venerdì 6 novembre 2015

Francesca Dellera, attrice e modella al fianco di Alain Delon nel film “L'Ours en peluche”

Alain Delon domenica 8 novembre compirà 80 anni. L'attore e mito assoluto del cinema francese protagonista al fianco della bellissima Francesca Dellera del film diretto da Jacques Deray"L'ours en peluche".


Francesca Dellera & Alain DelonL'Ours en Peluche - Francesca Dellera & Alain Delon Francesca Dellera - L'ours en pelucheFrancesca Dellera & Alain Delon


Francesca Dellera, carriera della modella e attrice internazionale

La carriera dell'attrice e modella Francesca Dellera inizia dopo gli studi liceali in ambito classico, prima come fotomodella, dove conquista con la sua bellezza e la sua sensualità le copertine dei maggiori magazine di tiratura nazionale ed internazionale. Il suo carisma cattura l'interesse di registi d'eccezione, interpretando successivamente il ruolo di protagonista nel film Tv "La Romana, diretta da Giuseppe Patroni Griffi. Francesca Dellera conferma il proprio successo di attrice in ambito internazionale nel film "LaCarne" diretto da Marco Ferreri. Film che porta lo stesso regista a definirla "la pelle più bella del cinema italiano". Grazie al grande successo con la partecipazione al Festival di Cannes, Francesca Dellera prosegue la propria carriere in Francia conquistando tutto il pubblico francese.

Francesca Dellera e Alain Delon: L'ours en peluche

Dopo essersi trasferita in Francia, Francesca Dellera viene scelta come attrice principale del film "L'Ours en peluche", diretto dal regista Jacques Deray e tratto dall'omonimo romanzo di Georges Simenon. È proprio su questo set che l'attrice recita al fianco di Alain Delon, icona del cinema francese che compirà 80 anni il prossimo 8 novembre, già attore per Deray nei film cult "Lapiscina" e "Borsalino and Co". L'ours en peluche è un thriller psicologico che racconta la storia di un noto medico, interpretato da Delon, che viene improvvisamente minacciato di morte al telefono da un uomo misterioso. La bellissima Francesca Dellerarecita nella parte della seducente femme fatale che farà innamorare pazzamente Delon. Il film di Deray arriva nel mezzo di un percorso brillante per l'attrice in Francia, già apparsa sul libro che celebra il 50esimo del Festival di Cannes e scelta come modella di eccezione da Jean Paul Gaultier, uno dei più grandi stilisti del mondo, per sfilare nella sua collezione.

giovedì 5 novembre 2015

Mario Putin: Serenissima Ristorazione sponsor del progetto “Run for IOV” alla maratona di New York

Mario Putin e Serenissima Ristorazione sono tra i sostenitori attivi per la realizzazione del progetto dedicato a rappresentare alla maratona di New York l’istituto IOV e le donne curate per un tumore al seno.

Mario Putin, Serenissima Ristorazione e il progetto dedicato alle donne in corsa contro il tumore al seno

Durante la giornata di mercoledì 14 ottobre, presso la sede del Comune di Padova, è stata presentata l'iniziativa "Run for IOV", il progetto dedicato alle donne in corsa contro il tumore al seno. Organizzata da RYLA Onlus e patrocinata dal Comune di Padova e dall'Istituto Oncologico Veneto IRCC, l'iniziativa vede la partecipazione alla maratona di New York di una squadra composta da dieci donne curate allo IOV per un tumore al seno e due chirurghi donna della Breast Unit dell'Istituto Oncologico Veneto. Le partecipanti, di età compresa tra i 30 e i 63 anni, non sono atlete professioniste ma "persone normali" selezionate per i criteri medici, psicologici e motivazionali per affrontare la maratona con la stessa tenacia con cui hanno combattuto il tumore al seno. RYLA Onlus ha potuto realizzare questo importante progetto grazie anche al supporto dei molti sponsor, tra i quali la società Serenissima Ristorazione. Il Presidente Mario Putin ha sostenuto fin da subito e con entusiasmo il progetto, cogliendo e condividendo il valore di un evento sportivo che riveli l'importanza della ricerca scientifica e della sensibilizzazione in tema di prevenzione.

