giovedì 23 aprile 2015

Centro disintossicazione dalla droga


Sempre più spesso ci sono persone che si rivolgono ad un centro disintossicazione dalla droga  per poter risolvere, una volta e per tutte, la dipendenza da droga e tutto ciò che vi è associato.
Di sicuro, chi vive una condizione di tossicodipendenza non ci si è ritrovato per caso, nè ha deciso di iniziare a farne uso all’improvviso…sarebbe troppo “semplice”.

Per risolvere la tossicodipendenza è necessario riuscire ad individuare quali sono state le cause, le difficoltà incontrate da una persona che l’hanno spinta ad usare droga e che, col tempo, hanno fatto sì che venisse riconosciuta come la “soluzione” a qualunque stato di malessere.

L’unico modo per aiutare una persona a risolvere un problema di questo tipo è rivolgersi ad un centro disintossicazione dalla droga, così da consentirle di tornare ad essere in grado di gestire le varie difficoltà della vita di tutti i giorni in maniera razionale e fare in modo che certe situazioni non la influenzino negativamente, a tal punto da dover ricorrere nuovamente alla droga.

Il Centro Disintossicazione Droga Narconon Gabbiano, attivo da quasi 30 anni, è specializzato in un metodo di riabilitazione psicofisica dalla tossicodipendenza tramite un completo programma di recupero che, in modo assolutamente naturale, è in grado di andare ad agire su tutti i fattori, di carattere fisico e psicologico, implicati nell’uso di droga.

L’assoluta naturalezza del metodo di disintossicazione da droga utilizzato, ovvero privo di farmaci, psicofarmaci o sostitutivi, trova fondamento nel fatto che non si vuole eliminare una dipendenza e metterne un’altra, ma anche nella convinzione che l’uso di droga non è una malattia e, quindi, non ci possono essere delle medicine per risolvere la tossicodipendenza.

Ciò a cui viene data importanza, invece, è la persona stessa a cui viene permesso di andare a riprendere possesso di tutte quelle capacità e tutti quei valori, grazie a cui poter tornare ad essere l’unica a gestire la propria vita.

Il programma di recupero che viene svolto in questo centro disintossicazione dalla droga prevede, come prima cosa, il superamento di tutti i sintomi di astinenza, tramite assistenza specializzata e l’assunzione di prodotti naturali.

Superati questi primi giorni la persona affronta una serie di specifiche saune che, sotto stretto controllo medico, consentono la completa epurazione dell’organismo da tutti i residui tossici di cocaina, e altre sostanze nocive, così da restituire alla persona un corpo perfettamente pulito da qualsiasi impurità e una mente molto più lucida e recettiva.

Una volta che c’è stata una ripresa fisica, vengono svolti dei corsi di riabilitazione che, tenendo conto di ogni singolo caso, permettono l’individuazione dei disagi di base e la soluzione di tutte quelle condizioni di vita che si sono sviluppate a seguito della tossicodipendenza, aiutando la persona a sviluppare un nuovo punto di vista e la completa presa di coscienza di come dover affrontare il futuro.

In tal modo, la persona avrà a disposizione la conoscenza e gli strumenti necessari per potersi mettere in azione e cominciare un nuovo percorso di vita molto più propositivo e libero dalla droga.

Per ulteriori informazioni visita il sito www.disintossicazionedroga.com oppure chiama il Numero Verde Gratuito 800 178 796 – Attivo 24 ore su 24 – 7 giorni su 7


L’EQUILIBRIO: IL NUOVO SINGOLO DEI RHUMORNERO DISPONIBILE IN TUTTI I DIGITAL STORES DAL 24 FEBBRAIO




“L’ Equilibrio” è la feroce lotta degli opposti, la sensibilità e il cinismo, l'infinita ricerca che ognuno di noi percorre per arrivare al proprio equilibrio interiore e sociale.


Dopo il successo di “Schiavi Moderni” (Il cimitero dei semplici - 2011) il nuovo album di inediti è anticipato dalla bonus track “L’ Equilibrio” ed è direttamente la band a spiegare la storia di questo brano :

«In attesa dell'uscita del nostro terzo album "EREDI" e in concomitanza con il decimo anno di attività abbiamo deciso di farci un regalo e proporre “L’ Equilibrio”, un brano del nostro primo disco di inediti (Umorismi Neri 2009): questa canzone fu la scintilla che fece nascere il progetto RHumornero. Non avendo mai trovato il suo giusto spazio abbiamo sentito la necessità di riprodurre il brano da zero e portarlo all'attenzione che secondo noi questa canzone merita. »

