mercoledì 11 novembre 2015

L'importanza dei Calzini Neonato

I piedini dei bambini sono un organo importante di cui bisogna prendersi cura fin dal primo giorno. Soprattutto durante l'inverno è importante tenere i piedini dei neonati ben coperti, in modo che il freddo non sia causa di malattie per l'organismo del piccolo. Al tempo stesso però è importante saper scegliere i calzini per neonato adatti. Che non siano né troppo leggeri, ma nemmeno troppo pesanti. Infatti, un calzino troppo leggero, rischia di non riscaldare a sufficienza il piede del bambino, mentre invece uno troppo spesso potrebbe ostacolare lo sviluppo del piede.
Bisogna precisare fin da subito che ogni neonato è diverso, e che quindi non esistono delle regole che si possano applicare a tutti. Per esempio alcuni neonati sono molto sensibili al freddo, mentre invece altri non lo sono affatto. Per questo motivo è sempre meglio stabilire un rapporto di fiducia duraturo con un pediatra che segue il piccolo dai primi mesi di vita.
Inoltre, i calzini per neonato sono molto più importanti delle scarpine, di cui in certi casi si può anche fare a meno, visto che a quell'età non si cammina ancora. I piedi di tutti i bambini sono piatti alla nascita, e con il passare degli anni che poi si sviluppa l'arco plantare. Quindi un buon esercizio del piede è fondamentale per lo sviluppo dello stesso.
Detto questo, non rimane che divertirsi a trovare dei calzini che oltre ad essere adatti al piedino del piccolo, siano anche belli e divertenti per la mamma! Sono infiniti i modelli di calzini per neonato con tantissimi colori e fantasie simpatiche: con righe, pois, stelline, fiorellini, giocattoli o teneri musetti di animali. Infine, un occhio attento sempre alla qualità, per avvolgere i piedini con la cura e la protezione di cui hanno bisogno per essere sempre protetti dal freddo, mantenendo però quella sensibilità che permette loro di svilupparsi e aiutare il piccolo a conoscere meglio il mondo.

martedì 10 novembre 2015

ONLINE IL VIDEOCLIP DEL NUOVO SINGOLO DI ZIBBA CON NICCOLO' FABI “FARSI MALE” E LE DATE DELL'OMONIMO TOUR


Un video d'animazione diretto da Uolli, fra i più interessanti e visionari video makers del nostro paese.







ECCO GLI APPUNTAMENTI DEL “FARSI MALE TOUR” IN SOLO :
Tappa inaugurale a Savona sabato 21 novembre al Teatro Sacco.
A seguire il cantautore varazzino si esibirà l'11 dicembre all'Arci Tom di Mantova, il 12 dicembre al B-Club di Sant'Antimo (NA), il 13 dicembre alle Ciminiere di Catania per South for South!, il 19 dicembre alla Latteria Molloy di Brescia, il 15 gennaio a Torino TBC, il 22 gennaio allo Spazio Teatro 89 di Milano, il 29 gennaio al Cinema Teatro Contardo Ferrini di Caraglio (CN), il 30 gennaio all'Una e Trentacinque Circa di Cantù (CO), il 3 febbraio a Perugia TBC, il 4 febbraio al Modo di Salerno, il 5 febbraio al Teatro Koreja di Lecce e il 6 febbraio al Palazzo d'Auria II di Lucera (FG).
Altre date in via di aggiornamento.



“
Farsi Male” è la canzone che apre il nuovo disco "Muoviti Svelto", il manifesto dell'emotività che percorre tutto l'album. Interpretato a due voci con Niccolò Fabi.
"Ricordo il momento in cui stavo lì, seduto sul furgone a pensare che farsi male non è mai una soluzione. Ricordo ancora le luci della città di notte e i pensieri rivolti a un amico. Trovare la voce di Niccolò Fabi su queste parole è stato un regalo enorme. A volte dire le cose a più voci rafforza il messaggio che sta dietro a parole semplici".


«La musica è davvero la mia vita, e come la vita chiede sincerità. Di essere autentici, come davanti allo specchio – racconta Zibba a proposito dell’album “Muoviti svelto” – Quindi meglio aprirsi e sentirsi comodi nella propria parte. Perché quello che siamo sul palco possa assomigliare il più possibile a quello che siamo nel quotidiano. Chi ci segue ci mette tanta anima quanta noi ne mettiamo in quello che scriviamo, e un pubblico così si merita il meglio. Nella musica e nelle intenzioni. Nell'abito, nello scambio, nelle parole.
Questo disco è l'immagine nitida di un momento, di un anno passato in viaggio tra grandi soddisfazioni e una fortissima energia a mandare avanti tutto. #muovitisvelto è un consiglio che do per primo a me stesso, per ricordami che il tempo è davvero l'unica cosa che abbiamo e che vale la pena spenderlo per cose belle che parlino davvero la nostra lingua».