Mario Putin, imprenditore vicentino alla guida di Serenissima Ristorazione

Mario PutinGruppo Serenissima Ristorazione è una realtà attiva nel panorama internazionale della ristorazione commerciale e collettiva. Guidata dal Presidente Mario Putin, la società fornisce servizi per tutti i segmenti della ristorazione: sociosanitaria, scolastica, aziendale e istituti religiosi. Grazie a uno staff qualificato e professionale, Serenissima Ristorazione è in grado di elaborare forniture su misura e offrire soluzioni progettuali strutturate secondo le esigenze specifiche del cliente.

CsC e rapporto crescita: opinioni positive che incoraggiano Cogefim S.r.l.

Il PIL italiano in crescita: Cogefim S.r.l. rileva con ottimismo le opinioni espresse dal Centro studi Confindustria in merito.

Il PIL in crescita: Cogefim S.r.l. si affida alle opinioni del CsC

L'attenzione di Cogefim S.r.l. per le sorti del comparto industriale italiano, si traduce in un profondo interesse per l'andamento economico del Paese in generale. Consultando l'ultimo rapporto stilato dal Centro studi Confindustria, la realtà aziendale viene a conoscenza delle opinioni relative alla crescita del Prodotto Interno Lordo Italiano, il quale è previsto in aumento dell'1% nel 2015 e addirittura dell'1,5% nel 2016. Differenti i fattori esterni che contribuiscono a tali risultati, quali l'abbassamento dei tassi di interesse ed il prezzo del petrolio a valori molto favorevoli, i quali non escludono però delle spinte economiche provenienti dall'interno, come dimostrano i dati che si riferiscono al tasso di occupazione: questo sembra aver tratto giovamento degli effetti del Jobs Act. La riforma del lavoro, insieme agli sgravi fiscali contributivi e all'abbassamento dell'Irap, condurrebbero imprese e famiglie ad una rinnovata fiducia nell'economia nazionale. Gli effetti osservati da Cogefim S.r.l. sono avvalorati dalle opinioni che riportano dati incoraggianti in merito ai consumi: si registra un aumento dello 0,9% relativamente al 2015 e si stima un incremento dell'1,5% nel corso del 2016.

La società di mediazione Cogefim S.r.l.

Cogefim Opinioni

Attiva in ambito di mediazione di natura aziendale, Cogefim valuta con attenzione l'andamento dell'economia su scala nazionale, per trarne conclusioni a livello di mercato. Operante nelle compravendite, nelle partnership, nelle operazioni di joint venture, di cessione e di rilievo aziendale, offre una elevata e proficua specializzazione tradotta nei nove reparti che compongono la società. Il suo approccio client-oriented, porta Cogefim ad offrire servizi di alta qualità, che sgravano i clienti da obblighi che siano di natura legale, tecnica o burocratica. Questi partono sempre da una valutazione dell'immobile che si riveli il più aderente possibile a quella che si rivela essere la realtà di mercato del momento, in modo da offrire un business plan che rispetti totalmente aspettative ed esigenze espresse dal cliente in fase negoziale. La fondamentale fase finale si riferisce alla scelta del potenziale acquirente, il quale viene sottoposto a severa valutazione al fine di verificarne reale disponibilità economica, serio interesse alla conclusione dell'affare, oltre ad una reputazione tale da non inficiare l'esito positivo della compravendita.
Ulteriori informazioni su Cogefim sul profilo professionale della società.

Paolo Risso parla delle potenzialità di Montecarlo nel settore dello Shipping

Nella suggestiva cornice del Principato di Monaco, recentemente si è tenuta la prima edizione del Mare Forum - Monaco Shipping dedicata ai temi legati ai futuri sviluppi e alle innovazioni di hub marittimi globali. Tra i relatori presenti all'evento anche l'Amministratore Delegato e Presidente di Cambiaso& Risso International, Paolo Risso.

