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venerdì 25 settembre 2020

Sostenibilità: nuova acciaieria hybrid per il Gruppo Danieli negli Stati Uniti

Sarà il Gruppo Danieli a realizzare negli Stati Uniti la prima acciaieria ibrida al mondo: "L'H-Mi.Da. è per la siderurgia una pietra miliare di cui siamo orgogliosi" ha commentato in merito il Presidente Gianpietro Benedetti.

Gruppo Danieli

Gruppo Danieli, nuovo progetto negli Stati Uniti: la soddisfazione del Presidente Gianpietro Benedetti

"L'ordine che sintetizza come l'azienda sia all'avanguardia sugli impianti di produzione acciaio cosiddetti "minimills" è quello della CMC di un H-Mi.Da., il primo al mondo. Ovvero un'acciaieria hybrid che può utilizzare direttamente energie rinnovabili prodotte dallo stabilimento stesso: solare, da vento, gas e in futuro idrogeno": è il Presidente Gianpietro Benedetti, intervistato da "Il Messaggero Veneto", a parlare del nuovo importante progetto che impegnerà il Gruppo Danieli nei prossimi mesi. "Tutto ciò è possibile grazie a un'innovazione rivoluzionaria nel forno elettrico di fusione sostituito dal "Danieli digital melter", un'invenzione di Danieli Automation" ha precisato ulteriormente il Presidente di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., aggiungendo inoltre come si tratti di "uno dei progetti di ricerca che, unitamente ad altri, consentiranno la produzione di acciaio pulito". L'ordine è il terzo che CMC (Commercial Metal Company) affida al Gruppo Danieli. L'innovativo impianto di colaminazione continua MIDA ECR®, denominato "Triple-M", sorgerà a Mesa, in Arizona: in base al progetto, dovrebbe entrare in funzione nel 2023, con una capacità nominale annua stimata di 500 mila tonnellate, di cui 150 mila di prodotto commerciale. Inoltre occuperà all'incirca 185 nuovi dipendenti.

Gruppo Danieli: profilo e crescita internazionale

"L'H-Mi.Da. è per la siderurgia una pietra miliare di cui siamo orgogliosi. In sintesi, con questi ordini chiudiamo l'anno con 1.800 milioni di euro di ordini e commesse da evadere da 3.000 milioni a giugno, con l'obiettivo di portarle a 3.400 entro fine anno" ha sottolineato il Presidente del Gruppo Danieli Gianpietro Benedetti in merito alla nuova commessa. Fondata nel 1914 a Buttrio, in provincia di Udine, Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è cresciuta negli anni affermandosi a livello internazionale nella produzione di impianti siderurgici: in particolare nel settore dei prodotti lunghi detiene attualmente oltre il 90% di quota. Il Gruppo Danieli annovera oggi cinque centri produttivi (Buttrio, Pittsburgh, Parigi, in Svezia e in Germania), oltre a sedi in Cina (a Pechino e Shanghai): attivo anche in Tailandia dove ha costituito la Danieli Far East e in Russia con la Danieli Volga, ha aperto centri di servizi anche in Austria e Brasile. È quotato nell'indice FTSE Italia Mid Cap della Borsa di Milano.

mercoledì 23 settembre 2020

Gianpietro Benedetti: la tecnologia green è la soluzione per Taranto

Inquinare costa: Gianpietro Benedetti, alla guida della multinazionale di Buttrio Gruppo Danieli, commenta il futuro dell'acciaio sottolineando come il processo verso la riduzione delle emissioni di CO2 sia necessario non solo in termini etici, ma anche economici e di competitività.

Gianpietro Benedetti

Gianpietro Benedetti: la questione di Taranto e la nuova commessa di Gruppo Danieli in Russia

"Con le nuove tecnologie, Taranto risolverebbe il suo problema. Per produrre una tonnellata di acciaio con gli altiforni vecchi di Taranto si immettono circa 2,5 mila tonnellate di CO2 nell'atmosfera per ogni tonnellata di acciaio. Con l'impianto che faremo in Russia, se ne emettono 700 tonnellate, cioè oltre tre volte di meno": sono le parole di Gianpietro Benedetti, alla guida di Gruppo Danieli. La multinazionale di Buttrio ha di recente rinnovato la sua collaborazione con l'operatore russo OMK, aggiudicandosi una commessa di 430 milioni. Le discussioni con i vari partner sulla situazione di Taranto proseguono già da diversi anni, ha specificato il Presidente e Amministratore Delegato di Gruppo Danieli: l'idea è di passare prima al gas, che è già disponibile, per poi trasformare l'impianto ad idrogeno quando quest'ultimo avrà preso piede sia tecnicamente che competitivamente. "Grazie a OMK e ad altri clienti", spiega Giampietro Benedetti, "in Russia la nostra reputazione è solida. Negli ultimi sei mesi, senza contare quest'ultimo ordine, abbiamo raccolto circa 300 milioni di ordini in Russia".