Uscito da pochi giorni l'EP live "Domani han dato sole" (in vendita su tutti i digital stores), che lancerà una serie di video live con la band tratti dalle medesime registrazioni.
A Novembre Zibba ripartirà con il tour "Farsi Male", che toccherà tutta Italia.



#UNACANZONEINGIRO
Un esperimento di scrittura collettiva. Un' occasione per dar vita ad un eterno racconto.
Un modo "romantico" di essere social, multimediale, rispolverato un pò dal passato.
Un quaderno, a spasso per un anno in giro per l'Italia, dove chiunque potrà scrivere una frase, un pensiero, una parola, insomma qualcosa che potrebbe diventare una canzone.
Una staffetta: prendi il libro, scrivi e passalo al successivo. Un modo per condividere e costruire qualcosa insieme che parli di noi. Un modo diverso di essere social.
A fine percorso il libro tornerà a casa, come materiale umano, dal quale nascerà una canzone inedita.
A fine "viaggio" saranno premiati il passaggio di staffetta piú particolare e la frase che darà il titolo alla canzone, raccolti sui socials network con l' hashtag #unacanzoneingiro e #muovitisocial.
Il tutto verrà mediato e coordinato dal fanclub "AnimeLibere" sui suoi canali ufficiali e su quelli dell'artista, seguendo la storia e i movimenti del libro (con una mappa aggiornata) e aiutando nelle attività di scambio le persone coinvolte.






BIO
Una delle più interessanti realtà del cantautorato italiano. Nel 1998 fonda con Andrea Balestrieri la band Zibba e Almalibre.
Nel 2003 pubblicano il primo disco, “L’ultimo giorno”, grazie al quale salgono sul palco del Primo Maggio di Roma, e partecipano a diverse trasmissioni tv.
Nel 2006 pubblicano il disco “Senza smettere di far rumore” che li porta al grande pubblico con il singolo “Margherita”, interpretato con Tonino Carotone.
Nel 2010 esce il disco “Una cura per il freddo”. Oltre 20 ospiti (tra i quali Bunna, Maurizio Lastrico, e Federico Zampaglione) collaborano a questo disco. La band viene invitata al Premio Tenco.
Nel 2011 scrive le musiche di due spettacoli teatrali (Comedian Blues con i Turbolenti di Colorado e Camilla) scritti da Matteo Monforte e Lazzaro Calcagno. Sempre lo stesso anno recita nel musical “all'ombra dell'ultimo sole” scritto da Massimo Cotto e vince due dei più importanti premi del mondo cantautorale italiano, ovvero il Premio Bindi e il premio L’artista che non c’era.
Nel febbraio 2011 Zibba e Almalibre sono ospiti di Serena Dandini in due puntate del programma “Parla con me” su Rai 3.
Nel maggio 2012 esce il quarto disco “Come il suono dei passi sulla neve” che vince il premio più prestigioso della musica Italiana: la Targa Tenco come miglior album in assoluto.
Nel settembre 2012 Zibba viene premiato dalle radio italiane come artista indipendente più trasmesso dalle radio negli ultimi cinque anni, vincendo il premio IML del MEI. Registrato in un forno per mattoni, il disco è un passo di maturità artistica e consapevolezza per questo artista ed una rinnovata band. All’album partecipano diversi ospiti tra i quali Roy Paci, Eugenio Finardi, Vittorio De Scalzi, Adolfo Margiotta, Gianluca Fubelli e molti altri.
Nel maggio 2013 Zibba e Almalibre pubblicano un nuovo disco, omaggio all'autore Giorgio Calabrese, dal titolo “E sottolineo se”. Il disco entra tra i finalisti per la Targa Tenco 2013 nella categoria interpreti.
Nel maggio 2013 Zibba presenta ai Nastri d'Argento il clip “Sei metri sotto la città”. È il primo artista italiano a poter attingere dall’archivio dell’Istituto Luce, realizzando un clip con immagini anche inedite di Totò, Alberto Sordi, Anna Magnani, Pier Paolo Pasolini e altri “ospiti” illustri.
Nel novembre 2013 esce il primo libro di Zibba, “Me l'ha detto Frank Zappa”, edito da Zona e Matislko. Il libro diventa testo teatrale di uno spettacolo diretto da Sergio Sgrilli che debutta nel dicembre 2013 allo Zelig di Milano.
Nel dicembre 2013 scrive con Tiziano Ferro la canzone “La vita e la felicità” cantata da Michele Bravi, vincitore della settimana edizione di X Factor, singolo che si aggiudica il Disco d'oro.
Nel febbraio 2014 partecipa con il brano “Senza di te” alla 64° edizione del Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte, vincendo il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio della Sala Stampa Radio-Tv-Web “Lucio Dalla”.
Il 20 febbraio 2014 esce il sesto album con gli Almalibre, “Senza pensare all’estate”.
Viene invitato al programma "Che Tempo Che Fa" di Fabio Fazio su Rai 3. Vince la targa “Dallo sciamano allo showman”.
Il 31 marzo 2015 esce il nuovo disco "Muoviti Svelto", che vede la partecipazione di grandi artisti del panorama italiano come Niccolò Fabi, Leo Pari, Omar Pedrini, Patrick Benifei e Bunna e che viene presentato ufficialmente durante il programma "Che Tempo Che Fa" di Fabio Fazio su Rai 3. Sempre nel 2015 vince gli Onstage Awards nella sezione "Migliore Nuova Proposta Italiana".
Contemporaneamente all’attività con gli Almalibre, Zibba partecipa ad altri progetti come Double Trouble e il Collettivo Dal Pane. È autore per Warner Chappell e ha scritto per Eugenio Finardi, Cristiano De Andrè, Patty Pravo, Michele Bravi e collaborato con artisti come Jack Savoretti, Jovanotti, Tiziano Ferro, Alex Britti e molti altri. È produttore artistico di alcune realtà indipendenti.
Sono presenti nei 40 finalisti di Area Sanremo 2015 i Marie And The Sun e Chiara Filomeni con i quali Zibba è coautore dei brani in gara.






