorni del Coronavirus: Paola Severino scrive al "Corriere della Sera"
"Proprio oggi che tutti abbiamo scoperto quanto insostituibile sia Internet, rileviamo anche quanto la Rete sia pericolosamente fragile e penetrabile da malintenzionati": in una lettera al "Corriere della Sera", Paola Severino invita a riflettere su un fenomeno "invasivo e preoccupante", molto difficile da contrastare perché "non ha confini e non è delimitabile con l'isolamento". Lo sciacallaggio informatico "è sempre stato un fenomeno legato a periodi di crisi e a momenti tragici della storia delle nazioni" ma oggi, in giorni in cui la rete è diventata quasi insostituibile, necessaria per portare avanti attività formative e professionali, ne rivela la fragilità. Nella sua analisi Paola Severino si interroga anche su chi possa trarre vantaggio nel diffondere in tutto il mondo e in tempi brevissimi questa forma di cybervirus particolarmente aggressiva: "Senza voler pensare a implicazioni fantascientifiche, di interferenze volte a fornire false informazioni al complesso apparato istituzionale che sta governando la crisi, la motivazione più probabile e più ovvia è quella di un interesse economico". La captazione dei dati rappresenta infatti "una forma di arricchimento illecito e veloce, facilmente monetizzabile con la rivendita degli stessi a chi li userà nel mercato".Paola Severino: misure per arginare il fenomeno dello sciacallaggio informatico
Esiste dunque una scienza informatica funzionale a combattere un fenomeno così invasivo? Paola Severino riprende in merito gli ultimi dati disponibili, relativi a un report del 2019 "che evidenzia un aumento di cyberattacks del +77,8% nel quinquennio 2014-2018 e del 37,7% nel solo biennio 2017-2018, precisando poi che l'aumento più rilevante, sempre in tale biennio, ha riguardato il mondo sanitario ed è stato orientato prevalentemente al furto di dati personali". La Vice Presidente dell'Università LUISS Guido Carli suggerisce quindi a un primo livello l'eliminazione di spam e mail con indirizzi sospetti e l'attivazione di mezzi di autotutela: "Se vogliamo poi passare ai rimedi strutturali, riservati agli addetti ai lavori, dovremmo incentivare percorsi professionali destinati a costruire esperti della cybersecurity che sappiano fare della multidisciplinarità il segreto del loro innovativo sapere". E Paola Severino conclude sottolineando come eventi drammatici come quello del Coronavirus se da un lato forniscono l'opportunità per il diffondersi di comportamenti di sciacallaggio informatico, dall'altro "rappresentano l'occasione per diffondere tra il maggior numero di persone la consapevolezza della gravità del fenomeno e per accrescere l'impegno a tenere il passo rispetto alla velocità e alle capacità tecniche della delinquenza informatica".venerdì 8 maggio 2020
Skopje, le tappe della visita ufficiale di Paola Severino
Lotta alla corruzione, l'importanza di un approccio sovranazionale e il ruolo dell'OSCE: le parole di Paola Severino, Rappresentante Speciale della Presidenza OSCE e Vice Presidente dell'Università LUISS Guido Carli, in visita a Skopje.


Skopje: incontri e impegni di Paola Severino, in visita ufficiale il 10 e 11 febbraio
In qualità di Rappresentante Speciale della Presidenza OSCE in esercizio per la lotta alla corruzione (confermata in tale incarico dall'attuale Presidenza albanese), Paola Severino si è recata il 10 e 11 Febbraio in visita a Skopje, prendendo parte in quell'occasione alla conferenza regionale "Preventive measures and enforcing the law: building resilience to corruption in South East Europe", organizzata dalla Missione OSCE-Skopje. Ospite d'onore e keynote speaker, ha parlato nel suo intervento dell'importanza di un approccio sovranazionale alla lotta alla corruzione sottolineando quindi il ruolo decisivo che possono ricoprire le organizzazioni internazionali nell'affiancare gli Stati attraverso iniziative basate su dialogo, condivisione e coordinamento, nel pieno rispetto delle peculiarità nazionali. I lavori della conferenza, articolata in diverse sessioni, sono stati aperti dal Vice Ministro degli Esteri macedone Andrej Zhernovski insieme alla Rappresentante della Presidenza albanese dell'OSCE Evis Fico e all'Ambasciatore Clemens Koja, Capo Missione dell'OSCE a Skopje. Presente a Skopje anche il Ministro degli Affari Esteri Luigi di Maio che in occasione della conferenza stampa congiunta con l'omologo della Macedonia del Nord Nikola Dimitrov ha ringraziato Paola Severino per aver portato avanti in Italia "un'importante legge tuttora in vigore che va salvaguardata e implementata insieme ad altri provvedimenti che tuttora stiamo sviluppando sulla lotta contro la corruzione e contro la mafia".Paola Severino: l'intervento alla conferenza su misure di prevenzione e contrasto alla corruzione
"L'OSCE, nel supportare i Paesi balcanici in questo sforzo congiunto, si pone come piattaforma ideale per la fondamentale armonizzazione delle leggi anticorruzione": è Paola Severino ad affermarlo nella corso della conferenza, spiegando come la corruzione sia un fenomeno sempre più "senza confini", sfaccettato e complesso, che oltre a minare la crescita democratica, la sicurezza dei cittadini e dello Stato, impedisce anche una ottimale allocazione delle risorse causando gravi inefficienze in termini di costi economici diretti e indiretti. "Contrastare la corruzione non è quindi solo una necessità politica e morale, ma è anche un'opportunità economica, in quanto la legalità, la certezza e la velocità della giustizia e la trasparenza sono fattori di incentivazione degli investimenti interni e di attrazione degli investitori esteri": Paola Severino ha quindi sottolineato come, per affrontare efficacemente la questione, sia necessaria una maggiore regolamentazione dei meccanismi di controllo e un coinvolgimento più grande della società civile e del settore privato. In questa prospettiva, il contrasto alla corruzione, sia in fase preventiva che repressiva, deve essere olistico e multilivello. Nel corso della visita la Vice Presidente dell'Università LUISS Guido Carli ha avuto inoltre modo di incontrare il Rettore dell'Università "Ss. Cirillo e Metodio" di Skopje, per esplorare le opportunità di cooperazione tra i due Atenei, e il Pro Rettore dell'"University American College Skopje".
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