Paolo Risso: l'intervento sulle potenzialità del Principato nel panorama dello Shipping

Paolo Risso, Presidente e CEO di Cambiaso& Risso InternationalAll'interno di un contesto internazionale quale il 1st Mare Forum Monaco Shipping 2015, nel ruolo di CEO di Cambiaso& Risso International e Segretario della Camera dello Shipping di Monaco, Paolo Risso ha posto l'attenzione sui principali aspetti che caratterizzano il mercato. Esortando da prima i colleghi internazionali a posizionale le società all'interno del Principato, Paolo Risso nel corso dell'intervento si è soffermato prevalentemente sugli aspetti da migliorare al fine di evolvere e raggiungere nuovi poli strategici a livello globale. A oggi Montecarlo presenta alcune debolezze causate prevalentemente dalla mancanza di spazio e un costo elevato in ambito immobiliare. La realizzazione di un sistema finanziario a supporto, costituito da istituti bancari con funzione di corporate, supporterebbe notevolmente una crescita della città nel settore. Paolo Risso, nel corso dell'intervento, ha anche focalizzato l'attenzione sul mercato orientale, un core business di assoluto interesse per l'espansione internazionale. Singapore, Dubai e Honk Kong oggi sono riconosciuti hub strategici per il collegamento con la costante crescita del mercato Cinese.

Paolo Risso: mercati globali d'interesse per la società Cambiaso& Risso International

Oltre all'attenzione al settore dell'Estremo Oriente, Paolo Risso mira ad una successiva espansione della società Cambiaso& Risso International, in particolare verso il mercato statunitense, dell'Europa del Nord e indonesiano, offrendo all'interno dei mercati servizi sempre diversificati.

mercoledì 4 novembre 2015

BORGHESE esce con “I MIEI PRIMI 30 ANNI” il secondo singolo estratto da “IN CASO DI PIOGGIA LA RIVOLUZIONE SI FARA’ AL COPERTO”





Cos'è un bilancio? Un semplice confronto tra i più e i meno. Se il bilancio riguarda i primi trent'anni della tua vita allora è forse un atto di coraggio, di umiltà e di incoscienza. Un bilancio tra amarezza ed orgoglio, tra quello che volevi essere e quello che il mondo ti ha reso.

Cosa scrivere nell'ultimo rigo di una canzone come "I miei primi trent'anni"? Forse rimane una frase detta con un sorriso dolente, un sospiro, la fronte alta e il piede di nuovo proteso per andare oltre. Perché a trent'anni si devono fare ancora sogni con sceneggiature da premio Oscar, anche se hai perso così tante volte che qualcuno ti dice che ormai è il caso di chiudere tutte le porte che a vent'anni pensavi di sfondare. E che "chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare".


«Se i Verdena sapessero scrivere testi forse suonerebbero così: irridenti e mai scontati.» RUMORE
«In definitiva siamo di fronte ad un lavoro maturo che ha il solo limite di risultare ostico a chi non dà peso alle parole, un disco che richiede attenzione ma che questa attenzione sa ripagarla con gli interessi e che sicuramente nella dimensione live acquisisce ulteriore valore.» MOLAMOLA
«Una promessa di sincerità assoluta.» RADIO BOMBAY