BIO
I RHumornero sono l'incontro/scontro di musicisti provenienti dal panorama nazionale e internazionale che hanno gravitato in gruppi quali: Super B, Prozac+, Sick Tamburo (solo alcuni).
Nel 2006 l'incontro di Carlo De Toni e Giacomo Macelloni con Antonio Inserillo da vita al progetto RHumornero, una band ispirata al movimento rock indipendente degli anni novanta rigorosamente cantato in italiano.
Dopo pochi mesi ricevono un contratto con l'etichetta "EDEL" con il brano "L' Equilibrio" per la compilation I-NDIPENDENTE.
Nel 2007 entra a far parte del progetto Ettore Carloni alla chitarra e nel 2008 vengono messi sotto contratto dall'etichetta indipendente Arroyo/Metamusic per produrre il primo LP di inediti dal titolo "Umorismi Neri" distribuito da Venus.
Il disco viene accolto positivamente dal pubblico e dalle maggiori riviste del settore, grazie al forte impatto live vengono scelti come opening act di Marlene Kuntz, Almamegretta, Baustelle, Verdena e nel luglio 2010 ai Deep Purple all' Arezzo Play Festival, dove vengono riconosciuti dalla critica come miglior gruppo d’apertura del festival.
Ad Ottobre 2011, dopo un anno di assenza dai palchi e un cambio di line-up con l’entrata di Luca Guidi alla batteria i RHumornero presentano il secondo disco di inediti dal titolo "Il Cimitero dei Semplici" prodotto da Marco Ribecai Sabrina Di Ventura e RHumornero che pur essendo un progetto indipendente viene distribuito di nuovo dalla Venus. Il disco ottiene subito ottimi consensi dalla critica e dal pubblico, con l'uscita del video per il primo singolo "Schiavi Moderni", diretto dall'artista visivo "Fupete", il gruppo ottiene l'esclusiva per il quotidiano "La Nazione", passaggi televisivi su Sky e Odeon Tv, vengono scelti dal M.E.I. per il progetto scouting-video oltre a svariati passaggi radio e web radio in tutta Italia.
A settembre 2012 un nuovo cambio di line up con Lorenzo Carpita al basso.
Dal 2006 ad oggi i RHumornero hanno solcato svariati palchi dai piccoli pub ai grandi festival nazionali creandosi un seguito di ascoltatori in tutta Europa e confermandosi come nuova realtà del panorama indipendente italiano.
A gennaio 2014 la band inizia la collaborazione con l’etichetta indipendente HighMidLow Records, gestita dalla Beside Music. Dopo poche settimane il singolo “Schiavi Moderni” entra ufficialmente in programmazione su Virgin Radio ed, tuttora in rotazione, diventa uno dei trenta singoli più trasmessi dal network nel 2014.

Line Up: Carlo De Toni voce chitarra, Ettore carloni chitarra, Lorenzo Carpita basso, Luca Guidi batteria.


