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giovedì 5 marzo 2015

Infermeria Napoli, Lorenzo Insigne riprende ad allenarsi con i compagni

Buone, anzi ottime notizie quelle che giungono dall'infermeria del Napoli, e che riguardano l'attaccante Lorenzo Insigne il quale, dopo uno stop durato 4 mesi, può finalmente riprendere ad allenarsi con i compagni. L'attaccante di Frattamaggiore può quindi cominciare a vedere una luce in fondo al tunnel, che presto lo riporterà alla totale disposizione di Rafa Benitez che per troppo tempo ha dovuto fare a meno del suo preziosissimo gioiello.

L'infermeria del Napoli restituisce alla squadra Lorenzo Insigne

La notizia è arrivata direttamente dall'infermeria del Napoli, da dove il professor Mariani, il luminare che lo scorso novembre si era occupato dell'intervento al legamento crociato anteriore di Insigne, e che lo ha seguito con cura e attenzione durante il percorso riabilitativo, ha fatto sapere che, dopo aver letteralmente bruciato le tappe, anticipando di gran lunga i tempi di recupero previsti inizialmente, il giovane attaccante può finalmente riprendere gli allenamenti insieme ai suoi compagni di squadra, insieme ai quali potrà preparare il suo attesissimo rientro in campo. Ed proprio la data del rientro in campo che rimane misteriosa, e che l'infermeria del Napoli non è ancora pronta ad annunciare, poiché con un infortunio pesante come quello dal quale è appena guarito, per Lorenzo Insigne sarà opportuno, ora più che mai, non correre ulteriori rischi. Nel frattempo il talento di Frattamaggiore potrà reinserirsi, a piccoli passi, all'interno dello staff a disposizione di Benitez, con il quale potrò prepararsi per rientrare in campo, più forte di prima, probabilmente entro la fine del corrente mese. Ma poco importa alla sua squadra, che intanto torna a sorridere e si gode il rientro in gruppo di uno dei più giovani talenti che il Napoli Calcio abbia mai avuto a disposizione.

Il lungo calvario di Insigne presso l'infermeria del Napoli


Un sorriso di cui sia il il club partenopeo, sia Lorenzo Insigne, che troppo tempo ha passato presso l'infermeria del Napoli, avevano realmente bisogno. Perché troppo tempo il giovane attaccante ha passato fuori dai campi di calcio, venendo meno al suo compito e alla coltivazione della sua passione più grande. Certo nessuno, né fra i compagni, né fra i tifosi, lo ha mai lasciato da solo. Infatti, durante il suo calvario, Lorenzo Insigne ha più volte dichiarato di aver sempre sentito l'affetto della sua squadra e dei suoi tifosi che lo hanno aiutato nel lungo e lento calvario di cui, suo malgrado, è stato protagonista nel corso degli ultimi mesi. Un calvario difficile da sopportare, ma che gli ha dato la spinta necessari per recuperare in fretta quel maledetto infortunio al ginocchio che per più di 4 mesi lo ha costretto a stare lontano dal rettangolo verde, e da quei preziosissimi gol che sono sempre serviti alla sua squadra per vincere match importantissimi. Un calvario che avrebbe portato chiunque a mollare la presa, ma non lui. Non Lorenzo Insigne che, grazie al suo forte temperamento, e grazie al calore di tutti quelli che gli sono stati vicino negli ultimi mesi, è riuscito a recuperare, contro ogni previsione, in tempi davvero da record, una volta passati i quali, può finalmente lasciare l'infermeria del Napoli, e ritrovare i suoi affezionatissimi compagni di squadra, e il suo amato tecnico, ai quali è mancato davvero tanto.

giovedì 5 febbraio 2015

Napoli Calciomercato: i peggiori flop dell'era De Laurentiis

Guardando alla storia del calciomercatodel Napoli è senza dubbio possibile constatare che in generale la società partenopea ci sa fare e non poco. Non è un caso infatti che grandi campioni come Diego Armando Maradona, Dino Zoff, Josè Altafini, Omar Sivori (guardando al passato glorioso della squadra), o come Cavani, Hamsik, Lavezzi e Gonzalo Higuain, abbiano indossato la maglia azzurra. Ma se è vero che nel corso della sua storia la squadra della capitale campana ha fatto ottimi e grandi acquisti, è altrettanto vero, come d'altronde accade in più o meno tutte le squadre, che a Napoli sono arrivati anche dei bidoni colossali, che hanno fatto sfigurare e non poco l'intera città. Chi sono? Beh, elencare tutti i flop del calciomercato del Napoli sarebbe un'impresa davvero ardua e infinita, ecco perché abbiamo deciso di selezionare quelli relativi ad un particolare era della squadra, ovvero quella sottoposta alla guida del magnate del cinema Aurelio De Laurentiis. Per cui scopriamo insieme quali sono i peggiori colpi del calciomercato del Napoli da quando De Laurentiis è Presidente.

Napoli calciomercato: i peggiori acquisti di De Laurentiis

·      Daniele Mannini: soffiato all'ultimo secondo all'Inter con 7milioni di euro, che aveva già trovato un accordo col Brescia, arriva a Napoli dove una squalifica per un ritardo nell'antidoping lo tiene lontano dai campi per un paio di mesi. Dopo essere rientrato, da subito non si dimostra all'altezza della squadra partenopea che, dopo appena mezza stagione, cede alla Sampdoria uno fra i peggiori affari della storia del calciomercato del Napoli.
·      Fabiano Santacroce: beh lui più che essere un pessimo colpo di calciomercato del Napoli, fu un bell'affare che andò in malora. Dopo aver esordito in pompa magna e aver giocato da titolare per mezza stagione con la maglia azzurra, subì una vera e propria battuta d'arresto, a causa di un bruttissimo infortunio che lo portò ad essere ceduto in prestito al Parma, dove non riuscì più a tornare agli eccelsi livelli di prima.
·      Nicolas Navarro: acquistato dall'Independiente per 4milioni di euro, era stato annunciato come un dei migliori colpi di calciomercato del Napoli. Le sue papere in campo e la stravagante vita notturna che lo contraddistingueva, lo portarono ben presto a rivelarsi come l'ennesimo flop del campionato italiano.
·      Leandro Rinaudo: acquistato dal Palermo per 5,5milioni di euro in cinque anni di contratto è riuscito a disputare soltanto 37 gare. E un motivo dovrà pur esserci.
·      Jesus Datolo: arrivato dal Boca Juniors per 6,8milioni di euro, sembrava essere un ottimo colpo di calciomercato del Napoli. Peccato che anche lui si sia lasciato sopraffare dalla vita notturna e dagli eccessi, finendo col rivelarsi un giocatore poco affidabile e poco promettente.

·      Herwin Hoffer: arrivato dal Rapid Vienna per 5milioni di euro, si presentava come un autentico colpo di calciomercato del Napoli. In Austria aveva segnato 27 gol in 34 partite ed era considerato il giocatore più decisivo dai tempi di Carsten Jancker. Se furono 27 i gol segnati in Austria, con l'unica rete segnata in Italia furono 28 i gol totali realizzati durante la sua carriera che da allora passò come parte dell'arredamento della panchina partenopea e non solo.