BIO
«In un paese per tanti decenni così diviso tra sinistra e destra scegliere come nome d'arte "Borghese" doveva avere lo stesso impatto che ebbe Veronica Ciccone quando scelse il suo (in un paese religioso come gli States), decidendo di chiamarsi Madonna.»
Da questa premessa e da un abbozzo di romanzo mai terminato inizia la collaborazione di Angelo Violante in arte Borghese con la TouchClay Records di Giacomo Pasquali il quale è il primo ad interessarsi agli abbozzi dei suoi testi disinibiti e strampalati.
Nel giugno del 2013 esce “L’Educazione delle rockstar” e il suo primo singolo “Luoghi in comune” che fa 8 mila visualizzazioni su YouTube, seguito dal singolo "Bella ciao" che ha scatenato non poche polemiche che ne fa quasi il doppio; arrivano le recensioni della stampa nazionale tutte positivamente unanimi e concordi nel dire che l’Italia si trova davanti un nuovo modo di intendere il cantautorato rock. Repubblica, Il fatto quotidiano, Il Manifesto, Rockit, Ondarock, Rockol, (solo per citarne alcune) oltre che le principali radio indipendenti del paese ospitano Borghese. Arrivano le richieste dei promoter, arrivano le date dei concerti (quasi 40) in un tour sviluppato su tutto il territorio nazionale. Borghese ha modo inoltre di dividere il palco con Le luci della centrale elettrica, con i Velvet, col Management del dolore post operatorio, coi Nobraino e Giuradei.
Nel 2014 pubblica un ep "Il passato non è più necessario" in cui reinterpreta tre cover affiancato da musicisti del calibro di Giorgio Baldi (produttore e chitarrista di Max Gazzè), Matteo De Simone dei Nadàr Solo, Gianluca Lusi (uno tra i migliori sax jazz italiani).
Il secondo disco, pubblicato il 25 Aprile, si chiama "In caso di pioggia la rivoluzione si farà al coperto" e segna il passaggio del marchio Borghese da singolo a band. Il progetto diventa quindi un percorso comune di tutti i 4 musicisti che avevano collaborato nei precedenti lavori in studio e che ora sono entrati nella composizione e nell'arrangiamento di tutti i brani del nuovo disco, spingendosi più marcatamente in territori elettro e alt pop.
Il videoclip del primo singolo estratto "La tipa di Rockit" ha vinto a settembre 2015 il premio speciale della giuria al CERVIGNANO Film Festival, nella sezione Videoclip Internazionali.
LINEUP: Angelo Violante // Voce, Synth - Giacomo Pasquali // Chitarre, Cori - Gianluca Di Toro // Basso, Cori - Mario Serrecchia // Batteria
LABEL TouchClay Records
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INAUGURA IL FAITA - HOTEL DEL PASSO DEL TONALE. SVEGLIARSI SULLE PISTE…

Novembre 2015 - Il Faita, la baita del Tonale arricchisce l’offerta per gli appassionati di sci e montagna con cinque nuovissime camere direttamente sulle piste del Passo del Tonale.
Il Faita La Baita del tonale


Dettaglio Camera Il Faita

A partire dall’8 Dicembre 2015 Il Faita diventa hotel e inaugura la stagione invernale 2015- 2016 con cinque confortevoli camere, appena realizzate, per consentire agli sciatori e agli amanti della montagna di pernottare sulle piste da sci e godere appieno di un’atmosfera unica e della comodità di svegliarsi direttamente sulle piste.
Il Faita, rifugio di montagna che accoglie gli ospiti nel suo ristorante e nella terrazza solarium con servizio panineria, a partire da Dicembre potrà offrire un servizio di pernottamento in mezza pensione  con possibilità di avere lo skipass direttamente in Baita.
La posizione del Faita è delle più strategiche: Situato al confine tra Lombardia e Trentino Alto Adige, circondato dalle Alpi Adamello – Presanella, Ortles Cevedale e Brenta, il Passo del Tonale è una località sciistica di eccellenza con oltre 120 km di piste e lo splendido ghiacciaio Presena e una cabinovia che collega il Passo con Ponte di Legno. La neve è garantita fin dall’apertura della stagione sciistica in dicembre.