DICONO DI LORO :
MusicClub “La band toscana ha i numeri per ritagliarsi uno spazio nell’alternative rock della scena indipendente italiana in quanto incarna tematiche decadenti e introspettive associate ad un sound rock moderno e spettacolare. “Il Cimitero dei semplici” è un disco complesso, quasi magico nell’esprimere le inquietudini della società come se la mente dell’autore e cantante avesse ben decodificato il mondo in cui viviamo e lo porgesse all’ascoltatore con un diverso punto di vista.”
www.pisanotizie.it “Inizio migliore non poteva esserci per il Metarock di Pisa. L'esibizione della band di Cristiano Godano è stata preceduta da quella dei RHumornero, gruppo che si è affacciato sulla scena della musica alternativa nel 2008, con il loro primo album "Umorismi Neri". La band ha suonato per circa una quarantina di minuti, proponendo 7 – 8 brani del loro repertorio, incoraggiati da un pubblico caloroso che ha apprezzato la loro brillante esibizione.”
Live Report RadioEco “..i RHumornero, orgoglio del rock noir made in Pisa. La loro firma è una forza onnivora, musicalmente parlando… c’è dentro la storia di ogni singolo componente, esperienze di lungo corso. C’è l’attrito del grunge e il sapone della melodia. La scelta di cantare in italiano sicuramente conferisce maggiore espressività a dei pezzi che ci raccontano storie di disillusione, di riso amaro..”
KDCOBAIN “Un lavoro vario ma mai scontato né commerciale, una ventata di freschezza che esce dalla routine del solito alternative italiano di stampo “Afterhours o Marlene”, ma che offre una visione più trasversale, più cruda, più intima e interiore, più ossessiva. L’ennesima dimostrazione che anche cantando in italiano si riesce a fare dell’ottimo hard rock, che non ha nulla da invidiare a band oltremanica o oltreoceano. Insomma un album vero, onesto e diretto, suonato e cantato ad arte e di cui consiglio senza alcun dubbio l’ascolto!” Album : Il Cimitero dei Semplici.
FLASH MAGAZINE “Amarezza tenace, rock cinico, intensità dei testi, pienezza sonora e grunge amabile per questo esordio discografico dai toni vagabondi, veloci e riflessivi al contempo. Un ottimo inizio, grandi potenzialità, indiscutibile arte.” (Ilaria Rebecchi) Album : Umorismi Neri.
ROCK HARD “..traspare anche un certo senso dell' umorismo nero appunto, come testimoniano liriche che filtrano con il nonsense, lontane da quell' ermetismo supponente e cialtrone che affligge, invece, molto del rock italiano che conta.” N. Carli Album: Umorismi Neri
UNDERGROUNDZINE “Fa piacere scoprire un gruppo come i RHumornero. Da quando ho iniziato a recensire su questa ‘zine mi son capitati per le mani lavori e prodotti provenienti per lo più dall’area alternative rock nostrana, quello che ho notato e rilevato a più riprese era che mancava una traccia davvero personale in molti. Tra le difficoltà nell’affrancarsi da un sound per certi versi codificato (Verdena, Marlene Kuntz, Afterhours, etc.), nello sposare rock nostrano con influenze straniere che non lo delegittimassero nella sua specificità, nel cercare una via che potesse essere spendibile ma non svenduta, le prospettive sembravano davvero povere salvo rare eccezioni. I RHumornero rappresentano una di queste eccezioni, forse la più interessante in cui mi sia imbattuto sin’ora.” A. Sacchetti Album : Il Cimitero dei Semplici

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Francesca Zizzari 
Tel. 328 4161425

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mercoledì 22 aprile 2015

GOING TO TOWN è il quarto singolo estratto dall’album di DEVYA “I Don’t Know What Is Christmas”



Attraverso un raffinato synth pop, il brano parla di uno stato di rassegnazione nel mondo in cui viviamo, con la speranza di poterlo cambiare.

Il singolo è uscito il 21 Giugno 2015 e fa parte dell’album “I don’t know what is Christmas”, scritto tra il 2010- 2012. Devya è l’ autore di tutti i 12 brani contenuti nell’album. Composto, suonato e prodotto interamente da lui (chitarre, basso, synth, samplers, computer 8 bit, drums) il disco descrive le meccaniche dell’ Amore e i suoi ingranaggi vitali.




BIO
Devya è il progetto e la band di Devis Simonetti, nato il 14 dicembre 1975 , musicista da più di venti anni.
Dopo gli inizi come bassista della scena post –punk del “profondo Nord –Est” italiano, si è dedicato alla sua reale passione, ovvero la musica elettronica ,utilizzando il suo primo sintetizzatore Roland d-50.
“London Calling” : dal 1996 al 2002 la permanenza in terra britannica gli consente di mettere a punto nuove tecniche di sintesi ,campionamento/sequencing, per dedicarsi all’ autoproduzione. Collabora con diversi gruppi e artisti della scena alternativa di Camden Town.
Il materiale contenuto in “I don’t know what is Christmas” (la sua prima uscita discografica) è prova evidente di quanto la new-wave, il brit –pop, lo shoegaze, l’ industrial e il pop sintetico, siano stati ascoltati, assorbiti e rielaborati.
Alla passione per la ricerca di nuove tessiture sonore e tecniche di registrazione unisce l’interesse per lo sviluppo di applicazioni musicali multipiattaforma, di nuovi strumenti musicali interattivi fino alla micro music.
Devya cambia sempre line - up sia nelle registrazioni, sia nei concerti live. In questo album si avvale della collaborazione di Francesca Mombelli detta “Yaari” (vocals in “I don’t know what is Christmas”, “Autunumm Evergrenenn” e “The Fly”) e di Filippo Turloni (vocals in “I put my eyes on you”).
In progetto ha una nuova pubblicazione per il 2014, una video performance live e diversi concerti.

Etichetta Audio Ferox / Paige





martedì 21 aprile 2015

MAX MANFREDI: FINISTERRE è il secondo singolo estratto dal suo nuovo album DREMONG




Un viaggio fantastico sulla rotta della caravella raffigurata nei vecchi pacchetti di Nazionali di esportazione.
Un omaggio commosso alle radio ad onde medie.