L'EP “Domani han dato sole” è acquistabile su:






Sito Web http://zibba.it/






Promozione Radio/Tv: L’AltopArlAnte Cristina Poletti – 338.5224133 – cristina@laltoparlante.it
Responsabile produzione: Almafactory Sara Rojec - 331.4903779 – sara@zibba.it


Booking: Tube Agency Gabriele Bruccoleri – 328.0746319

Come mai Vladimir Luxuria non si è operata?



Finalmente è arrivata la risposta a una domanda che in molti italiani ci siamo posti: come mai Vladirmir Luxuria non si è operata?

Da quanto traspare da un’intervista rilasciata mercoledì 11 novembre per il settimanale Chi, la risposta alla fatidica domanda è “perché ha paura”!

"Fino agli Anni Cinquanta venivamo rinchiusi nei manicomi e sottoposti all’elettrochoc o mandati dall’esorcista – racconta Vladimir Luxuria - Oppure eravamo definiti 'delinquenti abituali'. Adesso forse c’è una spinta esagerata, una corsa ad avere il trans per rendere cool una festa. La cosa importante per me è invece la comparsa di Rebecca, la trans tipo Sora Lella del Grande Fratello, una casalinga. Facile apprezzare Eva Robin’s o Lea.T. Abbiamo invece il diritto di essere poco attraenti".

E per quanto riguarda la vita sessuale delle persone in cerca di trans risponde:  "Premesso che sono molti di più gli uomini che cercano le donne. Ci sono quelli che vanno con le donne e con i trans. I ragazzi spesso ci vanno una volta per provare e poi mai più. Alcuni si appassionano, ma la maggior parte non è attratta dai trans come surrogato della donna, ma perché è una creatura sui generis. Con cui puoi essere attivo e passivo. Non ci sono neppure omosessuali nascosti: L’omosessuale ama la mascolinità. E i trans sono molto femminili, anche nella sensibilità. Si sentono donne".

Dopo questa spiazzante intervista, forse ti è venuta voglia di fare delle conversazioni erotichecon trans dotate e vogliose?