Gli ingredienti per rendere una vacanza in montagna una esperienza unica sono esattamente quelli proposti dall’hotel Il Faita : raggiungere la Baita con una suggestiva passeggiata in motoslitta (servizio compreso nell’offerta de Il Faita), essere  circondati unicamente dal paesaggio ovattato delle Alpi, farsi coccolare da un ambiente familiare, godere di una cucina sublime con i piatti della tradizione Trentina e della Valcamonica tutti fatti in casa.
  



Il Faita
Via Case sparse 31 – Passo del Tonale
Ponte di Legno (BS)
Info: +39 3355818719
Hotel:+ 39 3664574951
info@ilfaita.it

“L’amore ci chiede amore” è il secondo singolo estratto dall’album “Le strade popolari” del cantautore Michelangelo Giordano



Un brano ispirato dalla consapevolezza che solo l’amore può rendere un essere umano migliore: sonorità delicatissime con un'escalation orchestrale di grande impatto emotivo.



L’autore, attraverso le parole, dipinge un quadro intenso dell’amore; un amore universale, profondo e viscerale come quello di una madre per un figlio o di due persone che si promettono amore per l’eternità.
L’amore nasce, cresce ed ha bisogno di altro amore per alimentarsi all’infinito.


"Le strade popolari" è il nuovo album del cantautore Michelangelo Giordano che include 11 brani scritti dallo stesso cantautore ed arrangiati dal produttore artistico Stefano Pulga (già produttore di Edoardo Bennato ed arrangiatore, tra gli altri, per Gilbert Montagnè). L'album ha una netta impronta cantautorale, arricchito da sonorità etniche mediterranee. Un viaggio musicale tra tradizione popolare e contemporaneità. Un’attenzione particolare viene prestata da Michelangelo nella cura dei testi di ogni singolo brano dell'album. Oltre a canzoni autobiografiche, sono presenti brani di denuncia e impegno sociale che, il cantautore calabrese, decide di trattare a volte con una pungente ed originale ironia come nei brani "Chi bussa alla porta" e "Il paesino di periferia"; altre volte in modo crudo, schietto e spietato come nel brano "Nella stanza chiusa a chiave" ispirato alla storia di Natascha Kampusch; oppure in "Non cangiunu li cosi" in cui punta il dito contro le criminalità mafiose, l'abuso di potere e l'omertà.
Invece, per parlare d'amore Michelangelo Giordano cerca una maturità dettata da viscerali esperienze personali come nel brano "L'amore ci chiede amore" che diventa un inno universale all'amore.
Nell'album sono presenti anche due brani, "Dolce e amara" e "Sutta a luna", che Michelangelo Giordano dedica alla sua terra d'origine e che rappresentano perfettamente la bellezza ed i contrasti delle terre del Sud.


DICONO DI LUI:

Il Cd Le strade popolari è imbevuto di sonorità e di culture etniche mediterranee e alcuni brani sono stati scritti dall’autore in dialetto calabrese. Testi impegnati e sonorità mediterranee: il binomio artistico che è la cifra più autentica di questa voce del Sud” Gazzetta del Sud

”armato di tanta bella musica, guidato dalla produzione artistica di Stefano Pulga, il disco d’esordio del cantautore calabrese Michelangelo Giordano dal titolo “Le strade popolari” imprime subito un filo conduttore che ci piace e che ultimamente si rivela necessario:le tradizioni, le radici, la provincia: tutto quello che automaticamente ci riconduce alle vere morali.” Marco Pinti, Outune

“ci piace definirlo il coraggioso cantastorie calabrese. E quando si parla di un Sud spesso emarginato, vittima dell'omertà, abbandonato dai telegiornali, ascoltare poi una voce come quella di Michelangelo ti rincuora” Grandi Palle di Fuoco

“se è vero che non saranno i concorsi a celebrare l’artista come tale, allora è vero che il nostro sig. Giordano ha stoffa e spalle larghe per dire al sua (…) Insomma: bella musica italiana” Red, Sound 36