Il nuovo album di Max Manfredi si intitola “Dremong”, brani nuovi e altri antichi che vedranno la luce con una veste volutamente “vintage”. "Dremong" l'orso tibetano totem dell’album è un inquieto ed inquietante essere dal carattere – tradizionalmente – malvagio e che tende spesso ad alzarsi sulle zampe in posizione eretta, simile agli Umani, tanto da aver dato origine, secondo alcuni, alla leggenda dello Yeti, l’Abominevole Uomo delle Nevi. Un orso imprendibile che abita le altitudini e le solitudini himalayane, e ogni tanto si mostra al consesso umano... Un album, questo "Dremong", dove l’inquietudine è musa ispiratrice per quattordici canzoni senza tempo. I suoni delle tastiere vintage si sposano con quelli della chitarra classica, della chitarra elettrica, di strumenti tradizionali come il glockenspiel, la concertina, gli orientali gu-qin e go-zen, i flauti, il violino, la batteria, le percussioni e il basso fretless.
“Dremong” è un disco trasversale: progressive solo nei timbri, nostalgico della world music europea, affamato di accenni rock. In sostanza, è un album fatto da musicisti, con canzoni originali e inconfondibili, realizzate con passione artigianale senza imposizione di confini. Se infine di stile bisogna parlare, ecco lo stile "Dremong"!
Il progetto Dremong è stato realizzato con il sistema del crowdfunding, avviato e concluso su MusicRaiser, con la partecipazione di 201 raisers.


DICONO DI LUI:

  • Dremong accosta sapida inventiva e meditata riflessività, rese entrambe per il tramite di uno sguardo incantato che concretizza. Music Map
  • Max Manfredi di sicuro sa il fatto suo in quanto a songwriting e lo dimostra con questo suo nuovo album. Colori Vivaci Magazine
  • Max Manfredi torna sulla scena con un album interessante e la buona musica continua a girare grazie al crowdfunding, cosa chiedere di più? Meliterraneo
  • La qualità del songwriting è notevole, ma particolarmente sopra le righe ed eccitante è la scrittura testuale, così come la sua controparte nell’interpretazione vocale di Manfredi. The Webzine
  • A differenza dei dischi precedenti, “Dremong” si caratterizza per un sound trasversale in cui si intrecciano, world music, rock e echi di progressive, il tutto impreziosito da una grande cura nella scelta tanto musicisti. Blogfoolk
  • Max Manfredi è un geniale cantautore che arriva con “Dremong” alla sua sesta fatica discografica. Un grande album per un cantautore superlativo e da seguire con attenzione. Audiofollia
  • Dremong è un lavoro raffinato, che racconta anche la realtà, filtrata però attraverso un linguaggio poetico, struggente, fiabesco, al di sopra della media. Clap Bands Magazine
  • Sembra come perdersi nei boschi, cercando il sentiero che riporta al castello, senza smarrirsi ma tenendo a mente lo scopo della spedizione: ritrovare se stessi in un viaggio eterno di omaggi e di fantasie, di popoli e di musica, inseguiti da un Dremong tibetano che forse non è poi così malvagio come volevano dire. Sound 36
  • Aggressivo ma fragile, temuto ma bistrattato, possente e letale per antonomasia ma al tempo stesso protagonista di tante fiabe rassicuranti e immancabile nella collezione di peluche di qualsiasi bimbo. Extra Music Magazine
  • Erede diretto di una certa lezione artistica tutta genovese che ha saputo fare scuola nel tempo, versificatore libero, cantautore di lusso e molto altro ancora, Manfredi arriva all’appuntamento con il disco più rock della sua carriera musicale… Terapie Musicali