Gianpietro Benedetti: il futuro dell'acciaio

"Le acciaierie sono destinate a cambiare per necessità economiche", ha spiegato Gianpietro Benedetti. Il futuro dell'acciaio è senza dubbio sempre più green. In questo contesto, Gruppo Danieli dovrà muoversi per mantenere la sua posizione di frontrunner. "Il consumo dell'acciaio nei prossimi dieci anni nei Paesi sviluppati probabilmente diminuirà dell'1% ogni 12 mesi. Sarà però interessante lo sviluppo della tecnologia green. Probabilmente molte delle acciaierie europee ed americane saranno obbligate a fermare o a ridurre gli altiforni per sostituirli con tecnologie basate su impianti a gas o idrogeno". Gianpietro Benedetti ha specificato che alla base rimane la questione economica: "Una acciaieria che produce cinque milioni, paga cento milioni all'anno di tasse per CO2", queste cifre sono destinate ad aumentare esponenzialmente. "Gli operatori di settore saranno obbligati a installare queste nuove tecnologie e noi speriamo di avere il nostro spazio in questo processo".

lunedì 2 marzo 2020

Udine, il Gruppo Danieli, guidato da Gianpietro Benedetti, inaugura il laboratorio Digi&Met

Il Polo scientifico dell'Università di Udine sarà la sede del futuro Uniud Lab Village, un concentramento di laboratori di ricerca e sviluppo in sinergia con le imprese del territorio: Gianpietro Benedetti, Amministratore Delegato di Danieli, ha sostenuto e presenziato alla nascita di Digi&Met.
Gianpietro Benedetti

"Un progetto che mira alla competitività": Gianpietro Benedetti commenta il nuovo Lab Village

Internet of things, cybersecurity, machine learning: sono alcune delle tematiche al centro del nuovo UniUd Lab Village, l'area dell'Università di Udine dedicata a laboratori didattici e sperimentali in collaborazione con imprese del settore. Tra queste il Gruppo Danieli, che il 7 febbraio ha inaugurato nello spazio di Via Sondrio Digi&Met: all'evento il Presidente e Amministratore Delegato Gianpietro Benedetti ha illustrato il primo laboratorio del polo tecnologico, che aprirà entro la fine dell'anno. "Uniud Lab Village - ha detto il rettore dell'Università di Udine Roberto Pinton - può diventare un punto di riferimento e un modello a livello regionale. Un modello capace di far crescere l'università, le imprese, gli studenti e il territorio". Realizzato con i contributi e il supporto di Fondazione Friuli e Regione Friuli Venezia Giulia, il progetto nato all'interno del Polo scientifico dell'Università vedrà la partecipazione di tre Dipartimenti di Scienze matematiche, informatiche e fisiche (DMIF), Scienze agroalimentari, ambientali e animali (DI4A) e Politecnico di ingegneria e architettura (DPIA). "Un luogo - ha commentato Gianpietro Benedetti - che potrà contribuire a creare cultura e valore aggiunto, indispensabili oggi per essere competitivi, anche nei confronti dei Paesi che si stanno affacciando sul mercato. Un progetto capace, inoltre, di insegnare un metodo positivo ai giovani per introdurli nella loro attività professionale". L'iniziativa ha l'obiettivo di preparare gli studenti ad affrontare al meglio le tematiche del futuro, come la gestione dell'ambiente, energia, analisi sensoriale degli alimenti, mixed and augmented reality etc., il tutto attraverso innovativi laboratori didattici e di ricerca. Oltre Danieli, contribuiranno la start up ICT DataMind srl, il Lab misto DMIF - beanTech srl e DIH - Digital Innovation Hub.

Danieli e Università di Udine, il Gruppo di Gianpietro Benedetti presenta il primo laboratorio "privato"

Primo spazio inaugurato dell'UniUd Lab Village, il laboratorio Digi&Met è un prodotto nato dalla collaborazione tra l'Università di Udine e il Gruppo Danieli presieduto da Gianpietro Benedetti: "Per la prima volta in Italia - ha dichiarato l'Executive Vice President di Danieli Automation R&D, Marco Ometto - assistiamo all'avvio di un laboratorio privato all'interno dell'università. Questo aiuterà a capire le esigenze del mercato e a dare le risposte che servono a far funzionare le imprese". Digi&Met sarà uno spazio dedicato in particolare alla fabbricazione dei metalli, visto il know-how della Danieli nel settore, al quale si andrà ad aggiungere la ricerca universitaria a stretto contatto. A coadiuvare gli studenti durante le attività sperimentali gli esperti della Danieli Automation, che affronteranno le discipline più disparate, dalla robotica alla modellazione numerica. Il Gruppo di Gianpietro Benedetti punta quindi a rinforzare il rapporto tra impresa e università, impegnandosi in prima persona nell'integrazione ormai fondamentale tra i centri di conoscenza e i poli produttivi territoriali.