“Un disco di bel pop-d’autore che dalle strade di province prende anime e corpo, ne succhia i limiti e le ricchezze, ne fa un quadro sociale ed emozionale rivestendo il tutto di quel sound un po’ bandistico e un po’ – appunto – popolare” Marco Vittoria, Ventonuovo

“Un disco interessante che coniuga italiano e dialetto, il fascino per un certo tipo di cadenza e il ricordo di uno storico italiano che fa sempre bene ricordare.” La Repubblica Veneta

Michelangelo Giordano è un giovane cantautore calabrese di belle speranze con alle spalle un intenso percorso musicale. (…) “Le strade popolari” è un ottima prima prova, e siamo certi che nel prossimo futuro Michelangelo Giordano metterà ancor più a frutto il suo talento. Salvatore Esposito, Blogfoolk

“una buona ricercatezza musicale, legata ad atmosfere “estive”, che suonano delicatamente meridionali e che contribuiscono a fare, di “Le Strade Popolari”, uno degli esordi migliori dell’anno in corso.” Piergiuseppe Lippolis, Music Map

“Buone idee per l'album di esordio di Michelangelo Giordano, caratterizzato da un pop folk rock mediterraneo giocato spesso fra testi malinconici ambientati in stanze chiuse, situazioni popolano/oniriche, a cui si aggiungono le immancabili canzoni d'amore e qualche riflessione sul sociale. Un disco che presenta, musicalmente parlando, ampie sfaccettature” Pietro Bizzini, Meliterraneo

“Una bella voce, fresca e intensa, intima e didascalica, una canzone popolare che di popolare si vuol vestire senza evitare soluzioni melodicamente pop e quel gusto per l’attualità testuale, nella forma come nei messaggi.” Luca Marsi, Fullsong



BIO Michelangelo Giordano, autore, compositore ed interprete di tutti i suoi brani, nasce a Reggio Calabria dove muove i primi passi nella musica.
Nel 2004 frequenta il seminario di composizione del CET di Mogol e nel 2006 una sua canzone viene selezionata dalla casa discografica Carosello Records per partecipare al Cornetto Free Music Festival, dove approda in finale esibendosi all'Alcatraz di Milano davanti alle telecamere di All Music. Nell'estate 2006, Michelangelo, apre alcuni concerti della tournée Passaporto del cantante Gatto Panceri e nel 2009 pubblica il suo primo singolo con la casa discografica Steam Roller/Halidon.
Nel 2012 è tra i vincitori della selezione on line Sanremo Social e partecipa al programma televisivo di Rai Uno "Sanremo Social Day La Scelta" condotto da Gianni Morandi.
La sensibilità compositiva del cantautore Michelangelo Giordano, viene riconosciuta all'interno del concorso Voci per la Libertà-Una Canzone per Amnesty, dove si aggiudica il Premio Web Una Canzone per Amnesty 2013 per il suo impegno artistico nella tutela dei diritti umani.
Nei primi mesi del 2015, fa notizia l'esclusione di Michelangelo Giordano dalle selezioni dell'ultimo Festival di Sanremo di cui hanno parlato vari quotidiani e notiziari nazionali (Il Tempo, Il Giorno, Libero Quotidiano, Ansa, Il Giornale, La Gazzetta del Sud, ecc.) per il coraggio dimostrato dal cantautore calabrese, lo stesso coraggio che Michelangelo cerca quando scrive canzoni di denuncia con occhi attenti al mondo che lo circonda.
L'incontro col produttore artistico Stefano Pulga (già produttore, tra gli altri, di Edoardo Bennato), spinge Michelangelo ad una costante ricerca musicale fino alla pubblicazione, a maggio 2015, del suo album d'esordio intitolato "Le strade popolari".
Nel mese di luglio 2015, Michelangelo Giordano si esibisce alla XX edizione di "Astimusica" in Piazza Cattedrale prima del concerto di Carmen Consoli e durante tutta l'estate 2015 parte in tournée in varie Piazze d'Italia per proporre dal vivo i brani del suo album d'esordio.