  • Uno sguardo all’indietro per capire e gridare la rabbia e l’amore contro quello che è perso, quello che trascina a oggi rimpianti e veleno, estrema voglia libertà e pienezza, ricordi vissuti, ricordi da vivere sull’onda di una musica artigianale…datata…attualissima. Quadriproject
  • Dremong” è un disco trasversale: progressive solo nei timbri, nostalgico della world music europea, affamato di accenni rock. In sostanza, è un album fatto da musicisti, con canzoni originali e inconfondibili, realizzate con passione artigianale senza imposizione di confini. Se infine di stile bisogna parlare, ecco lo stile “Dremong! My Dreams
  • La trasversalità è la protagonista del disco, con molti registri e stili dalla musica tradizionale ligure ed europea, con un’impalcatura prog che comunque Max Manfredi possiede, anche in ragione del fatto che la musica antica è vicina al progressive. Iyezine
  • Un nuovo disco intitolato ad un’icona della mitologia tibetana, il Dremong, antenato storico di quello che sara’ poi lo Yeti approdato in occidente in tutto il suo splendore perfino protagonista di numerosi libri e film del grande commercio. Musicalnews
  • La struttura di questo “Dremong” è chiaramente di stampo progressive, e un brano come “Disgelo” è lì a dimostrarlo, ma si odono indubbiamente anche echi di rock, folk, world music. KDCobain
  • C’è la musica da ascoltare e poi c’è la musica che attira a sè come una calamita: “Dremong” é un disco di musica che avvolge, affascina ed appassiona perchè percepisci che Max Mafredi interpreta il suo mestiere come una fatalità e come la possibilità di far cristallizzare quello che canta. Viva Low Cost
  • …conferma sicuramente il talento, letterario e questa volta anche compositivo dando alla luce uno scrigno prezioso di grande musica che adornano testi curati al centesimo, dalla punteggiatura alle sfumature sonore. Il tutto mantecato da arrangiamenti che siano etnici e trasgressivi quanto basta e quanto permesso anche dai dettami di un cero cliché del genere. Ok Musik
  • …ed ecco che tra le mani suona il nuovo disco di Max Manfredi che ad onor del vero è forse un lavoro di infinità profondità espressiva e ricerca di dettagli, di particolari, di suoni e di parole. Un grande progetto destinato al consumo dei pochi che spingono se stessi e la propria sensibilità in lidi meno battuti dal quotidiano e dal consueto. Il sole del consumismo e dell’industrializzazione non trova terreno da rendere arso a piacimento…almeno non qui. Cheap Sound
  • Il nuovo album di Max Manfredi si intitola “Dremong”, brani nuovi e altri antichi che vedranno la luce con una veste volutamente “vintage”. “Dremong” l’orso tibetano totem dell’album è un inquieto ed inquietante essere dal carattere. Rokambula


Prossime date:

10 aprile Ghirba biosteria della Gabella ore 21.00 Via Roma 76, Reggio Emilia
11 aprile Teatro Petrella ore 21.00 Piazza San Girolamo3, Longiano (FC) 14^ edizione AMICO FRAGILE 2015: LE STORIE DEL PORTO DI GENOVA
2 maggio Teatro Angelicum ore 21.00 Abbazia Dei Padri Benedettini - Santa Maria Di Finalpia, Via Santuario 59, Finale ligure (SV)