Studio Legale Crespi: dal 1958 a Busto Arsizio per offrire un’assistenza legale di eccellenza

Assistenza e consulenza legale specializzata: il team di avvocati professionisti che esercitano presso lo Studio Legale Crespi di Busto Arsizio garantiscono qualità e competenza ai propri clienti

Lo Studio Legale Crespi di Busto Arsizio, da oltre cinquant'anni nel settore, offre assistenza e consulenza legale specializzata in svariati settori del Diritto Privato.
Studio Legale Crespi - Busto Arsizio (Varese)

Studio Legale Crespi - Dal 1958

Fondato nel 1958 dall'Avvocato Ezio Crespi, lo studio legale di Busto Arsizio si afferma nel corso degli anni come riferimento per le consulenze legali nella provincia di Varese.
Professionalità, competenza, costanza, dedizione al lavoro, efficienza: sono questi i valori che, da oltre cinquant'anni, guidano lo Studio Legale Crespi, permettendogli di offrire un'assistenza legale di eccellenza.
Lo studio mette a disposizione dei propri clienti un team di avvocati professionisti che offrono la propria consulenza in molteplici rami del Diritto Privato. Tra essi: Diritto Civile, Diritto Commerciale, Diritto del Lavoro, Diritto delle Successioni, Diritto di Famiglia, Esecuzioni mobiliari, immobiliari e presso terzi e altro ancora.

I professionisti dello Studio Legale Crespi

Grazie all'esperienza acquisita dal fondatore, l'Avvocato Ezio Crespi, lo Studio Legale di Busto Arsizio è divenuto negli anni un vero e proprio punto di riferimento nel Varesotto per i giovani che hanno avuto modo di frequentarlo durante il praticantato. Numerosi inoltre i colleghi che si sono rivolti per consigli, sapendo di poter far sempre affidamento sulla disponibilità e sulla competenza dei professionisti che lo compongono.
A fianco del fondatore, il figlio Avvocato Mario Crespi, inserito nell'Elenco dei Professionisti ausiliari dei Giudici del Tribunale di Busto Arsizio in materia di Diritto Fallimentare e di Vendite Immobiliari.
Esercitano inoltre presso lo studio l'Avvocato Anna Bossi, inserita nell'Elenco degli Avvocati Amministratori di Sostegno e dei Professionisti ausiliari dei Giudici del Tribunale di Busto Arsizio in materia di Diritto Fallimentare, l'Avvocato Paola Galli, inserita nell'Elenco dei Professionisti ausiliari dei Giudici del Tribunale di Busto Arsizio in materia di Diritto Fallimentare e di Vendite Immobiliari e l'Avvocato Matteo Ventura, mediatore presso l'Organismo di Conciliazione Forense di Busto Arsizio e inserito nell'Elenco dei Professionisti ausiliari dei Giudici del Tribunale di Busto Arsizio in materia di Vendite Immobiliari.

Gregorio Fogliani a Repubblica: il Presidente di QUI! Group parla del potenziale imprenditoriale della città di Genova

La testata giornalistica “Repubblica” ha recentemente intervistato il Presidente di Qui!Group, Gregorio Fogliani, sulle principali tematiche che contraddistinguono lo sviluppo imprenditoriale della città di Genova.

Genova e lo sviluppo imprenditoriale: parla Gregorio Fogliani, Presidente di QUI! Group

L'intervista rilasciata da Gregorio Fogliani a Repubblica rileva gli aspetti che lo stesso Presidente di QUI! Group ha costatato dal punto di vista imprenditoriale nella città di Genova. Tra i vari aspetti riscontrati, l'imprenditore focalizza l'attenzione sulla difficoltà di spostamento che QUI! Group presenta nella necessità di far volare una cinquantina di persone ogni giorno. Tale operazione è progressivamente diventata difficoltosa, oltre che onerosa. A oggi bisogna ricorrere a soluzioni dagli alti costi, soprattutto considerando che lo scalo genovese andrà a perdere la linea low cost. Questi costi andranno ad incidere sui bilanci alla fine dell'anno, limitando gli investimenti in nuove risorse. Gregorio Fogliani, tuttavia, sostiene che il quartier generale della società di buoni pasto e di monetica continuerà a sorgere nel capoluogo ligure, seppur per semplici motivi sentimentali, che escludono in toto i vantaggi economici.

Le tappe professionali del Presidente di QUI! Group, Gregorio Fogliani

Gregorio Fogliani, Presidente di QUI! Group, fonda la società nel 1989, denominandola in prima istanza Qui Ticket Services. Il business si evolve velocemente, portando la società alla costituzione attuale di realtà leader operante nel campo dei buoni pasto, della monetica e del welfare aziendale. Tale crescita è stata resa possibile grazie all'accurato percorso seguito in ambito di ricerca e sviluppo, che hanno condotto all'innovazione. Parallelamente all'attività di Presidente di QUI! Group, Gregorio Fogliani aderisce a iniziative pubbliche e benefiche, occupando la posizione di Consigliere per la Camera di Commercio di Genova, di Membro all'interno del Consiglio di Unioncamere Liguria, oltre a rappresentare con l'incarico di Presidente l'associazione no-profit denominata Qui Foundation. Il principale progetto della Onlus, denominato "Pasto Buono", si occupa di recuperare e riqualificare le risorse alimentari invendute al termine di una giornata di servizio all'interno degli esercizi commerciali.
Altri dettagli sull'imprenditore Gregorio Fogliani nel profilo dedicato.

