martedì 23 ottobre 2018

Festival dello Sport: Alessandro Benetton, “I grandi eventi danno una svolta all’economia”

Anche lo sport non può più fare a meno di occuparsi di ambiente e sostenibilità: è su questo argomento che si è incentrato l'incontro del 13 ottobre a Trento, al quale hanno partecipato anche Gian Paolo Montali, Riccardo Bonadeo e Alessandro Benetton.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton al Festival dello Sport di Trento

Lo sport ha un impatto importante sull'ambiente, basti pensare a una macchina lanciata a 300 all'ora su una pista o a uno stadio, che richiede spazi e strade per trasporti pubblici e privati. "Niente può essere come prima" è il sottotitolo dell'incontro che si è svolto il 13 ottobre a Trento, nel contesto del Festival dello Sport 2018. Durante la conversazione presso Palazzo Geremia sono intervenuti Alessandro Benetton, Presidente della Fondazione Cortina 2021, Gian Paolo Montali, Direttore Generale del progetto Ryder Cup 2022 e Riccardo Bonadeo, Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda. "La sostenibilità è un aspetto fondamentale del progetto Ryder, e al di là dell'usare meno acqua, di scegliere determinate sementi, di non usare sostanze chimiche, cerchiamo anche di aiutare le città a riqualificare zone degradate", ha spiegato Gian Paolo Montali, sottolineando il lavoro già svolto a Livorno. Riccardo Bonadeo, impegnato sul fronte della tutela dei mari con la "Carta Smeralda", ha puntato l'attenzione sull'importanza delle iniziative di sensibilizzazione per i bambini sul tema della tutela del mare. "Gli ultimi Nobel sono andati a studiosi che hanno cercato di conciliare economia e sostenibilità", ha aggiunto Alessandro Benetton. "I grandi eventi danno una svolta all'economia e sarà così anche per Cortina. Vogliamo che dopo i Mondiali di sci nel 2021, la città abbia acquisito la capacità di migliorarsi."

La carriera di Alessandro Benetton: dalla formazione negli Stati Uniti a 21 Investimenti

Spirito imprenditoriale, tenacia, coraggio e intraprendenza: sono caratteristiche che contraddistinguono il percorso professionale di Alessandro Benetton, Top Manager italiano nato a Treviso nel 1964. La sua formazione avviene negli Stati Uniti: in seguito alla laurea in Business Administration presso l'Università di Boston, consegue il Master in Business Administration dell'Harvard Business School. Inizia il suo percorso professionale in Goldman Sachs International, dove lavora come analista specializzato in ambito M&A ed Equity Offering presso il dipartimento di Global Finance, nella sede di Londra. Nel 1988 diventa Presidente di Benetton Formula, guidando la scuderia per il decennio successivo e conseguendo importanti vittorie, tra cui due campionati mondiali piloti. Nel 1992 Alessandro Benetton dà vita a 21 Investimenti, tra le prime realtà italiane a occuparsi di private equity. Dal 2012 al 2014 svolge l'incarico di Presidente per Benetton Group, oltre a operare nell'Advisory Committee di Robert Bosch Internationale Beteiligungen AG di Zurigo. Dal 2017 è Presidente di Fondazione Cortina 2021, l'ente che si occupa di organizzare i Mondiali di Sci. Negli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti: il titolo di Cavaliere del Lavoro, il Premio EY Imprenditore dell'Anno, il Premio Vittorio De Sica e il Premio America della Fondazione Italia USA.