BIO
Nel 1990 esce il suo primo album, “Le parole del gatto” (BMG Ariola / Cantare in Italiano) che si aggiudica la Targa Tenco per la miglior opera prima dell’anno. Nello stesso anno, vince la prima edizione del Premio Città di Recanati (l’attuale festival di Musicultura) con il brano “Via G. Byron, poeta” e duetta con Sergio Endrigo nel 45 giri “Tango rosso”.
Nel 1994 pubblica il secondo CD, “Max”, con la partecipazione di grandi musicisti e artisti, primo fra tutti l’indimenticabile Fabrizio De André, che canta con Max “La fiera della Maddalena”.
Ma Max non limita alla musica la sua attività di autore: sempre nel 1994 pubblica per Vallardi il “Libro dei Limerick” con Manuel Trucco, postfazione di Stefano Bartezzaghi.
Nel 1997 viene premiato dalla Regione Liguria come “Capostipite della nuova generazione dei cantautori genovesi”. Nel 1999 mette in scena lo spettacolo-concerto “La leggenda del santo cantautore” su testi di Giampiero Alloisio.
In questi anni, si dedica ad una intensa attività di concerti propri, ma anche di spettacoli di musica medievale, antica e folk. Collabora con il gruppo La Rionda, dedito alla rielaborazione del patrimonio musicale tradizionale ligure. Svolge attività didattica nelle scuole, nel corso di conferenze-concerto sulla sua musica oppure, insieme alla Accademia Viscontea, diretta dal Maestro Maurizio Padovan, proponendo lezioni sulla musica del Medioevo e brani eseguiti con strumenti d’epoca.
Nel 2000 è direttore artistico della “Festa della musica” di Genova e nel 2001 della rassegna “Via del canto”. Dopo il 2000 svolge acclamati concerti anche all’estero, a partire da Saint Malo, Monaco e Berlino. Nel 2001 esce, edito da Storiedinote, il terzo cd, “L’intagliatore di santi”, un album definito epocale, che accresce ulteriormente il suo seguito di pubblico.
Nel settembre del 2002 viene invitato, come rappresentante della musica italiana, alla Biennale di Belèm, in Brasile. Del 2002 è anche l’opera letteraria “Trita provincia” per i tipi di Liberodiscrivere. Come attore, svolge diversi “reading” di poesie, sue e soprattutto dei suoi autori preferiti, da Dante a Gozzano.
Nel 2004 partecipa al Concerto del Primo Maggio al Palasport di Genova. In autunno pubblica il cd dal vivo “Live in blu”, registrato a Milano qualche mese prima, e tiene uno spettacolo-concerto al Teatro Duse di Genova, dal titolo “I girovaghi sedentari” (con la partecipazione dell’attore Andrea Nicolini). Collabora attivamente con l’Academia do Fado del chitarrista Marco Poeta come coautore dell’album “Il poeta e la chitarra”. In questi anni scrive anche per Le Voci Atroci e Armando Corsi.
Nel 2005 riceve tre importanti riconoscimenti: il Premio Lunezia, il Premio Lo Cascio ed il premio come “miglior solista italiano” al MEI (Meeting Etichette Indipendenti) di Faenza. Il 24 maggio del 2006 tiene un concerto all’Auditorium di Santa Cecilia, a Roma, nella rassegna Generazione X.
Ospite, il musicista e sassofonista Daniele Sepe. Nello stesso anno presenta alla Galleria d’Arte Moderna di Genova la sua “silloge gracidante” “Batrax”: una lettura attenta e scanzonata de “Le ranocchie turchine” del poeta futurista Enrico Cavacchioli.
Intanto si occupano di lui riviste (Spiegel), giornali (Sueddeutsche Zeitung) e tv tedesche. In particolare, la Bayerisches Fernsehen nel 2005 trasmette uno speciale televisivo su Max ambientato nei luoghi tipici di Genova, in onda in tutti i paesi di lingua tedesca. Continua intanto una sempre più fitta attività dal vivo nei teatri, nei festival e nei più prestigiosi locali italiani, dal Folkclub di Torino, al Piccolo Eliseo di Roma. Nella primavera 2007 collabora, come musicista ed attore, con il Teatro della Tosse di Genova al recital “Poeti vs Cantautori”, con la regia di Tonino Conte. In estate si esibisce in Sardegna, in luoghi come l’anfiteatro di Orosei e la casa di Grazia Deledda a Nuoro. In autunno tiene un intero tour in Francia, Belgio, Svizzera, Germania e Turchia. Nello stesso anno è nuovamente ospite del Premio Tenco, dove presenta fra l’altro un inedito, “Il regno delle fate”.
Nel 2008 partecipa allo spettacolo teatrale “Viaggiatori viaggianti” di Sergio Maifredi, per i Teatri Possibili, e mette in scena, in luglio, lo spettacolo “Le vie del sale” (con la partecipazione di Gianni Ansaldi) che apre la rassegna “L’Isola in collina” di Ricaldone . Il 26 settembre esce il nuovo album, “Luna Persa”, pubblicato da Ala Bianca Group e distribuito da Warner. Come bonus track compare “La fiera della Maddalena” cantata con Fabrizio De André. Il brano “L’ora del dilettante” diventa la sigla del Mei (Meeting etichette indipendenti) di Faenza, mentre l’album viene insignito del Premio Lunezia Canzone d’Autore 2009. Da ottobre parte un lungo e fittissimo tour in tutta Italia. A fine anno, Gianni Mura, su “Repubblica”, lo inserisce fra i 100 personaggi dell’anno.
Nel 2009, in febbraio, viene pubblicato “Nitrito in velocità” (M&M edizioni), racconto per ragazzi di Max Manfredi con illustrazioni di Serena Giordano ispirato al dipinto di Fortunato Depero. In allegato Dvd con il racconto letto da Max.
In autunno “Luna persa” vince la Targa Tenco come miglior disco dell’anno al Premio Tenco.
Negli ultimi anni si sono susseguiti centinaia di altri concerti in club, piazze cittadine e teatri di tutta la penisola e nel mondo, manifestazioni e varie apparizioni in trasmissioni radiofoniche (radio nazionali e radio libere).
Seguono, negli ultimi anni, diversi altri spettacoli e concerti in Italia e in Europa. Fra l’estate 2013 e gli inizi del 2014 Max ha lavorato al progetto musicale del Cd “Dremong”, che esce ufficialmente con il 1 settembre 2014 per Gutenberg Music. Il progetto è stato curato da Primigenia Produzioni, con lo stesso Max e Fabrizio Ugas quali produttori artistici e si avvale della collaborazione di Matteo Nahum, Elisa Montaldo, Marco Spiccio e di numerosi altri musicisti. Fabrizio Ugas ha curato gli arrangiamenti, le chitarre e l’impostazione musicale generale, oltre a firmare 10 delle 14 canzoni del Cd quale autore insieme con Max. Altro progetto in corso è quello in collaborazione con il musicista torinese Giorgio Licalzi.