lunedì 9 novembre 2015

Diversi tipi di Collane di Perle

La collana di perle è uno dei regali più preziosi da fare ad una donna. Oltre alla bellezza di questi gioielli, è legata una lunga tradizione che associa alle perle vari significati. Secondo alcuni le perle portano fortuna, per altri indossare una collana di perle rappresenta per una donna l'età adulta, in altri casi, la collana di perle si sostituisce all'anello di fidanzamento come promessa d'amore.
Ciò che differenzia le perle da qualsiasi altro gioiello, è la cura necessaria per mantenerle sempre belle. Le perle hanno bisogno di luce, calore e umidità. Il contatto con la pelle  le mantiene vive, e quando non indossate vanno sempre tenute in contenitori trasparenti.
Inoltre, il filo su cui sono infilate le perle, merita un'attenzione speciale, affinche non si rovini, per poi rompersi, rilasciando le perle. Alcuni consigliano di sostituire il filo ogni cinque anni, e far rinfilare le perle.
La pulizia è importante: ogni volta prima di riporre la collana di perle andrebbestrofinata con un panno morbido, evitando il contatto con altri oggetti o gioielli duri. Le perle sono molto fragili, e il contatto potrebbe graffiarle o scheggiarle. Perciò devono sempre stare da sole.
Esistono numerosi tipi di perle. Ecco qui i più comuni.
  • Le perle naturali, si sono formate da un granello di sabbia all’interno dell’ostrica. Sono le rare e costose.
  • Le perle coltivate sono anch'esse autentiche, esistono in vari colori e forme, ed hanno un prezzo molto più contenuto di quelle naturali.
  • La perla scaramazza è una perla vera, con una forma insolita.
  • Le perle nere sono tra le più preziose per la loro particolarità
  • Le perle di fiume sono molto meno pregiate di quelle di mare.
  • Le perle di Majorca sono sintetiche ma sembrano vere e spesso hanno costi elevati.
  • Le perle finte sono fatte o in plastica o pasta di vetro.
Gli esperti sottopongono le perle a radiografia per stimarne il valore: più piccolo è il nucleo centrale che ha dato origine alla perla più la perla ha valore.

venerdì 6 novembre 2015

I villaggi vacanza in Sardegna sono ideali per passare le ferie

La Sardegna, seconda isola più estesa del mar Mediterraneo, è una meta turistica molto ricercata grazie alle varie bellezze che ha da offrire.
Allo scopo di passare una piacevole vacanza su questa isola stupenda, è possibile soggiornare in un villaggio turistico, adatto a qualsiasi tipo di vacanza, che sia con la propria famiglia, con gli amici, o con la propria compagna o compagno. All'interno del villaggio turistico saranno infatti disponibili numerose attività diverse fra loro allo scopo di accontentare qualsiasi tipo di clientela. Queste attività potranno essere di natura sportiva, come la presenza di campi da tennis, calcetto, spazio per il tiro con l'arco e molte altre, ma potranno essere anche mirate ad un soggiorno di calma e relax, come i vari trattamenti e massaggi per il corpo a disposizione dei clienti, piscine e spazi verdi per rilassarsi immergendosi nella natura.

Cosa troverai all’interno dei villaggi turistici in Sardegna

E' possibile anche organizzare delle escursioni, consentendo di esplorare i bellissimi paesaggi che ricoprono l'isola, che siano questi di origine boschiva, collinare o marittima, tutto ciò ovviamente assieme ad una guida, allo scopo di conoscere meglio la storia e molto altro riguardo alla Sardegna.
Anche dal punto di vista degli alloggi, il villaggio turistico offre stanze diverse da loro che si adattano alla varia natura della clientela: stanze più grandi per famiglie al completo, stanze più piccole per coppie o gruppo ristretto di amici, stanze più o meno accessoriate in base al programma vacanza del cliente, ovviamente non tralasciando mai i servizi basilari per condurre una vacanza confortante in tutta serenità.
Saranno infine presenti molteplici scelte per quanto riguarda il cibo, che lascerà al cliente la scelta di approfittare della cucina meno ricercata ma più comune e conosciuta o cogliere l'occasione per assaggiare prelibatezze culinarie caratteristiche di questa magnifica isola.