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venerdì 1 aprile 2016

Assicurazione Auto e Moto d'Epoca

Per tutti coloro che hanno la fortuna di possedere un’auto d’epoca o storica, ricordiamo che esistono particolari agevolazioni sulle polizze assicurative.

Ma come fare a sapere se il nostro veicolo rientra nella categoria delle auto storiche ed abbiamo quindi diritto alla polizza di assicurazione agevolata?

Innanzitutto occorre verificare che l’auto abbia almeno 20 anni, ossia che la data di costruzione o produzione risalga ad almeno 20 anni fa.

Inoltre è necessario che l’auto sia iscritta al registro delle auto storiche (ASI), che avrà il compito di valutare che l’auto abbia i requisiti per entrare nella categoria auto storiche, che sia funzionante e che non possa causare rischi al guidatore e a terzi. L’iscrizione all’ASI costa circa 40 euro.

Per alcune compagnie di assicurazione è sufficiente che l’auto sia iscritta ad un qualunque club di auto storiche e non necessariamente all’ASI.

I vantaggi delle polizze assicurative per auto storiche variano da compagnia a compagnia, in linea generale si può dire che quasi tutte applicano:
  • una classe di merito fissa, svincolata dal sistema del BONUS MALUS;
  • la guida libera, che consente a chiunque di guidare l’auto, senza il vicolo di indicare un numero limitati di conducenti abituali
Ricordiamo inoltre che le auto d’epoca sono escluse dal pagamento del bollo, ma pagano solamente la tassa di circolazione.

Vi consigliamo, comunque di richiedere più preventivi possibile da tutte le compagnie che offrono polizze specifiche per auto storiche, in modo da trovare quella più adatta alle vostre esigenze e più indicata per la vostra auto.

Assicurazione Moto d'Epoca e Moto Storiche

Come per le auto, anche per le moto esiste la possibilità di stipulare una polizza assicurativa specifica per motocicli storici.

L’età per essere considerata moto d’epoca varia in base alla cilindrata, più precisamente distinguiamo 2 categorie:
  • ciclomotori (cilindrata inferiore ai 50 cc) deve avere almeno 30 anni
  • motocicli (cilindrata superiore a 50 cc) almeno 20 anni
La data da considerare al fine di calcolare l’età della nostra moto è quella dell’anno di immatricolazione originale.

L’iscrizione al registro storico delle moto F.M.I. al fine di poter considerare la nostra moto d’epoca, non è obbligatorio in tutte Regioni, in alcune è sufficiente che la moto abbia compiuto i 20 anni di età.

I vantaggi economici sulle polizze assicurative delle moto storiche sono notevoli e variano da regione a regione e da compagnia a compagnia, per questo motivo vi consigliamo di richiedere più preventivi possibile da tutte le compagnie che offrono polizze specifiche per moto storiche, in modo da trovare quella più adatta alle vostre esigenze e più indicata per la vostra moto.

Come per le auto, anche per le moto storiche esiste l’esenzione del bollo, si paga solo un’eventuale tassa di circolazione per che ne ha l’esigenza.


Per le moto storiche non c’è alcun limite di circolazione e con la carta verde è anche possibile circolare all’estero senza preoccupazioni.

lunedì 14 dicembre 2015

Assicurazioni: Meglio il broker o la compagnia assicurativa?

La grande maggioranza degli italiani è abituata da generazioni ad affidarsi al proprio consulente o agente assicurativo per tutte quelle che sono le pratiche di copertura dei rischi personali e privati che riguardano la propria famiglia ed il proprio lavoro, il motivo?

Il motivo di questa scelta è l'abitudine, moltissimi di noi si affidano alla stessa compagni aassicurativa perchè i nostri genitori usavano quella, non per una valutazione dei vantaggi o delle soluzioni che quella compagnia può portare alle nostre reali necessità, capita quindi che si rimanga per decenni e decenni con le stesse condizioni e non ci si renda conto che sul mercato assicurativo si possono anche trovare proposte migliori, come?

La prima possibilità potrebbe essere quello di muoverci personalmente e andare a confrontare preventivi diversi di assicurazioni diverse per quelle che sono le nostre reali necessità, il limite di questa operazione è che in caso di scelta dovremmo sottoscrivere la polizza con una sola compagnia, non è detto che tutto ci soddisfi, qualcosa potrebbe non andarci bene o non rispondere al 100% alle nostre necessità.

La seconda possibilità è quella di affidarsi ad un broker assicurativo, questa figura ancora poco conosciuta dalla maggioranza delle persone, privati ed imprenditori allo stesso livello, funziona come mediatore assicurativo ovvero fa da ponte tra le varie proposte assicurative delle compagnie e le reali necessità di ogni individuo.

Il broker assicurativo ha rapporti stretti con le varie compagnie assicurative, conosce le varie proposte ed è in grado di creare il giusto mix di elementi per soddisfare realmente le necessità di ogni persona o imprenditore che sia, in questo caso la sottoscrizione delle varie soluzioni assicurative viene fatta tramite il broker, ma con compagnie diverse con le migliori condizioni economiche possibili.

L'aspetto economico, per la scelta della figura del broker, è molto importante, questo perchè il mediatore assicurativo ha il compito di trovare le soluzioni più adatte al prezzo migliore scandagliando la rete delle compagnie assicurative alla ricerca delle proposte in linea con le richieste dei propri clienti.

La funzione di mediatore assicurativo non si ferma solo alla sottoscrizione delle polizze, ma accompagna il cliente, l'azienda, l'ente pubblico, in tutto il percorso di vita della propria assicurazione, garantendone l'evoluzione nel tempo, di conseguenza la possibilità di variazione sia economica che di copertura dei rischi.

Il broker assicurativo è quindi preferibile in quei casi dove si hanno diverse necessità di copertura ed ogni elemento deve essere ben considerato sia per un aspetto economico che per un aspetto di gestione di tutti i livelli di assicurazione.