Primigenia Produzioni: www.primigenia.it

Francesca Zizzari 

francesca@laltoparlante.it - tel. 328 4161425

Con Teletu internet e telefonate e... gran risparmio sempre!

Chi non conosce Teletu, il brand di telefonia fissa che con le sue offerte ADSL e telefono di casa offre ai clienti una validissima alternativa a chi desidera mettersi nella mani di una compagnia seria, professionale ed affidabile per quanto riguarda la navigazione in rete e tutti i servizi di telefonia fissa. 

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lunedì 20 aprile 2015

Conclusa con un successo clamoroso di partecipazione la prima fase di Akamu all’Università di Asti. Guccini incanta alla lectio magistralis e Carboni e Saturnino la colorano con una jam improvvisata. Da giovedì 23 aprile al via la seconda fase col Master Interpreti e Cantanti con i docenti d’eccezione Andrea Rodini, Gabriele Mori, Grazia Di Michele e Giuseppe Anastasi.





Aule gremite di pubblico ed allievi per il primo Master di Akamu, l'Accademia dello Spettacolo e Casa della Musica ideata da Massimo Cotto. Dopo le appassionanti e approfondite lezioni di Mauro Pagani, Giuseppe Anastasi, Cheope e Niccolò Agliardi, il gran finale con le narrazioni e le opinioni di Guccini, i racconti e le canzoni di Saturnino e Luca Carboni. Si ricomincia giovedì.


SECONDO MASTER INTERPRETI E CANTANTI
23 aprile: ore 10-13 Andrea Rodini / ore 15-19 Andrea Rodini (vocal coach  X- Factor/The Voice Noemi) / ore 21-24 Gabriele Mori (vocal coach The Voice Piero Pelù)
24 aprile: ore 10-13 Gabriele Mori / ore 15-19 Grazia Di Michele  (Amici/Sanremo 2015) / ore 21-24 Giuseppe Anastasi 
25 aprile: ore 10-13 Giuseppe Anastasi / ore 15-19 Giuseppe Anastasi

Programma:

  • Elementi di teoria musicale
  • Elementi di armonia
  • Analisi dell’arrangiamento pop
  • Orchestrazione
  • Storia e cultura della canzone moderna 


AKAMU è una casa dell’arte dove si insegna canzone d’autore, pop e jazz. Un luogo dove l’aspetto formativo si combina a quello ludico e informativo perché non si limita a insegnare. Durante i corsi, ma anche nel resto dell’anno, l’Accademia promuoverà mostre, concerti, letture, istallazioni multimediali, workshop, spettacoli teatrali. Un lavoro a tutto tondo per fare in modo che dall’Università di Asti il talento si muova in ogni direzione per far nascere nuove forme d’arte.
L’obiettivo è dunque duplice: da un lato formare nuovi talenti, dando loro gli strumenti adatti per esprimersi ed emergere in un momento storico drammatico per chi vuole fare musica; dall’altro diventare il motore di ricerca del “ben essere” e, al tempo stesso, il centro di una immaginaria cittadella fortificata di (r)esistenza artistica. Ogni sua attività sarà infatti collegata con altri centri nevralgici dell’arte in città: il teatro Alfieri, il piccolo teatro Giraudi, le Case del Teatro, i musei, il Diavolo Rosso. Tante scintille per accendere ad Asti il grande fuoco dello spettacolo.

AKAMU è un progetto di Massimo Cotto realizzato dall’Università degli Studi di Asti con l’apporto dell’Assessorato alla Cultura della Città di Asti, il sostegno fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e della Regione Piemonte, in gemellaggio con l’Assessorato alla Cultura di Sanremo.
Il logo di AKAMU è stato disegnato da Paola Malfatto dell'Associazione Creative.

Info iscrizioni: ANTEROS produzioni Cell. 340/9073333 – Tel. 0734/255255
Contatti: Tel. 0185/311603 – akamuaccademia@gmail.com
Produzione: Graziella Corrent, Enrica Corsi
Ufficio Stampa: L’AltopArlAnte Francesca Zizzari  Cell. 328/4161425 – francesca@laltoparlante.it





venerdì 17 aprile 2015

Il Caffè verde per dimagrire: funziona?

Un caffè non tostato, con proprietà dimagranti... insieme al Reishi negli integratori alimentari naturali!

Da tempo, infatti, diversi integratori alimentari sono lavorati con questo caffè non tostato, detto caffè verde per il colore dei chicci di caffè naturali. Le proprietà dimagranti del caffè verde sono note a molti, ma è necessario capire quando si potenziano a contatto con altre sostanze, per aumentare il loro effetto.

Gli integratori, spesso, sono composti da estratti differenti, miscelati ad arte per renderne fruibili le diverse proprietà benefiche e potenziarle. Gli integratori alimentari per dimagrire, infatti spesso presentano una base di caffè verde, richiesto per le sue proprietà “brucia-grassi”, però potenziate da altre sostanze, che rendono tali integratori il più completi possibili per il benessere e oltre che per gli effetti dimagranti.
Gli integratori alimentari più efficaci nell'azione di dimagrimento contengono il caffè verde, coadiuvato dal Ganoderma Lucidum, un fungo detto Reishi, che in Oriente è conosciuto come fungo dell'immortalità!

Proprietà del Caffè Verde

Dimagrante e valido alleato per il controllo dell'assorbimento degli zuccheri.
L'estratto di caffè verde è considerato in valido integratore alimentare dimagrante, un un brucia-grassi grazie all'azione dell'acido clorogenico, contenuto nel caffè verde come un composto polifenolico di grande importanza.
L'acido è in grado di intervenire nella regolazione dei livelli di glucosio nel sangue, nelle reazioni di trasformazione del glicogeno a glucosio (zucchero) nel fegato.
Riduce il glucosio nell'organismo, abbassa il picco glicemico e accelera il metabolismo degli zuccheri: un valido alleato contro il diabete, controllando gli zuccheri e favorendo il calo di peso - dimagrire in modo naturale e salutare!
Grazie a queste sue proprietà diventa un valido alleato come ipoglicemizzante, favorisce il dimagrimento ed è favorito in molti integratori naturali per il suo potere antiossidante (anti-aging). Riesce a contrastare l'invecchiamento delle cellule, stimola la lucidità come il classico caffè, senza però avere gli effetti collaterali come disturbi di tachicardia, acidità di stomaco, insonnia, etc.

Proprietà del Reishi

Le proprietà del Reishi dipendono invece dai polisaccaridi che vi sono contenuti, specifiche sostanze che si trovano nelle pareti cellulari dei funghi medicinali come il Ganoderma Lucidum (Beta Glucani). Formati da glucosio, i polisaccaridi sono in grado di stimolare il sistema immunitario, regolando delle funzioni organiche per la prevenzione di ipertensione, problemi cardiovascolari e di fegato, allergie e invecchiamento.
Il Reishi apporta agli integratori alimentari per dimagrire i sali minerali, le vitamine del gruppo B, sostanze ad attività anti-istaminica e quindi anti-allergica. Nel campo della dietologia possiede una capacità di inibire la sintesi di colesterolo, con effetti ipoglicemizzanti - riduzione degli zuccheri e senso di sazietà.
Gazie ai polisaccaridi Ganoderani A, B e C aumenta i livelli di insulina, stimola l'utilizzo periferico del glucosio e il metabolismo epatico del glucosio stesso: un regolatore di grande aiuto per il metabolismo glicemico.

Attenzione: in commercio diversi integratori naturali per dimagrire non contengono acido clorogenico ma solo semplice caffè.

ReishiPiù Caffè Verde, invece, è un integratore alimentare solubile che contiene estratti di caffè verde insieme a quelli di Rosa Canina e Ganoderma Lucidum – Reishi.
Il caffè verde svolge un'azione tonica, per sostenere il metabolismo e con funzioni antiossidante, mentre il Reishi rinforza le difese dell'organismo. 

Per favorire l'assorbimento dei principi attivi del Reishi, è stato inserito l'estratto di Rosa Canina dalla capacità antiossidante che potenzia anche gli altri estratti e svolge la sua azione ricostituente, tramite la Vitamina C naturale.

Un integratore ottimale per dimagrire, mantenere la tonicità e difendere l'organismo!
Per maggiori info sugli integratori alimentari www.nutrizionepiu.com